Utente 418XXX
Buonasera, in seguito ad una tac con contrasto richiesta dal medico curante per una probabile cisti presente all'interno del rene abbiamo scoperto che mio padre 66 enne ha elastofibroma al polmone sinistro. Le scrivo qui i risultati completi della tac e chiedo se è possibile (in attesa di ulteriori accertamenti) una spiegazione più chiara.
"Esame eseguito prima e dopo iniezione di mdc e completato con fase urografica.
Alcuni linfonodi di circa 1 cm sono evidenti in sede mesenterica,paraortica,paracavale e interaortacavale.
R.A. le scansioni passanti per le basi polmonari hanno documentato un elastrofibroma dorsi di circa 7,5 cm a sinistra"
Queste le voci che mi fanno preoccupare di piu. Apparantemente gli altri organi sembrano essere a posto a parte la prostata aumentara di volume a densitometria disomogenea. Ho letto che l'elastofibroma é normalmente di natura benigna. Potrei avere conferma di questo e cosa possa significare la presenza di questi linfonodi?
Ultimamente mio padre é stato portato in pronto soccorso per una fibrillazione atriale durata quasi 24ore e per giramenti di testa pressione bassa e sudorazione fredda. Non so se in qualche modo possa essere il tutro correllato. Grazie a chi mi risponderà. Saluti
[#1] dopo  
Dr. Giorgio Lo Iacono
24% attività
16% attualità
12% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2015
Carissimo,
l'elastofibroma è una formazione benigna e i fastidi correlati sono legati alla sua potenziale crescita.
La sintomatologia che riferisce non è in alcun modo legata alla lesione della parete toracica e non del polmone. Ne tanto meno lo sono i linfonodi segnalati, che sembrano di natura specifica.
La terapia, in caso di dolore/fastidio o limitazione funzione, è l'asportazione chirurgica.