Utente 838XXX
Dati personali, situazione psico/fisica e storia clinica (6 Marzo 2003)
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Età anni 58 e 1/2, sesso maschile, altezza m. 1,70
Peso medio (nudo) 50-51 Kg., peso attuale 48-49 Kg.
NON più fumatore dal 14 Giugno 1984.
Attività lavorativa: Pensionato dal 1999, da notare
che il peso prima della pensione era in media di 48-49 Kg.
mentre dopo circa due anni (da pensionato) era salito a 52-53,
per poi ritornare gradualmente al valore originario.
Due Pneumotorace, 1 nel 1997 con una notte+mattina di degenza
ospedaliera e l'altro nel 2000 (senza ricovero ospedaliero, curato
in casa), ambedue guariti spontaneamente senza alcuna terapia, a
parte una lieve profilassi antibiotica a scopo cautelativo.
Malattie nel corso della vita:
A circa 7 anni, Difterite al termine della quale asportate le
Tonsille, a circa 17 anni asportata l’appendice.
Negli anni ’80 circa episodio di Gastroenterite con ricovero
ospedaliero di circa una settimana.
Nel 2002 ho avuto una Cistite molto dolorosa, che però si è risolta
rapidamente col ricorso ad antibiotici in pochi giorni.
Soggetto nell’ultimo decennio a ripetuti episodi nel corso dell’anno
di bronchite cronica, non grave, nel 2002 e 2003 ho fatto il vaccino antinfluenzale con esito positivo, però almeno una bronchite all’anno
la faccio ugualmente, anche se senza febbre, oltre ai classici
raffreddori.
Attività sportive: prima del 1° Pneumotorace, arrampicate
in montagna (non frequenti) e sci invernale (spesso).
Dopo il 1° Pneumotorace ho abbandonato definitivamente lo
sci e ridotto drasticamente le arrimpicate in montagna,
l'ultima l'ho fatta l'anno scorso (settembre 2002) per un
breve tratto a 2800 m. d'altezza, senza riscontrare
problemi particolari a parte un po' più di fiatone, cosa
del resto normale considerando la perdita d'allenamento,
l'età più avanzata ed i problemi respiratori che ho
avuto nel corso del 2001-2002, guariti poi spontaneamente
(almeno per ora), probabilmente dovuti ad origine nervosa.
Attualmente l’unica attività “sportiva” che faccio, è fare
legna, che più che sport direi che è una grande fatica.
Da notare che dal lontano 1968 ho acquisito dei problemi
di origine nervosa con spesso attacchi d'ansia ed in alcuni
casi di panico, che ho curato fino al 1999 circa con Ansiolin
confetti inizialmente (toccando un picco massimo di 3 compresse
al giorno, per poi scendere alla fine a 6 gocce una volta al
giorno).
Dal 2000 fino agli ultimi mesi del 2002 avevo sospeso quasi del
tutto tale terapia (salvo casi sporadici di necessità), ora però
ho dovuto riprenderla, anche se con dosaggi molto ridotti (6-8
gocce al mattino, pochissime volte anche nel pomeriggio).
Abitudini alimentari: quasi niente carne, pesce, frutta
verdura ed altri alimenti comuni, bevo un bicchiere di vino
ad ogni pasto, non sono comunque un gran mangione, tutt’altro!.
Ho riscontrato una forte intolleranza (anche se forse non si può
definire vera allergia, come è risultato da esami eseguiti) all’acido
Acetilsalicilico, e ad alcuni medicamenti usuali, tra cui Aspirina,
Novalgina, Froben, Moment, Aulin, Alka Seltzer, Lenidolor, Uniplus,
Zepelindue, e probabilmente altri non ancora provati, tali prodotti
mi danno disturbi come tosse insistente, naso che cola intensamente
e anche lieve difficoltà respiratoria, mentre il Contramal mi provoca
solo dei forti capogiri che impediscono di mantenere la posizione
eretta, se preso in dosi superiori alle 10 gocce al giorno o se preso
per più di un giorno.
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SINTOMATOLOGIA ATTUALE:
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Spossatezza generale, in particolar modo
agli arti inferiori dal ginocchio in giù
con a volte senso di caldo e/o formicolio
ai piedi, spesso dolore diffuso alla gambe,
a volte è anche presente un moderato senso di nausea.
A volte a tali disturbi si somma una pesantezza
agli occhi con senso intenso di sonnolenza, sento
anche gli occhi appiccicosi come se avessi la
Congiuntivite (disturbo di cui ho sofferto per
lungo tempo l'estate scorsa).
Nonostante questi disturbi in genere non ho problemi
a fare sforzi fisici normali o moderati.
Sovente difficoltà a camminare ed a mantenere
la posizione eretta accompagnata spesso da
senso di sbandamento con rischio di caduta.
In particolare, un singolo episodio più grave
è avvenuto nella tarda mattinata del 29
marzo corrente; mentre stavo camminando in casa
all'improvviso ho avvertito un senso di calura
(non forte e senza capogiro) subito dopo mi sono
afflosciato lentamente a terra in quanto mi sono
mancate totalmente le forze alle gambe (dalle ginocchia
in giù), se cercavo di rialzarmi, ciò era possibile solo
parzialmente e quindi riuscivo a camminare con estrema
difficoltà mezzo accovacciato, quasi in ginocchio.
