Utente 501XXX
Buona sera,tutto è iniziato lo scorso anno 2017 mese di maggio,faccio presente che ho abusato di cannabinoli e a ottobre 2016 ho consumato un acido di lsd,sono nato il 22 agosto 2000,ho iniziato a non riuscire più a studiare ne frequentare l'istituto superiore,faccio presente che ero un ottimo studente prima di questo con la media dell'8 in quasi tutte le materie,mi sono venuti dei deliri a sfondo mistico vedevo dio e parlavo con lui telepaticamente,fino a sfociare in pianti ininterrotti e fughe di casa per isolarmi per parlare con dio,non dormivo la notte e disturbavo verbalmente i miei genitori.A seguito di questo non avendo voluto presentarmi per una visita psichiatrica mi hanno ospitalizzato in regime di tso a settembre 2017,all'uscita dopo una settimana con terapia di haldool valium akineton e largactil .i miei deliri si sono attenuati ma non volendo prendere la terapia o prendendola saltuariamente a novembre 2017 un altro tso..di una settimana.All'uscita avendo un pò compreso la mia psicosi ed accettandola ho preso i farmaci regolarmente.Verso gennaio non riuscendo più ad avere una vita diciamo normale ho iniziato a scalare la posologia e a marzo la mia psicosi è esplosa nuovamente con tutta la sua gravità sempre a sfondo mistico costringendomi ad effettuare un tsv di circa 18 gg in psichiatria dove mi hanno tenuto sotto controllo farmacologico ed all'uscita ho accettato di entrare in un centro di recupero per problemi psichiatrici.nell'istituto mi hanno dato la seguente terapia sino a tre giorni faà che è stata la seguente:
Depakin chrono 500 mattina e sera,risperidone 2 mg alle 13,valium gtt 40 mattino e 40 sera.talofen 12 gtt alla sera,Akineton 4 mg ore 13,Risperidone 2mg alle 13,faccio presente che una settimana prima dell'uscita mi è stato somministrato per via intramuscolare xeplion 50 mg che ho ripetuto a maggio a giugno ed a luglio.Mio padre dopo insistenti richieste da parte mia tre giorni fa mi ha fatto uscire anchè perchè mi sentivo molto depresso e volevo cercare di uscire per ritornare ad una vita normale.Mi sono riiscritto all'istituto superiore,mi sento molto meglio non ho più deliri ho attachhi improvvisi,ma mi sono venuti dei tic nervosi alla testa muovendola ripetutamente anche 10 20 volte a giorno per circa 5 secondi ed ho un incontrollato dondolio del corpo.
La terapia all'uscita che mi è stata data è la seguente:hanno ridotto a 10 gtt la mattina il valium da 40 che ne prendevo e trenta la sera da 40 che ne prendevo,il depakin non più 500mg la mattina ma 300 chrono e lasera sempre da 500 il talofen da 12 la sera a 10.Rimanendo ilnalterata la precedenteIl mio quesito è la terapia è giusta?Perchè mi hanno scalato improvvisamnete due farmaci?Devo continuare con questa terapia o vi è la possibilita di eliminare alcuni farmaci o sostituirli con altri?Per quanto tempo dovrò continuare a prendere i farmaci?Faccio presnte che non consumo più cannabinoli ne ne farò uso in futuro.Grazie in attesa di una risposta Saluti Roberto
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Dr. Paolo Carbonetti
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Il tuo è un classico caso di psicosi indotta da sostanze psicodislettiche. Come tu stesso stai verificando, occorre molto tempo e pazienza per uscirne.La sospensione o riduzione incongrua della terapia porta inevitabilmente alla recidiva e non fa che allungare i tempi di guarigione. Si può anche arrivare a un punto in cui la guarigione non è più posssibile. Hanno quindi fatto bene i medici che ti seguono ad introdurre un antipsicotico long acting che, in casi come il tuo, dà più garanzie. Purtroppo gli antipsicotici possono dare effetti collaterali neurologici, come probabilmente i "tics e dondolii" che tu descrivi.
Per rispondere alle tue domande specifiche:
-la terapia attuale appare ben equilibrata;
-la terapia di mantenimento, che sarà semplificata rispetto alla attuale, andrà assunta a tempo indeterminato.