Utente 959XXX
Salve, mia zia circa 5 anni fa è stata operata per aneurisma aortico ascendente più riparazione della valvola aortica bicuspide, i medici da subito ci hanno avvertiti che la valvola riparata un giorno dovrà essere sostituita, il dubbio che ora ci attanaglia è che nel giro di pochi mesi l'insufficienza della valvola è passata da lieve (25 mm Hg) a moderata (21 mmHg), il cardiologo ci ha rassicurato dicendo che in realtà non è stato un peggioramento rilevante, però io mi chiedo: essendo avvenuto in così poco tempo (circa9mesi) non significa che la situazione sta peggiorando rapidamente e che quindi a breve sarà necessario un reinterveto?il ventricolo sinistro è rimasto invariato, nella norma.
E poi vorrei capire, l'intervento di sostituzione è molto più rischioso, considerato che è già stata fatta un'altra operazione a cuore aperto?
Vi ringrazio già anticipatamente per la vostra risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Annoni
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Gentile utente,ogni peggioramento della funzionalità cardiaca o delle valvole non va mai sottovalutato,attualmente non c'è ancora indicazione ad un nuovo intervento,ma il mio consiglio è di tenere strettamente controllata l'evoluzione dell'insufficienza valvolare sottoponendosi ad un ecocardio ogni 6 mesi e valutando se vi è la presenza di qualsivoglia sintomatologia;per quanto concerne l'intervento purtroppo un secondo intervento presenta dei rischi maggiori poichè si formano aderenze e l'anatomia dei piani e dei tessuti si modifica,tuttavia è un rischio ragionevole poichè vengono eseguiti molti reinterventi in cardiochirurgia e la maggiorparte ha buon esito con completo recupero del paziente e risoluzione del problema;ma non si preoccupi di questa cosa che per il momento non è una prospettiva da considerare;la cosa più importante in questo momento è sottoporre la paziente ai controlli e agli accertamenti del caso e essere seguita in maniera costante per poter intervenire tempestivamente qualore si rendesse necessario farlo.
Cordialmente
dr.Annoni Andrea
[#2] dopo  
Utente 959XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio davvero per i suoi consigli e per la sua risposta esaustiva e rapida. vorrei chiederle un'ultima cosa che non mi è chiara: cosa si intende per 22mmHg, nel senso: vedendo che questo dato è variato in così poco tempo significa che il peggioramento è rapido? i medici ci avevano parlato di una durata di circa 10-15 anni per la valvola riparata, dobbiamo abbandonare questa speranza?
comunque esguiremo i controlli come da lei indicato semestralmente.
cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Andrea Annoni
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Gentile utente,si riferiscono hai gradienti di flusso in termini semplici una valvola "in forma"ha un cert flusso di sangue ad ogni ciclo cardiaco,ogni anomalia che la rende insufficiente o stenotica modifica questo valore di riferimento,che può essere preso come parametro di riferimento per quantificare quanto il difetto è grave e quando è necessario correggerlo,anche se per prendere quest'ultima decisione vanno presi in considerazione diversi parametri oltre questo;per quanto riguarda l'evoluzione della patologia valvolare è difficile prevedere,a volte resta ferma per lunghissimo tempo,a volte nel giro di mesi peggiora rapidamente,a volte il processo è lento nel tempo,è un fattore per il quale più di tanto non si può intervenire percui non si dia pena,rimanga sereno e faccia altrettanto serenamente i controlli periodici,e se e quando un domani dovesse presentarsi un problema lo si affronterà con tempestività e accuratezza
cordialmente
dr.Annoni Andrea