Utente 972XXX
Salve a tutti.Volevo ringraziarvi anticipatamente peri il vostro servizio,a mio avviso utilissimo.
Ho 22anni,circa 1 anno e mezzo fa mi sono operato per un recurvatuum laterale destro penieno.Successivamente nel post operatorio ho notato l'insorgere di fortissimi dolori lungo il fusto del pene e sottocoronarici in particolare,con la comparsa concomitante di vari cordoni induriti.Ho contattato il mio chirurgo ed un altro andrologo di fiducia che mi hanno diagnosticato con alta probabilita delle trombosi.Nessuna cura a parte 'il tempo' cioe che se ne andranno via da sole..
A parte i forti dolori che ho ad oltre un anno(e le migliaia di euro spese tra visite,viaggi e medicine),queste trombosi permangono con dolori in crescita anche interni e alla base del pene.Con tutto che, trascorsi 16mesi, sono ancora molto visibili al tatto e fastidiosi(avverto spesso bruciore) i punti di sutura sulla fascia di buck(una lunghezza di circa 4cm).Il mio chirurgo ha detto che dopo pochi(5-6) mesi sarebbero scomparsi.
Dottori,mi rivolgo a voi,non so cosa pensare e sono molto molto preoccupato per questa situazione,sono molto giovane e purtroppo non riesco a essere piu sereno con me stesso e con le ragazze.
non voglio che dite 'va tutto bene' ma qualcosa che mi aiti a capire,un suggerimento per uscire da questo tunnel senza fine.Mi sento solo soprattutto vedendo i miei amici sani come pesci che...vanno a gonfie vele!
Vi ringrazio cordiali saluti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,fortunatamente le complicanze riferite non incidono direttamente sul meccanismo erettile ma,per dare un giudizio di merito,particolarmente a seguito delle numerose visite sostenute,e' indispensabile poter osservare di persona,non per web.Auguri
[#2] dopo  
Utente 972XXX

Iscritto dal 2009
Grazie per aver risposto.Si sono d'accordo con lei per il fatto che queste problematiche non incidono sull'erezione, non riporto problemi di questo tipo,ma non so cosa possano comportarmi in futuro se non prendo delle decisioni giuste adesso (ho 22 anni e il mio pene non funziona benissimo,figuriamoci a 40 - 50).
Capisco benissimo che per web non sia facile dare giudizi,ma a seguito della Sua esperienza di medico riesce ad ipotizzare se sia una situazione grave e/o risolvibile chirurgicamente,se i punti è normale che dopo 16 mesi siano ancora li?
(aggiungo per nota che spesso ho anche intensi dolori ad entrambi i testicoli)
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Caro signore,
la trombosi venosa postchirurgica è abbasanza rara, ed in genere dovrebbe già migliota. Se ha male anche ai testicoli la cosa andrebbe rivalutata. I punti (se fa riferimento ai punti esterni visibili) non dovrebbero essere ancora lì dopo 16 mesi. Provveda a farli togliere intanto e sappia dire. Se invece allude ai punti della fascia di Buck esegua un ecodoppler basale e dinamico de3l pene e con quello vada dal collega che l' ha operata.
[#4] dopo  
Utente 972XXX

Iscritto dal 2009
No, sto parlando dei punti interni sulla fascia di buck,visili anche attraverso l'ecografia(ne ho fatta una a luglio a Roma ed erano ben evidenti).Comunque in questi giorni ho una visita con il chirurgo che mi ha operato, gle ne parlerò e vi saprò dire qualcosa in più i prossimi giorni.Grazie saluti
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Ok faccia sapere