Utente 489XXX
Salve, sono una ragazza di 21 anni e soffro da circa due anni di ansia generalizzata e attacchi di panico.
Premettendo che sono sempre stata una persona relativamente ansiosa, non ho mai avuto attacchi di panico fino, appunto, 2 anni fa.
Mi sono resa conto che il primo attacco coincide con il periodo in cui ho iniziato ad assumere Eutirox ( 0,75 mg al giorno ). Può esserci qualche correlazione tra il mio disturbo alla tiroide e ansia/attacchi di panico?
Specifico che sono in cura anche con Entact e Xanax ma ci sono periodi che anche questi non bastano e mi ritrovo con 3 attacchi di panico al giorno. Cosa posso fare per uscire da questa situazione?
Grazie in anticipo.
[#1] dopo  
Dr. Marco Arrigo
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Gentile Utente
alterazioni tiroidee possono dare dei segni simil-ansiosi.
Tuttavia lei riferisce

"Premettendo che sono sempre stata una persona relativamente ansiosa"

per cui mi sembra maggiormente importante capire come mai lei sia in cura farmacologica con ansiolitici e antidepressivi.
Immagino che il suo essere ansiosa sia stato un disagio crescente nel corso della sua vita a tal punto da chiedere l'aiuto di uno specialista che le ha prescritto farmaci.

E' accaduto qualcosa nel periodo antecedente la cura farmacologica?

Sta facendo una cura solo farmacologica o è anche seguita a livello psicologico?
[#2] dopo  
Utente 489XXX

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Salve, la ringrazio per la risposta.
Il mio stato di ansia antecedente all’inizio degli attacchi di panico era relativo a situazione specifiche, come esami o simili. Successivamente ai primi episodi di attacco di panico si è andata a sviluppare un’ansia generalizzata ingiustificata.

Sono anche seguita a livello psicologico da poco più di un anno, ma non sono sicura che questo percorso stia portando ai risultati sperati.
[#3] dopo  
Dr. Marco Arrigo
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Dunque mi sta dicendo che non ci sono stati episodi particolarmente pregnanti che lei pensa possano essere associati ai suoi attacchi di panico.

Quando dice

"Successivamente ai primi episodi di attacco di panico si è andata a sviluppare un’ansia generalizzata ingiustificata."

tale meccanismo si innesca quando si vive la paura che ritorni l'ansia e si entra in un circolo vizioso che è possibile rompere grazie ad esempio ad un percorso di psicoterapia, che, abbinato alla terapia farmacologica, potrebbe far si che lei possa trovare un nuovo equilibrio interiore.

Inoltre, mi sembra evidente che non abbia ancora chiara l'origine psicologica dei suoi attacchi di panico.

Infine lei sente di non ricevere molti benefici dal percorso psicologico che sta facendo, quindi le consiglio di parlare proprio di questo con lo specialista che la sta seguendo, in modo da poter valutare le possibile cause.