Utente 972XXX
Buongiorno,
ho 45 anni e da due anni quando mangio a pranzo e cena mi viene caldo, arrossisco in volto e sudo sul viso e sul capo. Questo mi succede quasi sempre, anche d’inverno con temperatura ambiente bassa, ed è favorito da cibi con gusti forti (es. salsiccia, salame), meno con gusti poco intensi (es. insalata verde, verdura in genere). Talvolta a scatenare questo effetto basta un odore, per esempio sbucciando delle arance. Vestirmi leggero durante il pranzo o la cena, scegliere cibi con gusti leggeri a volte non è sufficiente. Ho trovato su internet che anche il diabete può provocare questi sintomi, ma due analisi effettuate negli ultimi due anni rivelano che la glicemia è a posto.
Sebbene di per sé stessa la cosa non risulti preoccupante, in realtà mi sta provocando numerosi problemi nelle relazioni con il prossimo. Mangiare assieme rappresenta un frequente e consueto momento di socializzazione con parenti ed amici ma anche in ambito lavorativo, come può essere una cena con i clienti.
Il medico di famiglia minimizza e dice che è normale, ma vorrei fare qualcosa almeno per attenuare il problema. Cosa mi consigliate, ed a chi dovrei rivolgermi?
Grazie.
[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Eccesso di stimolazione parasimpatica.

Il cibo (pensiero - odore - sapore), tramite un fenomeno riflesso, provoca la salivazione. Le gh. salivari sono stimolate dal parasimpatico. Il parasimpatico ha dei gangli dove arrivano gli stimoli e partono le risposte. A volte (es. cibi piccanti) lo stimolo e' cosi' intenso che invade tutto il ganglio e cosi' rispondono non solo le fibre nervose giuste (salivatorie) ma anche altre che non c'entrano, ad es. sudoripare o lacrimali.

Rimedio: chieda al suo medico di prescriverele un blando parasimpaticolitico con azione antimuscarinica, da prendere in bassa dose una mezz'ora prima del pasto. Il prototipo e' l'atropina, ma ne esistono molti e puo' volerci qualche esperimento per trovare quello che non dia effetti esagerati (bocca e occhi secchi) o collaterali (vista offuscata).
[#2] dopo  
Utente 972XXX

Iscritto dal 2009
Dottore grazie per il suggerimento. Proverò a sensibilizzare il mio medico. Eventualmente, a quale specialista mi potrei rivolgere? Grazie ancora!
[#3] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Dermatologi, sono abituati alle iperidrosi.