Utente 968XXX
Buongiorno a tutti,
sono un ragazzo di 23 anni e ho un problema di curvatura del pene (verso il basso e sinistra). Ritengo che questo problema sia sorto con lo sviluppo in quanto ho notato che nell'ultimo anno la curvatura si è affievolita.
Questo è un problema che mi ha sempre molto limitato (soprattutto psicologicamente) nei rapporti con le ragazze e adesso vorrei cercare di risolverlo.
Ho letto su internet dell'esistenza di alcuni strumenti volti all'allungamento del pene che possono essere un valido mezzo per risolvere anche i problemi di curvatura.
Mi chiedevo quindi cosa mi consigliereste voi specialisti nell'uso di strumenti quali Phallosan oppure Andropenis e, a vostro avviso, quale dei due può rivelarsi più utile a risolvere il mio problema.
Vi ringrazio anticipatamente
Distinti Sauti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
44% attività
12% attualità
20% socialità
REGGIO EMILIA (RE)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Gentile lettore,

quanto ci descrive pare essere una curvatura congenita del pene, anche se è difficilmente spiegabile il "miglioramento spontaneo" dell'ultimo anno.
Gli estensori non sono efficaci nel modificare una curvatura congenita.
Tenga conto che il pene "perfettamente dritto" non è poi così comune, si tratta quindi di sapere di quanto è curvo, ma soprattutto se la curvatura interferisce o meno con i rapporti sessuali. Se così non fosse potrebbe non essere necessaria una sua correzione.
E' comunque consigliabile una valutazione andrologica.
[#2] dopo  
Utente 968XXX

Iscritto dal 2009
Innanzitutto La ringrazio per la pronta risposta,

non so esattamente come descrivere questo mio problema, premetto che non ho ancora avuto rapporti sessuali perchè come detto è un problema che mi ha molto limitato psicologicamente nei rapporti con le ragazze, l'unica cosa non scritta è che prima la curvatura era più accentuata poi ho provato a tenere il pene in un'altra posizione (avendo la curvatura verso il basso e sinistra ho provato a tenerlo verso l'alto nella vita quotidiana) e apparentemente grazie a questo accorgimente sembra che la curvatura sia diminuita grazie anche forse allo sviluppo.

Su internet sui siti di questi estensori ho letto che vengono spesso raccomandati dagli andrologi per questo genere di problema e che nel 70 % dei casi sono stati utili a un miglioramento (in casi di curvature non troppo accentuate perlomeno) perciò visto che vorrei provare a risolvere in questo senso mi chiedevo se potevate consigliarmi uno dei due strumenti oppure se davvero ritenete che siano inutili.

Vi ringrazio
[#3] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
44% attività
12% attualità
20% socialità
REGGIO EMILIA (RE)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Gentile lettore,
come lei sa su Internet si trova di tutto e di più. Come lei scrive, sono i siti degli estensori che dicono che gli andrologi li raccomandano per le curvature... ciò non currisponde necessariamente al vero.
Nel suo caso (inteso come curvatura congenita) le confermo di ritenere che non siano indicati. Si discute sull'eventuale ruolo degli stessi nelle curvature acquisite, quando è cioè in atto un processo fibrotico (il che non è il suo caso), ma anche considerando quest'evenienza il ruolo dell'estensore è estremamente controverso.
[#4] dopo  
Utente 968XXX

Iscritto dal 2009
Allora se ho capito bene lei ritiene che il mio problema non sia dovuto a uno sviluppo che ha portato al verificarsi della curvatura ma che sia una cosa innata diciamo.

In questo caso però anch'io non riesco a spiegarmi il perchè ci sia stato un miglioramento dovuto probabilmente al cambio di posizione.

Comunque allora cosa mi consiglierebbe di fare (vista da specialista a parte) per risolvere il problema?

La ringrazio
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore ,

per darle ulteriori indicazioni è necessaria sempre una valutazione clinica diretta con un "vero" andrologo in carne ed ossa".

Fatta questa poi si può rivalutare quali altri passi compiere.

Un cordiale saluto

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com