Utente 851XXX
Salve ,nel mese di dicembre ho finito un ciclo di radioterapia al seno di 30 sedute, intorno alla quinta settimana si è manifestato un eritema che ho curato con dell'antistaminico ed un gel all'aloe.Concluso il ciclo però l'eritema si è manifestato non solo sul seno ma anche sulle braccia e sul viso.Quindi ho proseguito a prendere l'antistaminico ed a mettere l'olio di mandorle dolci che devo dire mi ha aiutato tanto,ad oggi l'eritema è andato quasi tutto via ,ma accuso ancora prurito al seno sopratutto durante la notte ed a momenti anche delle fitte.Vorrei sapere se è possibile che l'eritema si espanda oltre alla zona irradiata ed in più vorrei togliermi una curiosità : durante un ciclo di radioterapia per quanti giorni è possibile sospendere le sedute in caso di bisogno?Ed una sospensione oltre i sette giorni comporta qualcosa,o meglio può compromettere il risultato della radioterapia?Ringraziandovi in anticipo spero in una vostra risposta al più presto.Grazie
[#1] dopo  
Prof. Filippo Alongi
40% attività
16% attualità
16% socialità
NEGRAR (VR)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
La radioterapia, di solito agisce solo con un classico ERITEMA A STAMPO, chiamato così proprio perchè si verifica sulla zona del campo di trattamento.
A mio avviso lei ha manifestato una eruzione cutanea conseguente ad un fattore esogeno che si è addizionato all'effetto locale della radioterapia, generalizzandone la risposta irritativa cutanea e convertendola in reazione allergica(pomata allergizzante, precedente chemioterapia a base di antracicline, taxani ecc).
Abolirei il gel all'aloe e l'antistaminico e agirei con cortisone per uso topico ed eventualmente anche per os. Non escludo inoltre l'utilità di una visita dermatologica. Si faccia comunque vedere e attenda le decisioni del radioterapista che la segue, per effettuare eventuali cambi di terapia suggeriti.
[#2] dopo  
Utente 851XXX

Iscritto dal 2008
Gentilissimo Dott. Alongi grazie per la sua risposta,anch'io ho pensato che l'allergia fosse dovuta alla pomata usata durante la radioterapia anche perchè una volta interrota si è risolto il problema .Comunque è possibile sapere per quanti giorni si possono interrompere le sedute di radioterapia durante un ciclo?E' vero che non si devono superare i quattro giorni senza farla?E se si superano i sette giorni questo comporta qualche conseguenza?Ho fatto questa domanda in radioterapia ma nessuno mi ha risposto!!!La rinrazio nuovamente sperando che almeno lei mi risolva questo enigma!!!!!!!!Grazie
[#3] dopo  
Prof. Filippo Alongi
40% attività
16% attualità
16% socialità
NEGRAR (VR)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
Cara utente,
Le interruzioni hanno in impatto radiobiologico sopratutto per tumori a rapido indice di proliferazione. Non siamo ancora a conoscenza realmente di quanto una pausa possa influenzare l'efficacia della radioterapia precauzionale sulla mammella. Su semplice base empirica cechiamo di evitare le interruzioni ed in caso avvengano superando i tre giorni, possiamo decidere di recuperare lo svantaggio biologico sul possibile ripopolmento modificando la dose finale o il numero delle sedute, a discrezione del medico. Non ci sono comunque linee guida in merito.
[#4] dopo  
Utente 851XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio nuovamente per la sua disponibilità.