Utente 971XXX
Buongiorno,
mi chiamo Rodolfo ho 26 anni e vi chiamo per un consulto su un problema sul mio pene che sinceramente comincia a preoccuparmi. Provo a riassumere i fatti non sicuro che siano tutti correlati (specialmente il 1):

1 Circa 2 anni fa dopo i primi rapporti con la mia ragazza sono comparse della macchie rosse sul prepuzio e il glande, il problema è stato agevolmente superato tramite una pomata fornitami dal mio medico generale che senza osservazione ha presunto si trattasse di micosi e mi ha detto di mettere una pomata (non ricordo, presumo antimocotico) da applicare per 7 giorni. Problema sparito.

2 1 anno fa, dopo un rapporto con la mia partner ho avuto come un ulcerazione di una parte del solco balano-prepuziale, senza sangue o versamento, fastidiosa, problema che si è ripetuto PERIODICAMENTE inficiando non poco la qualità dei rapporti.

3 Dopo 2-3 mesi mi reco dal mio dermatologo che mi rassicura dicendo che secondo lui non ci sono sintomi di alcuno stato irritativo/infettivo, che queste situazioni possono essere anche psicosomatiche, bisogna conviverci, e se ricapitasse mettere una semplice crema idratante.

4 Passano 6 mesi, compare qualche macchiolina rossa poligonale irregolare al glande con qualche striatura bianca (non in rilievo,di non facile visualizzazione): lo stesso dermatologo non ravvede nulla di particolare, mentre un secondo parla di LICHEN (generico) ma sbirciando sullo schermo dove scriveva scorgo le parole LICHEN PLANUS GLANDE, mi dice "queste macchioline vanno e vengono" e lo dovro rivedere tra 2 mesi. Nel frttempo mi prescrive per 15 giorni, 2 volte al dì, crema IDIBASE + DESAMIX EFFE da mettere insieme. Va detto per onestà che i sintomi erano molto più chiari durante la seconda visita in quanto seguente ad un rapporto.

Ho iniziato la cura (settimo giorno) nonostante in questo periodo non ho molti sintomi e mi sembra come se lo stato infiammatorio sia peggiorato, mi sembra indolenzita la parte finale del dotto urinario (in prossimità del glande) ed il filetto stesso.

Premetto che prima di aver iniziato al cura non avevo mai avvertito alcun senso di infiammazione, o minimo prurito, "solo" il problema funzionale delle ragadi balano-prepuziali.

Che faccio? Smetto tutto? Smetto solo il Cortisone? "Resisto" altri 7 giorni? E sopratutto voi che ne pensate?

Grazie mille

Rodolfo

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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non è possibile aggiungere nulla di specifico, non avendo potuto effettuare una visita, tappa fondamentale per qualunque orientamento diagnostico e quindi terapeutico.
Dobbiamo assumere dunque il fatto che vi sia un lichen , che a quel livello viene ad avere caratteristiche particolari, che ,al limite , nel dubbio ,possono essere indagate con esame bioptico, ma che nella maggior parte dei casi si giova essenzialmente della visita ,sulla obiettività clinica.
La terapia a livello teorico appare congrua; consiglio comunque di rideterminarsi con il curante.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 971XXX

Iscritto dal 2009
Grazie mille dottore della celerissima risposta , il problema è che lo specialistica che mi ha prescritto la cura non mi ha lasciato nessun recapito telefonico, esercita in una clinica privata in Italia ed io al momento (ancora per 21 giorni) sono all'estero per motivi di lavoro..ho il numero del primo dermatologo ma è quello che mi aveva detto di non prendere niente..vedrò che posso fare.

Cordiali saluti

Rodolfo
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

la visita Venereologica (con l'esperto di cute e mucose genitali) si renderà necessaria perchè il termine "lichen" dico poco in virtù delle diversissime patologie che portano lo stesso nome (lichen ruber planus e lichen sclerosus nel suo caso)

cari saluti
[#4] dopo  
Utente 971XXX

Iscritto dal 2009
Grazie mille Dott. Laino per l'interessamento, mi domandavo se magari in una fase iniziale o quantomeno in caso di sintomatologia poco chiara il dottore dica "LICHEN" in maniera generica in attesa di osservarne i sviluppi o è comunque sempre possibile distinguerli? In ogni caso la terapia adottata è congrua? Ho dimenticato di aggiungere che ho fatto il tampone per la ricerca di funghi, batteri..ed è negativo.

Cordiali saluti
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
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E'sempre possibile distinguerli: il dermatologo possiede tutti i mezzi per farlo.

Le terapie variano in base al caso.

cari saluti
[#6] dopo  
Utente 971XXX

Iscritto dal 2009
Molte grazie ancora dottore per la tempestività e la chiarezza, non riuscendo a contattare il mio dermatologo ho deciso comunque di interrompere la cura (8 giorni invece di 15)e vedere se la situazione si rinormalizza..le risulta qualche caso di allergia o incompatibilità con questi prodotti? C'è qualche patologia in cui l'applicazione di questo tipo di farmaci origina un effetto opposto? Che rimedio consiglia per tentare quantomeno di alleviare lo stato infiammatorio?

Cordiali saluti

Rodolfo