Utente 971XXX
Gentili Dottori
Due anni fa mi sono sottoposto ad un intervento di circoncisione parziale(il medico non mi informò su quale tipo di circoncisione mi avrebbe operato non lasciandomi quindi nessuna alternativa ma scoprendolo solo dopo)e ricordo che dopo l'operazione avevo avuto un grandissimo gonfiore a mio parere anormale in particolar modo a sinistra.Il medico che mi operò cercò di tranquillizzarmi dicendo che era tutto normale, ma ad oggi quella zona è asimmetrica ed è con più pelle rispetto all'altro lato;inoltre nella zona del frenulo ho ancora due "palline gonfie" che creano un effetto molto inestetico senza parlare delle cicatrici che sembrano più ferite di guerra. Per fortuna tutto ciò non si è ripercosso sulla funzionalità del pene e riesco ad ottenere rapporti sessuali comleti e soddisfacenti ma avrei le seguenti domande da porVi:
1)è possibile una seconda circoncisione(questa volta totale)per rendere il pene simmetrico?
2)si può operare isolatamente il frenulo per eliminare gli inestetismi?
3)il medico dovrà essere un andrologo o un chirurgo plastico?
Cordiali Saluti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Prof. Marco Catani
44% attività
8% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
io le consiglio di andare o da un andrologo o da un chirurgo generale o plastico, se tu avessi dei problemi, disturbi anche durante i rapporti condividerei la sua idea, viceversa non farei un altro trattamento. ripeto questo solo sulla carta, è importante la visita medica
[#2] dopo  
Dr. Claudio Bernardi
48% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2003
Gentile giovane,
premesso che la simmetria in natura non esiste, noi chirurgi plastici cerchiamo non certo di raggiungerla , ma di avvicinarci ad essa il più possibile. Per quanto riguarda il suo problema potrei dire che è sicuramente possible asportare tessuto quando questo è in eccesso ( al contrario sarebbe un problema ben più grande...), ma trovo anche saggio il suggerimento del Collega Catani....
Saluti
Dr. Claudio Bernardi
Chirurgia Plastica
www.claudiobernardi.it
[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
caro lettore,

la regolarizzazione di una circoncisione, "riuscita male" richiede un semplice atto chirurgico effettuato da un normale andrologo chirurgo, urologo o chirurgo generale che abbia l'esperienza e l'accortezza di recidere i tessuti in maniera simmetrica.
A tutti gli specialisti può capitare di effettuare una circoncisione che "da un punto di vista estetico" sia mal accettata dal paziente.
Mi scusino i colleghi "Chirurghi Plastici" ma non mi sembra un intervento che debba richiedere particolari accorgimenti chirurgici, patrimonio dei chirurghi plastici ma solo buon senso.
Cari saluti
[#4] dopo  
Prof. Giovanni Martino
28% attività
0% attualità
12% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2005
Gentile Utente,
come sempre ripeto la circoncisione è una procedura come sempre ripeto delicata e non banale. Consiste nell'asportare l'anello di prepuzio ristretto che strozza il glande in erezione, se non serrata, oppure anche a riposo dell'organo, se serrata.
Non esistono diversi tipi di circoncisione...che so io, parziale, totale, semicirconcisione. La circoncisione è una. Esistono diverse tecniche chirurgiche per eseguirla.
Quando anatomicamente possibile, quindi non nella totalità dei casi, io personalmente preferisco eseguire una circoncisione che comporti la possibilità di ricoprire il glande a riposo e di scoprirlo con estrema facilità in erezione. Altri Chirurghi eseguono una perfetta circoncisione che lascia sempre scoperto il glande anche a riposo. Dipende dalle abitudini e convinzioni sia del Chirurgo che del paziente. Quest'ultimo, entro determinati limiti, può senz'altro scegliere fra le due possibilità.
Una non perfetta simmetria della cicatrice dell'intervento può essere messa nel novero degli esiti possibili. Correggerla o meno dipende dalla volontà del paziente e dalla Sua partecipazione emotiva al problema.
Lei parla ancora dell'esistenza di un frenulo. In un paziente che abbia effettuato una circoncisione il frenulo non dovrebbe essere presente. In ogni caso, sia il Chirurgo Generale, sia il Chirurgo Andrologo, sia l'Urologo e sia ovviamente il Chirurgo Plastico, sono tutte figure professionali in grado di aiutarLa a decidere il da farsi.
Mi tenga ancora informato se lo ritiene utile ed opportuno.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema.
Cordialmente
Prof. Giovanni MARTINO


[#5] dopo  
Prof. Giovanni Martino
28% attività
0% attualità
12% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2005
Gentile Utente,
come sempre ripeto la circoncisione è una procedura come sempre ripeto delicata e non banale. Consiste nell'asportare l'anello di prepuzio ristretto che strozza il glande in erezione, se non serrata, oppure anche a riposo dell'organo, se serrata.
Non esistono diversi tipi di circoncisione...che so io, parziale, totale, semicirconcisione. La circoncisione è una. Esistono diverse tecniche chirurgiche per eseguirla.
Quando anatomicamente possibile, quindi non nella totalità dei casi, io personalmente preferisco eseguire una circoncisione che comporti la possibilità di ricoprire il glande a riposo e di scoprirlo con estrema facilità in erezione. Altri Chirurghi eseguono una perfetta circoncisione che lascia sempre scoperto il glande anche a riposo. Dipende dalle abitudini e convinzioni sia del Chirurgo che del paziente. Quest'ultimo, entro determinati limiti, può senz'altro scegliere fra le due possibilità.
Una non perfetta simmetria della cicatrice dell'intervento può essere messa nel novero degli esiti possibili. Correggerla o meno dipende dalla volontà del paziente e dalla Sua partecipazione emotiva al problema.
Lei parla ancora dell'esistenza di un frenulo. In un paziente che abbia effettuato una circoncisione il frenulo non dovrebbe essere presente. In ogni caso, sia il Chirurgo Generale, sia il Chirurgo Andrologo, sia l'Urologo e sia ovviamente il Chirurgo Plastico, sono tutte figure professionali in grado di aiutarLa a decidere il da farsi.
Mi tenga ancora informato se lo ritiene utile ed opportuno.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema.
Cordialmente
Prof. Giovanni MARTINO
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore ,

anch'io riprendendo molto sinteticamente le parole dal collega Catani non posso che consigliarle, nel suo caso specifico e particolare, "di andare o da un andrologo chirurgo o da un chirurgo generale o plastico" che abbia acquistato una specifica competenza in campo andrologico.

Niente è da considersi "semplice" soprattutto quando si procede e si indica una correzione chirurgica.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com