Utente 498XXX
Buonasera
Tra pochi giorni dovrò sottopormi ad un intervento STARR e sarò sottoposto ad una anestesia spinale... tra l'altro già fatta 15 anni fa (selettiva) per un'artroscopia al ginocchio.
La mia curiosità mi ha spinto in internet a verificare le complicanze a cui si può andare incontro ed ovviamente la più angosciante è l'arresto cardiaco per altro inaspettatamente ed accostato non poche volte a pazienti ASA I ...
Ho letto vari documenti di ricerca (anche in inglese perché più presenti) ma non è chiara l'effettiva frequenza di tale avvenimento ( in alcune ricerche è scritto 1/10.000 in altre 1/ 250.000 in altre ancora con più frequenza).... insomma il tutto può farvi capire con che angoscia (a dir poco) sto per affrontare l'intervento non tanto per quest' ultimo ma per gli effetti dell'anestesia... con che frequenza effettivamente accade ? e le cause che portano a questo evento sono varie ? in particolare mi par di aver capito che il nervo vago gioca un ruolo importante...
Mi potreste far chiarezza in merito a questo evento.
Grazie Mille
[#1] dopo  
Dr. Guido Guasti
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REGGIO EMILIA (RE)
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La prevalenza dell’attività del nervo vago determina la bradicardia legata all’anestesia spinale, che se non corretta con Atropina può arrivare all’arresto cardiaco.
La frequenza è quella che Lei può avere di uscire di casa e trovare un ubriaco al volante che centrando un palo finisce sul marciapiede opposto investendola! Stia tranquillo. Quell’articolo che ha letto ci è noto e agiamo di conseguenza. Tenga conto che l’Anestesista sarà sempre di fianco a Lei. Ogni variazione dei parametri vitali non sarà MAI sottovalutato. Stia completamente tranquillo. Si fidi.
In bocca al lupo
[#2] dopo  
Utente 498XXX

Iscritto dal 2018
Grazie Dott. Guasti cercherò di affrontare l'intervento il più possibile tranquillo.
Cordiali Saluti e crepi il lupo !!!!!