Utente 482XXX
Salve;
Chiedo lumi in merito alla lettura-comprensione TAC TORACE-ADDOME, senza e con m.d.c. svolta a mia madre, 76 anni, eseguita mediante tecnica spirale multistrato prima e dopo infusione ev di MdC. Tale TAC è stata prescritta dal medico curante in quanto mia madre accusava ed accusa problematiche nell'esprimersi (parlare) dovute da affanno/mancanza di respiro e notevole bruciore di stomaco. Inizialmente pensavamo che il motivo di tale problematica fosse incentrato su reflusso gastrico ma da referto la nostra attenzione si è spostata anche sui polmoni/bronchi:
REFERTO
Nodulo solido non calcifico di 9 mm nel segmento apicale del Lsd. Irregolari consolidazioni parenchimali e con disomogeneo enhancement nei segmenti mediali del LM, associata a ispessimento delle pareti bronchiali, micronoduli centrolobulari e focale ispessimento settale inter- ed intrainterlobulare nel segmento laterale, e nel lingulare inferiore. Sfumati micronoduli centrolobulari di verosimile significato flogistico nei segmenti laterali del LID e anteriore del LSS.
Pervie le vie aeree principali.
Cavità pleuriche e pericardica libere da versamento.
Linfonodi con asse corto pericentimetrico in sede precarenale, ilare DX e sottocarenale. Linfonodi di 15 mm in sede retro pettorale DX.
Ispessimento pressochè concentrico ed ipodenso della parete gastrica in corrispondenza del passaggio antro-piloro (spessore max 15 mm) di non univoca interpretazione meritevole di completamento diagnostico endoscopico (EDG con biopsia da svolgersi in data odierna in regime di intraomenia-vista l'urgenza).
Tre focali millimetriche aree di vascolarizzazione al dopo epatico in sede sottoglissoniana tendenti a isodensità in fase portale riferibili in prima ipotesi a piccoli angiomi. Non ulteriori alterazioni densitometriche focali apprezzabili dalla metodica in corrispondenza del parenchima epatico e pancreatico. Millimetrica area di costante ipodensità al domo splenico non tipizzabile con certezza per le minute dimensioni. Vie biliari nei limiti. Pervio l'asse spleno mesenterico portale. Surreni e reni nei limiti. Cisti mesorenale SN di 4.1 cm. Esiti nefritici con calcolo pericentimetrico al III medio-inferiore renale DX. Non idronefrosi. Utero disomogeneo con piccoola falda fluida nel Douglas; varicocele pelvico bilaterale maggiore a SN ove mostra segni di scarico in v. ipogastricae vena ovarica omolaterali. Linfonodi di 13 mm in paraortica SN.
Se potete darmi indicazioni sul referto in merito ai polmoni/bronchi ve ne sono veramente grato.
[#1] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Buonasera,

nel referto viene segnalato, in un quadro infiammatorio generalizzato (in realtà molto frequente nei pazienti che soffrono di reflusso, a causa dell'inalazione di acido), il riscontro occasionale della presenza di un nodulo polmonare di 9 mm, che merita una valutazione specialistica delle immagini da parte di un chirurgo toracico per valutare l'eventuale prosecuzione dell'iter terapeutico con ulteriori accertamenti (per esempio PET TB, eventuale agobiopsia polmonare, broncoscopia...) oppure un semplice monitoraggio evolutivo che si effettua ripetendo l'esame TAC a distanza di tempo (in caso di primo riscontro controllo a 2-3 mesi a seconda delle linee guida).

In ogni caso la decisione su quale esame effettuare DEVE essere presa dal professionista dopo una visita con la visione delle immagini della TAC.

Cordiali saluti,
[#2] dopo  
Utente 482XXX

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Grazie Infinite dottore... Nel pomeriggio ho prenotato la visita al Pneumologo/Chirugo Toracico...
Grazie Ancora per il tempo dedicatomi...