Utente 958XXX
Gent.mi dottori,
sono un uomo di 33 anni sposato da 1 anno e mezzo (con una donna di 30 anni) che da circa un anno tenta di avere un figlio attraverso rapporti mirati.
Sottolineo che mia moglie ogni giorno misura la temperatura basale, prende una compressa di acido follico ed esegue test con stick ovulatori.

Da uno spermiogramma effettuato il 18/12/2008 risulta:
- giorni di astinenza: 4;
- quantità: 4,6 ml;
- aspetto: lattiginoso;
- Colore: Bianco-grigiastro;
- ph: 8,3;
- dissoluzione coagulo: 25';
- viscosità: normale;
- spermatozoi per ml: 15.500.000;
- spermatozoi totali: 71.200.000;
- Vitalità (spermatozoi immobili ma vivi): 85%;
- Motilità: Rapidamente progressivi con motilità lineare: 16,2%;
Debolmente progressivi con motilità lineare: 16,2%;
Non progressivi (mobili sul posto): 13,4%;
Immobili: 54,2%;
- Analisi morfologica: Normociti normali: 26%;
Normociti anormali: 74%;
con difetti della testa: 74%;
con difetti del tratto intermedio: 44%;
con difetti della coda: 6%;
con residui citoplasmatici: 2%;
- Leucociti: Assenti;
- Cellule spermatogeniche: Rare;

Inoltre ho effettuato anche e contemporaneamente una spermiocultura che è risultata in regola (negativi tutti i test).

Vi domando, avendo tale liquido seminale, quante probabilità esistono di riuscire a procreare in modo naturale o se è il caso di intervenire e come.

Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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NAPOLI (NA)
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Caro Utente,circa le probabilita' di fecondare Sua moglie non sono in grado di risponderLe,so,però,che,in relazione ai risultati espressi dallo spermiogramma,l'eventualita' esiste.Ho la sensazione che non sia stato visitato da un andrologo e che il problema sia gestito dal solo ginecologo...E' la strada migliore per sprecare preziose opportunita' diagnostico/terapeutiche,affidandosi alla sola casualita' o fortuna...Cordialita'
[#2] dopo  
Dr. Antonio Giambersio
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POTENZA (PZ)
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Gentile Utente,
è impossibile rispondere alla sua domanda.
L'infertilità è "di coppia" e quindi intervengono
fattori maschili e femminili non facilmente quantificabili e che interagiscono fra loro.
L'esame che Lei ha trascritto evidenzia delle alterazioni del liquido seminale. Quello che bisogna
ricercare sono le cause che determinano tali alterazioni
e per far ciò è indispensabile una consulenza andrologica
per, eventualmente, istituire una terapia che possa
migliorare il quadro seminologico e quindi far aumentare le possibilità di una gravidanza.
Cordiali saluti

[#3] dopo  
Utente 958XXX

Iscritto dal 2009
Grazie per la rapidità della risposta e per la disponibilità e l'attenzione dimostrate. Seguirò il Vostro consiglio e mi rivolgerò al più presto a un andrologo. Ancora grazie.
[#4] dopo  
Utente 958XXX

Iscritto dal 2009
Come da vostro consiglio, mi sono recato da un andrologo che, oltre a leggere lo spermiogramma, mi ha visitato e poi prescritto un ecocolordoppler scrotale e un esame del sangue per misurare testosterone (totale e libero), LH, FSH e prolattina.
Dall'ecocolordoppler è emerso: "Testicolo dx regolare per dimensioni e margini con ecostruttura omogenea (diam 41 mm). Testicolo sx ridotto di volume (25 mm) con ecostruttura omogenea. Non evidenti lesioni focali. Epididimi regolari per morfologia ed ecostruttura. Al color doppler si documenta ectasia pampiniforme a sx con alterazione flussometriche da varicocele di IV° sec Hirsch. Non segni di varicocele a dx. Sintesi: varicocele IV° sx e ipotrofia testicolare sx".
Dall'esame del sangue è emerso:
- Testosterone libero: 8,6 (norm. da 8,6 a 54,7);
- LH: 6,23 (norm. da 1,5 a 9,3);
- FSH: 11,33 (norm. da 1,4 a 18,1);
- Testosterone: 3,88 (norm. da 2,41 a 8,27);
- Prolattina: 10,93 (norm. da 2,1 a 17,7).
Il prossimo appuntamento dall'andrologo, per la lettura degli esami, ce l'ho solo il 30 gen. e vorrei arrivarci "preparato".
Il medico che mi ha svolto l'ecocolor doppler, mi ha detto che, data l'ipotrofia del testicolo sx, anche un'operazione per eliminare il varicocele potrebbe risultare inutile dato che, secondo lui, il testicolo sx, così com'è, anche se fosse eliminato il varicocele, non potrebbe funzionare. Ovviamente lui non è un andrologo e la sua opinione va confermata o smentita. A questo punto cosa mi attende? Quale potrebbe essere la strada per avere un figlio? Mi conviene rivolgermi a un centro di fecondazione assistita? Grazie.

PS. Il testicolo sx si è ridotto di dimensioni, in modo asintomatico e indolore, dai 19 ai 25 anni. Allora mi sottoposi a una visita specialistica e mi dissero di stare tranquillo perchè tanto il testicolo dx era sano e "poteva fare tutto da solo" e che poi si escludeva la presenza di tumori.
[#5] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

tenuto conto della sua situazione e , sulla base della mia esperienza, riterrei poco probabile, anche se non impossibile, che lei possa fecondare una donna che stia sostanzialmente "bene".
Circa l'opportunità di fare "qualcosa" per migliorare la sua situazione seminale direi che l'ipotesi di correggere il varicocele sinistro potrebbe anche essere considerata. Si tratta di un "modesto" intervento chirurgico con qualche potenzialità di poter indurre un miglioramento della sua situazione seminale e di fertilità anche nella sua situazione.
Lei è giovane e sua moglie pure, avete ancora del tempo per cercare di migliorare le potenzialità prima di decisioni riguardanti procedure di Procreazione Medicalmente Assistita
cari saluti
[#6] dopo  
Dr. Antonio Giambersio
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POTENZA (PZ)
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Gentile Utente,
il varicocele è la causa più frequente di sub-fertilità nel maschio. Lei ha un varicocele molto grande (la classificazione di Hirsh prevede cinque tipi di risposta
al Doppler in base alla caratteristica ed all'entità del reflusso). Che sia proprio il varicocele responsabile delle alterazioni del liquido seminale può anche essere
dedotto dall'ipotrofia (ridotte dimensioni) del testicolo di sinistra. In considerazione del fatto che l'esame del
liquido seminale che Lei ci ha trascritto evidenzia solo una modesta oligozoospermia (un ridotto numero di spermatozoi: 15 milioni/ml) a mio avviso ci sono tutte le indicazioni per correggere chirurgicamente il varicocele e cercare di migliorare il suo quadro seminologico. Logicamente, questa indicazione definitiva deve essere data dal suo andrologo che la segue e che ha più elementi di noi per valutare con più compiutezza la situazione. Per altre problematiche sul varicocele può andare all'indirizzo www.giambersio.it dove troverà una piccola monografia proprio su questa frequente patologia.
Ci tenga informati.
Cordiali saluti
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

se posso aggiungere, oltre alle corrette indicazioni ricevute dai colleghi che mi hanno già preceduto, ulteriori informazioni più precise sulla “complessità” che accompagna una infertilità di coppia, queste può trovarle anche nell’articolo pubblicato dalla collega Chelo sul nostro sito e visibile all’indirizzo:


http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=52214.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com