Utente 150XXX
Salve dott.ri vorrei chiedervi un parere riguardo il mio caso.Ho avuto un embolia post parto e dalla tac é stato rilevato un nodulo subsolido di 7mm x 9 mm in sede peribroncovasale nel lobo inferiore destro. Ho ripetuto la tac a 3 mesi ed é rimasto invariato, rifatto nuovamente tac dopo altri 3 mesi ancora invariato.Vi sono però due pareri contrastanti. Un medico dice che la cosa migliore visto che il nodulo non si é modificato é quello di seguire le linee guida della Fleischner Society di tenerlo quindi monitorato con le tac fino a 5 anni e nel caso dovesse modificarsi di toglierlo chirurgicamente. Un altro medico invece dice che come dimensioni non é preoccupante ma siccome all’interno questo nodulo presenta una piccola parte solida potrebbe anche essere un carcinoma polmonare e che potrebbe avere una crescita molto lenta negli anni. Inoltre secondo questo medico le radiazioni a cui vengo continuamente sottoposta visto la giovane età creano più problemi che altro quindi mi consiglia di prendere il “toro per le corna” e rimuoverlo chirurgicamente senza aspettare. Chiaramente ora non so come comportarmi...se ne vale davvero la pena di sottoporsi ad un intervento,che sempre invasivo é,rischiando di farlo per nulla o se andare avanti con i monitoraggi rischiando che questo nodulo cresca e complichi la situazione...vi prego di darmi un consiglio perché questa situazione mi sta facendo impazzire. Grazie in anticipo.
[#1] dopo  
Dr. Giorgio Lo Iacono
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Carissima,
tutte le ipotesi circa questo nodulo polmonare vanno tenute in considerazione.
Lei non menziona la dimensione della parte solida o se per caso una delle due componenti (in particolare la solida) si sia modificata in tre mesi, o se l'esame è assolutamente identica.

Un passaggio che va fatto in questi casi è sicuramente un controllo TC dopo terapia antibiotica e steroidea, per valutare una possibile regressione all'esame successivo.

Un discriminante potrebbe essere l'esecuzione di una PET, ma è un esame strettamente legato alle caratteristiche radiologiche del nodulo e alla quota solida, sebbene anche alcuni noduli non solidi captano.

In seconda battuta la posizione del nodulo può far valutare la possibilità di ottenere una diagnosi senza intervento chirurgico (il referto non è sufficiente).

Mi mancano dati sui fattori di rischio (familiarità, fumo di sigaretta, ecc), ma sopratutto senza visualizzare le immagini non posso esprimere ulteriori pareri.
[#2] dopo  
Utente 150XXX

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Salve Dott.re, intanto la ringrazio per la sua celere e gentile risposta. Per quanto riguarda il fumo ho fumato dall’eta Di 16 anni fino a 35 (quando sono rimasta incinta ho smesso) all’incirca 10-15 sigarette al giorno. In famiglia non ho nessuno che abbia avuto tumore al polmone. Per quanto invece riguarda la parte solida del nodulo non mi é mai stato detto quanto questa misurava, nei referto delle tac eseguite c’e Solo scritto “subsolido” e che le dimensioni nelle 3 tac sono rimaste invariate. Sarà quindi mia cura chiedere anche questa informazione immagino che sia importante al fine di capire se é benigno o maligno? Il nodulo si trova nella parte inferiore destra in sede peribroncovasale ma immagino che senza vedere la tac le non può capire di preciso il punto. Lei dice che la posizione può far valutare di avere una diagnosi senza chirurgia ma come? Inoltre mi permetto di chiederle un informazione, se io decidessi di optare per la rimozione quanto sarebbe invasiva? Vi sarebbero dei rischi? Il dopo intervento per la ripresa é lungo? La ringrazio infinitamente per la sua disponibilità.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Lo Iacono
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La valutazione della parte solida e non solida non viene valutata da tutti, perché è una valutazione super-specialistica.

Se indicata (tipo e posizione del nodulo), in alcuni centri con una buona esperienza di GGO (noduli come il suo) e una buona anatomia patologica, può essere ipotizzata una biopsia TC-guidata del nodulo.

L'intervento chirurgico non è scevro da rischi, come qualsiasi intervento chirurgico, è se fattibile potrebbe anche essere fatto con tecnica mini-invasiva. E' necessario un periodo di riposo e riabilitazione post-operatoria, che vista la sua giovane età dovrebbe essere comunque facilmente superato.
[#4] dopo  
Utente 150XXX

Iscritto dal 2010
Lei é davvero molto molto gentile, risposte come le sue chiare e precise aiutano le persone come me che vivono nell’ansia. Mi permetto di approfittare di lei per un ultima domanda, io sono di udine lei conosce posti non lontanissimi da me dove abbiano una buona esperienza per quanto riguarda il mio caso?