La fase acuta di questo evento è durata per circa 3-4
minuti, poi lentamente e gradualmente ho ripreso quasi
del tutto la forza alle gambe, ma da allora, in parti-
colare nella tarda mattinata ed al pomeriggio si ripete
il fenomeno della debolezza, senza per fortuna
arrivare agli estremi dell'evento sopra descritto.
Attualmente sono in cura (su prescrizione del medico) con
Ansiolin (6 gocce la mattina) e Vessel Due F (1 compressa
al mattino ed 1 al pomeriggio), fino ad ora ne ho già prese
5, ma non ho notato alcun miglioramento (forse è troppo presto
oppure non serve al mio caso).
Questo problema persiste già da alcuni anni (3/4 o forse più)
però prima si manifestava molto di rado e con molto minore
intensità nei vari sintomi.
Se sto a lungo seduto o meglio sdraiato sul letto, i sintomi
si attenuano quasi fino a sparire per poi ritornare dopo un
po' che sto nuovamente in piedi o peggio se cammino.
I suddetti sintomi si attenuano dopo i pasti principali, per
un periodo di circa 2 ore, l’appetito è normale, come pure la
digestione, nella tarda serata, a letto, i sintomi scompaiono
quasi del tutto ed in genere il sonno è normale e tranquillo.
Altro disturbo da segnalare, anche se non si verifica attualmente
e forse non ha alcuna attinenza col problema attuale, ma varie
volte nel corso dell'anno, è il seguente: all'improvviso gli occhi
(a volte uno solo) vedono l'immagine a fuoco e distintamente solo
al centro, mentre tutto attorno appare come sfocato e lievemente
ondeggiante e contemporaneamente avviene una lieve lacri-
mazione, tale problema dura in genere 10-15 minuti, poi
gradualmente scompare, bagnando gli occhi con acqua corrente
fredda sembra che scompaia forse un po' prima o perlomeno attenua
il disturbo, è una cosa molto fastidiosa!.
Nel corso degli ultimi 6 mesi circa ho effettuato i seguenti
esami:
1) TAC alla testa (riscontrata solo una Poliposi nasale)
2) Visita Otorino (riscontrato solo un po' di sinusite)
è stata esclusa nel modo più assoluto la presenza di
Labirintite.
3) Elettrocardiogramma, nella norma considerata l'età,
a parte un blocco di branca destra incompleto, ritmo sinusale,
AQRS intermedio
4) EcoDoppler (ai vasi del collo) tutto nella norma
5) RX alla colonna cervicale (lieve artrosi e scoliosi, ma
nulla di particolare)
6) Pressione in media oscillante tra min. 70 e max 120
(salvo in rarissimi casi lievi variazioni in +o- non
però significative).
7) RX torace, nessun segno di bolle pneumotoraciche in evoluzione
o altri fattori sospetti.
8) Spirometria (quando avevo i problemi respiratori), tutto regolare
9) Esame urine, tutto nella norma
10) Esame del sangue: tutti i parametri nella norma
11) Visita oculistica, tutto regolare a parte i problemi di
vista (astigmatismo ad un occhio) esistente però da sempre.
12) Test per allergia (con PapTest) dai quali è risultata solo una
allergia allo Iodio.

Sintomatologie supposte: (ovviamente da accertare)
1) Grave astenia
2) Disturbi circolatori
3) Disturbi di origine nervosa
4) Problemi neurologici (mai eseguiti esami in merito)
5) Problemi di Tiroide (mai eseguiti esami in tal senso)
6) Problemi oncologici (mai eseguiti controlli in questo senso)
7) Malattia sconosciuta o rara ?

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Dr. Paolo D'Ambrosio
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Gentile utente
la sintomatologia da lei descritta è compatibile con una diagnosi di DROP ATTACK da TIA vertebrobasilare su base emodinaminaca,conseguente ad ipotensione ortostatica transitoria,correlata all'assunzione di Ansiolin. In altri termini l'assunzione di Ansiolin anche a basso dosaggio le provoca molto probabilmente un calo pressorio transistorio,favorito dalla posizione eretta, della durata di pochi minuti,che provoca la sintomatologia da lei descritta,ossia la perdita del tono posturale,con caduta a terra senza compromissione dello stato di coscienza.NOTA BENE Per TIA o Attacco ischemico transitorio si intende un'ischemia cerebrale transitoria che si manifesta improvvisamente, dura da 2 a 30 min o più raramente > 1-2 h, quindi scompare senza lasciare anomalie neurologiche,evidenziabili talvolta solo con la RM ad alta risoluzione; la coscienza, durante tutto l’episodio, rimane integra.
I sintomi sono sovrapponibili a quelli dell’ictus, ma sono transitori.I I"drop attack", nei quali le gambe del paziente in stato cosciente cedono, solitamente provocando una caduta, sono spesso attribuiti a un’ischemia vertebro-basilare
Pertanto le consiglio:
1) di Sospendere l'Ansiolin se possibile,cosa che dovrebbe far scomparire la sintomatologia da lei descritta
2) Di eseguire un Holter pressorio delle 24 ore per evidenziare gli eventuali episodi di ipotensione ortostatica transitoria e correlarli con la sintomatologia da lei descritta
3) ed infine di eseguire una visita neurologica presso un Dipartimento universitario,per confermare la suddetta ipotesi diagnostica.Mi faccia sapere grazie