Utente 111XXX
Buonasera dottori vi scrivo per un problema avuto di recente con il mio orecchio sx.
Premetto che soffro di acufene da più di 10 anni; con senso di ovattamento e pressione auricolare fluttuante, fastidio per i rumori acuti tipo posate piatti allarmi ecc.
Soffro anche di disturbi atm, e allo stato attuale da 2 mesi e mezzo porto 24 ore al giorno escluso i pasti una placca di riposizionamento mandibolare in quanto mi è stata diagnostica una perdita di dimensione verticale e laterodeviazione della mandibola.
Soffro anche di bruxismo.
Setto nasale deviato con impatto turbino settale. Ipertrofia turbinati. Tecnicamente dovrei operarmi ma ho paura di farlo.
Da quando ho iniziato la terapia per l'atm ho avuto un buon miglioramento di vari sintomi ( dolori cervicali e mal di testa) anche l'acufene sembra più sopportabile.
Una sera mentre leggevo, ho avuto per circa 2 secondi una perdita di udito rilevante all'orecchio sx e successivamente ho ricominciato a sentire ma con un acufene forte oltre quello fisso di cui soffro. Forte fastidio ai rumori, distorsione sonora, ovattamento/pienezza e avevo la sensazione che il padiglione fosse un po' anestetizzato. Un qualsiasi rumore o il semplice strofinamento del padiglione (anche dell'orecchio controlaterale) mi provocava un ulteriore acufene in aggiunta al forte sibilo presente. Nessuna vertigine. Il medico di base mi prescrive deltacortene 25mg preso per una settimana e man mano il disturbo si è attenuato per poi sparire. Faccio poi visita specialistica con esame audiometrico. Diagnosi normoacusia con 10-15 db bilaterale su tutte le frequenze, solo su 1khz all'orecchio sx ho 20db. Nessun danno al sistema uditivo, probabile spasmo arteria uditiva. Terapia 3 mesi di Flugeral 5mg x 5 giorni a settimana.
Volevo chiedere cosa effettivamente stia succedendo alle mie orecchie, anche perché nonostante sia normoacusico talvolta ho difficoltà a comprendere le parole, mi spaventano questo continui fischi temporanei oltre l'acufene di base. C'è qualche collegamento rilevante con il problema atm? Può esserci anche una componente di ipofunzione tubarica?
A volte se sento un suono improvviso oltre al fastidio e come se lo sentissi ripetere per qualche minuto sebbene la fonte sonora non c'è più. A volte le orecchie si ovattano da sole anche se non ho sbalzi di quota. A volte sembra sentire bene altre volte sto nel pallone.
Grazie per l'attenzione
[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
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VICENZA (VI)
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Gentile Paziente, "Da quando ho iniziato la terapia per l'atm ho avuto un buon miglioramento di vari sintomi ( dolori cervicali e mal di testa) anche l'acufene sembra più sopportabile."
Sembrerebbe dunque che il ruolo patogenetico dell'ATM sui disturbi descritti sia accertato, secondo un razionale che può :meglio comprendere leggendo gli articoli che si aprono con questi link:
http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1348-acufeni-disfunzioni-articolazione-temporo-mandibolare-atm.html
http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/934-cefalea-viene-bocca.html
http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/2326-dolore-cronico-disturbi-sonno-disfunzioni-cranio-mandibolo.html?refresh_ce
Credo pertanto che satrebbe il caso di tornare dal suo gnatologo per verificatre la possibilità di ottimizzare il bite.
Anche il funzionamento della tuba è stimolato dai movimenti del condilo mandibolare e dai muscoli coinvolti nella deglutizione: infatti , quando sentiamo "tappamento" che lei riferisce, solitamente cerchiamo di muovere la mandibola o deglutire, il che, in un orecchio normale, favorisce lo "stappamento" , che é in realtà un compenso delle diverse pressioni sulle due superfici del timpano.
A volte , però, siamo di fronte anche ad un conflitto che si instaura fra la tuba e il condilo della mandibola, dovuto a sua volta alla malocclusione dentaria con malposizione mandibolare: in pratica, se da un lato il movimento di apertura della bocca viene comunemente sfruttato per il ripristino, all''interno della cassa timpanica, dell''equilibrio pressorio alterato ad esempio per sbalzi di quota, dall''altro un cronico dislocamento posteriore di uno o entrambi i condili e lo squilibrio dei muscoli della masticazione e della deglutizione, possono dar luogo ad una ipofunzionalità tubarica e quindi alla spiacevole sensazione che lei lamenta.
Veda anche questo articolo, e apra il link che trova alla fine del testo (la discussione che ne segue è invece abbastanza inutile).
http://www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/7140-ruolo-occlusione-patogenesi-bruxismo.html
Cordiali saluti ed auguri.
[#2] dopo  
Utente 111XXX

Iscritto dal 2006
Buonasera prof. Bernkofp, nel ringraziarla per la risposta aggiungo che sono d'accordo con lei con una ottimizzazione del bite. Infatti a fine mese ho il controllo. Ad oggi sono quasi 3 mesi di bite. Ho riscontrato molte analogie nei suoi link peraltro, ho letto anche altri casi da Lei trattati. Cmq gradirei un ulteriore suo parere su alcuni aspetti che ho dimenticato. Tra i vari sintomi ho un costante prurito alle orecchie con sensazione che ci sia qualcosa dentro il canale uditivo. Otoscopia non rileva corpi estranei. Talvolta il prurito si attiva mentre bevo l'acqua oppure quando mastico qualcosa mentre mangio. Il disturbo aumenta se bevo qualcosa di gessato sembra quasi come mille piccole punture quasi un bruciore nella parte profonda delle orecchie. Mi capita spesso durante un eruttazione di sentire un tonfo nelle orecchie. L'acufene è più fastidioso in macchina sulle superfici sconnesse e come se il tinnito vibrasse. A volte infine quando sbadiglio e come se si attivasse involontariamente un muscolo che per alcuni istanti mi attudisce l'udito e genera una sorta di rimbombi continuo.
Grazie ancora per l'attenzione.
[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
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VICENZA (VI)
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Non sono gli aspetti particolari e soggettivi che qualificano una situazione di conflitto fra ATM e Orecchio : diversi pazienti mi riferiscono diverse sensazioni, non sempre inquadrabili scientificamente.
" sensazione che ci sia qualcosa DENTRO il canale uditivo": forse il canale uditivo è interessato da una compressione da FUORI da parte del condilo.
L'importante è che il conflitto tra ATM ed Orecchio sia ipotizzabile considerando il tipo di bocca e di occlusione, e che il trattamento migliori o faccia cessare la sintomatologia, confermando l'ipotesi diagnostica, come, almeno in parte, anche con lei è accaduto.
Cordiali saluti ed auguri.
[#4] dopo  
Utente 111XXX

Iscritto dal 2006
La ringrazio ancora della delucidazioni anche se non ho capito a livello tridimensionale ( spaziale) come si verifica la compressione che lei dice. Le chiedo solo un ultima cosa. Dovendo fare tra qualche giorno il controllo mensile a suo parere e nei limiti del consulto su quali aspetti dovrebbe soffermarsi lo specialista per una maggiore ottimizzazione ed efficacia della terapia?
Grazie ancora
[#5] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
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VICENZA (VI)
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Se entra nel mio sito internet, nelle pagine relative alla patologia dell'Orecchio, trova anche delle illustrazioni.
Le correzioni necessarie non può che deciderle chi la può vedere.
Cordiali saluti ed auguri.