Utente 951XXX
salve dottori,
volevo esporvi la mia situazione. circa un anno fa ho fatto delle analisi del sangue per poter assumere la pillola anticoncezionale e mi è stato detto che i valori di quelle analisi erano perfetti e per questo mi è stata data estinette che è a basso dosaggio. ultimamente ho avuto problemi con questa pillola e dopo averne parlato con il mio medico mi ha ridato le analisi del sangue. dopo che le ho fatte e le ho portate al medico, lui mi ha detto che ho una lieve microcitemia alfa e che mi farà fare analisi di accertamento.. ma è possibile che la microcitemia si prenda così?non dovrebbe esserci dalla nascita? cosa comporta la microcitemia alfa? potrei avere fili malati? e su di me che effetti avrebbe?grazie in anticipo per le risposte..grazie..
[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
La microcitemia (e' meglio parlare di talassemia) alfa e' congenita, non la si prende a un certo punto della vita.

Quello che puo' succedere e' che magari il medico prima non si era accorto e ci fa caso solo a un certo punto, segno che non e' proprio una cosa grave.

Sul resto non dico niente, e' meglio aspettare gli accertamenti, per questo motivo: la talassemia piu' comune e facile da riconoscere e' la talassemia BETA, mentre la forma ALFA e' piu' rara e praticamente limitata a voi sardi, e' anche un po' piu' complicata da discutere. Quindi e' meglio che faccia gli accertamenti per essere sicuri che parliamo della forma giusta.

In generale: nessun problema per la mamma; verificare sempre anche il padre per capire che rischio ereditario, eventualmente, c'e' per il figlio.

[#2] dopo  
95144

dal 2009
grazie mille per la sua risposta dottore.,
comunque nessuno della mia famiglia ha questa patologia ne genitori ne zii ne nonni quindi non so se può essere possibile.
distinti saluti!!
[#3] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Possibile e' possibile, in quanto ci sono anche le mutazioni spontanee.

Non e' il caso di fare gli spiritosi, pero' le ricordo come diceva quella pubblicita': tutte le tradizioni hanno un inizio. Anche nelle malattie reditarie, c'e'sempre uno che la prende in modo casuale e poi la trasmette alla discendenza.