Utente 491XXX
Gentilissimi Dottori,
da qualche mese mia zia (settanta anni), soffre di dolore addominale continuo e forte. Dopo eco addome, tac con mdc, esami ematici ( nella norma), ha ottenuto la seguente anamnesi: colecisti con fango e microlitiasi, dilatazione del dotto, estasia del wirsung, condizioni generali scadute, tono dell’ umore depresso. Assume tachipirina per il dolore, ma non passa, perde peso e si sente le gambe pesanti e fredde. Non ha ottenuto alcuna cura.
Avrei bisogno di un Vs. parere, nell’attesa porgo cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Francesco Caruso
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Salve,

"colecisti con fango e microlitiasi, dilatazione del dotto, estasia del wirsung" sono condizioni che possono giustificare dei dolori addominali ricorrenti.

Microcalcoli della colecisti che passano in coledoco potrebbero giustificare delle coliche biliari che si manifestano con dolori addominali soprattutto nella parte alta destra dell'addome, oppure episodi di pancreatite che si manifestano con dolori alti a barra irradiati posteriormente.

La soluzione sarebbe, se fosse confermata questa situazione, compatibilmente con le condizioni di sua zia, l'asportazione della colecisti.

Cordialmente
[#2] dopo  
491911

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Buonasera,
grazie per la Sua risposta.
Controllando i vari referti di mia zia, oltre alla diagnosi sopracitata: “colecisti con fango e microlitiasi, dilatazione del dotto, ectasia del wirsung”, le hanno diagnosticato cisti pelviche di nove e due centimetri dell’annesso sx. Eseguito marker tumorale (negativo). Si è recata dal medico curante per un parere e devo ammettere che siamo terrorizzati, richiesta visita ginecologica urgente e chirurgo per intervento, perché cito testualmente: la pancia internamente esploderà, diventerà gialla e muore.
Vi prego di aiutarmi,
Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.