Utente 952XXX
Gent.mi dottori,
ho 43 anni e mi è stata prescritta dall'andrologo a seguito di DE (-dopo aver provato cura con ansiolitico,carnitina e fluidificanti del sangue con scarsi risultati) 3 mesi di cura con tadalafil 5 mg a giorni alterni.

Prima di iniziare l'assunzione, vorrei cortesemente sapere:

1) cosa ne pensate di questa cura e della sua durata ( i valori del sangue sono LH 2,2 - estrad.17,4 - prolatt.11,4 - test.3,6- test.lib.20,4)

2) circa gli effetti collaterali e soprattutto riguardo la possibilità di assunzione del farmaco (essendo specificata attenzione nel foglietto illustrativo ) avendo io avuto più di 10 anni fa una sindrome mieloproliferativa acuta da allora in remissione completa raggiunta solo con chemioterapici .

Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Egregio signore,
faccia riferimento a quanto le ha detto il suo andrologo di riferimento, giusto cominciare con farmaci soft come ha fatto lei. Prenda pure tranquillamente quanto prescritto, che spesso noi latini siamo incatenati al mito di "eros e thanatos" (amore e morte) e lo mettiamo anche dove non dovremmo. In caso di effetto collaterale si consulti con il suo andrologo o con noi se preferisce. Gli effetti collaterali del farmaco variano dal 5% al 30% dei soggetti trattati a seconda del livello di gravità che viene considerato soglia. In ogni caso Sildenafil, Tadalafil e Vardenafil hanno più o meno la stessa quantità di effetti collaterali anche se variabili per tipologia.
[#2] dopo  
Utente 952XXX

Iscritto dal 2009
Dott.Cavallini, grazie per la risposta,
la domanda era soprattutto rivolta all'aspetto ematologico.

Inoltre la cura di 3 mesi a detta dell'andrologo dovrebbe risvegliare la funzione : è possibile secondo Lei che questa posologia e durata possano "risvegliare " e quindi risolvere il problema evitando successiva dipendenza dal farmaco?

Grazie.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Egergio signore,
non so cosa intenda risvegliare. In ogni caso le guarigioni, intese come ripresa delle erezioni spontanee e dei rapporti senza farmaci, sono abbastanza rare: 15% dei casi. Diverso il caso se si tratta di patologia in cui la situazione psicologica, la sospensione di abitudini come fumo ed alcool e la correxzione di diabete ed ipertensione giocano un ruolo importyante. Il tutto è comunque rimandato al suo urologo: lui consce la situazione. I dati ematici son OK.