Utente 970XXX
Gentilissimo medico,
Sei anni fa ho avuto un problema di condilomi.
Mi sono rivolta ad un ginecologo che li ha asportati utilizzando il laser, ho somministrato una crema e probabilmente degli antibiotici, non ricordo bene per via del tempo trascorso.
Questa esperienza è stata un vero trauma che la mia mente ha tentato di rimuovere, ma spesso l’angoscia ritorna.
Io ho un ragazzo da tre anni e da un anno prendo la pillola, prima di prenderla ovviamente la mia dottoressa scrupolosa mi ha sottoposto a diversi esami, ho anche fatto il pap test, tre anni fa, che ha avuto esito negativo. Ho letto che il virus rimane e che la sua attività dipende dalla capacità dell’organismo di rispondere adeguatamente, ma volevo sapere se è possibile che io trasmetta il virus al mio compagno, se rimane infettivo.
E ancora, oltre a dover fare con regolarità il pap test, e sarebbe forse il caso di ripeterlo, le faccio una domanda forse stupida ma che serve a rassicurarmi, posso sperare di avere una vita normale, dei figli, posso “dimenticare” tra virgolette l’accaduto e cercare di vivere serenamente?
grazie.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
52% attività
20% attualità
20% socialità
BRESCIA (BS)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2002
Prenota una visita specialistica
Gent.le pz
assolutamente potrà avere una vita normalissima,anche dal punto di vista sessuale, e certo dei figli!
Pensi a quanto questo problema possa essere stratificato nella popolazione se si è arrivati a proporre a tappeto la vaccinazione a tutte le ragazze di 12 aa!
Lei faccia regolarmente il PAP-test, che è un buon indicatore, e ricordi che se il virus è dentro la cellula, silente, non può infettare.
Quindi solo se avrà lesioni (ecco perchè il PAP-test) potrà infettare.
Non sviluppi fobie e depressioni , ma , se possibile, cerchi di assumere un atteggiamento consapevolmente attento, ma positivo. Auguri di buona vita!
Cordialità
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Gentile utente,

Ho letto la sua garbata domanda: posso asserire - dalla lettura dei dati che ci mette a disposizione - e pur sempre dalla via telematica non vincolante, che il suo problema vista la negatività di lesioni cliniche (che è sempre meglio far valutare al suo Venereologo, esperto di cute e mucose genitali) e del PAP test, che può vivere serena e progettare con fiducia la sua vita relazionale ed affettiva.

cari saluti