Utente 973XXX
Salve,
trovo davvero interessante questo sito e talmente ricco di professionalità che vi presento la mia difficoltà nella speranza di ricevere una vs opinione oltre che un suggerimento sul da farsi e sulle ulteriori indagini da effettuare.
Ho 36 anni e mezzo, da analisi effettuate è emerso che sono azospermico, dato purtroppo confermato da diversi laboratori anche a distanza di tempo (1 aa circa).
Vi elenco i risultati degli esami sostenuti essendo consapevole che mancano una serie di accertamenti presumo essenziali per un quadro più completo del caso tipo la mappa cromosomica, microdelezioni del cromosoma Y, screening per la fibrosi cistica, etc.
Gli esami di cui sono in possesso sono i seguenti:
FSH 1,2 (Int. di rif. 1,5-12,4)
LH 2,3 (Int. di rif. 1,7-8,6)
PROLATTINA Totale 5,9 (Int. di rif. 4,04-15,2)
ESTRADIOLO 52,7 (Int. di rif. 13,5-59,5)
TESTOSTERONE 4,38 (Int. di rif. 2,8-8,0)

SPERMACOLTURA
Esito negativo. Miceti assenti.

URINOCOLTURA
Esito negativo. Assenza di popolazione microbica patogena. Miceti assenti.

DOSAGGIO R.I.A.
Testosterone 8,28 (2,8-8,8)
Testosterone Libero 26,10 (8,69-54,7)
Antigene Prostatico Specifico 0,93 (fino a 3,5).

ESAME LIQUIDO SEMINALE
Colore: bianco-grigiastro
Volume 3 gg di astinenza: 1,0 ml (2-4)
Ph: 7,0 (7,2-8,5)
Viscosità: normale
Fluidificazione: 23 min (20-30)
Emoglobina: +
Numero di spermatozoi: 0
Cellule Epiteliali: poche
Leucociti: alcuni
Eritrociti: vari
Cilindri spermatici: assenti
Muco-pus: assente
Sperma non fertile secondo il monogramma di PAGE-HOULDING.


ECOGRAFIA SCROTALE, EDC SCROTALE
(sonda lineare da 10-12 Mhz)
Didimi in sede, voltimetricamente simmetrici, a struttura omogenea con minima apprezzabilità della rete testis a dx, senza evidenza, allo stato di ectasia serpiginosa della stessa.
Non apprezzabili lesioni focali di tipo solido o cistico né micro litiasi a carico dei didimi.
In corrispondenza del profilo parietale posteriore della testa dell’epididimo dx, nel solco tra epididimo e didimo, si apprezza una formazione di tipo cistico semplice delle dimensioni di mm 8 x 6,3 x 5,8, da cisti semplice.
Nella norma il corpo/coda a dx e l’epididimo di sx. idrocele fisiologico.
Regolare la vascolarizzazione ai didimi ed agli epididimi, con normali indici funzionali.
Al controllo a riposo e durante la Valsalva non si apprezzano segni di varicocele.
Nella norma lo spessore delle guaine scrotali.

ECOGRAFIA VESCICALE E PROSTATICA SOVRA-PUBICA
Vescica sufficientemente repleta, in asse e normo conformata. Le pareti appaiono regolari, esenti da immagini a carattere endoproliferativo. La prostata appare di dimensioni lievemente aumentate rispetto alla norma, lievemente disomogenea pel la presenza di immagini iperecogene, da riferire a sclero-calcificazioni. Si rivela inoltre estasia della vescicola seminale sx (diam. max circa 2 cm); vescicola seminale dx iporappresentata.
E.O. Segni di vescicolite sin con flogosi anche della prostata (non segni di infezione).
Varicocele bilaterale, più evidente a dx. Nornotrofismo bitesticolare.
Presenza di normali referenti bilateralmente.
Aggiungo inoltre di avere un costante fastidio ai testicoli, non un vero e proprio dolore.
Scrivendo dalla prov. di Napoli come posso fare per evitare di passare da Centro a Centro, da Specialista a Specialista ed avere invece contatti diretti con uno di Voi Prof. Specialisti che opera nella mia zona?
Grazie in anticipo per l’attenzione.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
44% attività
12% attualità
20% socialità
REGGIO EMILIA (RE)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Gentile lettore,
quanto ci comunica suggerisce fortemente una situazione di azoospermia su base ostruttiva, cioé i testicoli produrrebbero spermatozoi, ma questi avrebbero difficoltà a raggiungere l'esterno. Piu' oltre non mi sembra corretto dire via web, senza aver avuto la possibilità di valutarla direttamente.
Le implicazioni di questa ipotesi diagnostica sono due:
-di minima: è molto verisimile che si possano recuperare spermatozoi dal testicolo per eseguire una fecondazione assistita;
-di massima: potrebbero (!) esserci gli estremi (ma il caso va valutato in dettaglio) per cercare di risolvere il problema ostruttivo, e perseguire una fertilità naturale.
A chi rivolgersi nella sua area geografica? Già in questo sito puo' trovare Colleghi delle sue zone; in alternativa puo' consultare il sito della Società Italiana di Andrologia www.andrologiaitaliana.it
[#2] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Caro signore,
una domanda ficcanaso: quando i laboratori mettono l' indice di Page Houlding vuol dire che molto probabilmente non hanno seguito le norme WHO 1999, se ciò fosse l' esame è da ripetere. Se ha fatto il prelievo di sperma a casa e non inb laboratorio l' esame è da ripetere. Inoltre lo sperma è stato centrifugato? Se ne accerti, se viene fatto viene scritto nel referto, e nel suo referto non c'è . Se non è stato centrifugato è da rifare con centrifugazione più tutte le cautele di cui sopra. Ora se nessuna è stata seguita vi è il 30% circa di possibilità che si trovino spermatozoi, pochi, ma sufficienti ad evitare chirurgia.
[#3] dopo  
Dr. Luigi Gallo
28% attività
0% attualità
12% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2008
Gentile utente

Concordo con il collega Pescatori per l' approccio da seguire per il suo caso.
Sono sicuro che troverà utilissime inforazioni della sezione del mio sito personale dedicato all' infertilità maschile.
Le rimando il link:

http://www.studiourologicogallo.it/infertilita_maschile.php

Inoltre, considerato che esercito a Napoli e mi occupo di Andrologia, le propongo una visita presso il mio studio.
Se vuole, può prenotare chiamando lo 081-7649530.
Sono certo di poterle essere di aiuto e sarei onorato se mi accordasse la sua preferenza.
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore ,

oltre alle corrette indicazioni ricevute dai colleghi che mi hanno preceduto, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questo particolare problema riproduttivo , le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=19850.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemedra.com
[#5] dopo  
Dr. Luigi Gallo
28% attività
0% attualità
12% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2008
Scusate

mea culpa.
[#6] dopo  
Utente 973XXX

Iscritto dal 2009
Grazie per l'attenzione prestatami e per la celerità dei Vs contatti. E' stata una mia mancanza aver fatto riferimento all'indice di Page Houlding senza specificare che c'è stato il centrifugato e che i controlli si sono avuti con prelievo di sperma sia a casa che in laboratorio.
L’ostruzione delle vie seminali è generalmente associata ad un normale volume testicolare e ad un quadro ormonale (FSH , LH, testosterone) nei limiti, come pare essere nel mio caso. L’FSH è risultato basso e di norma si eleva nei casi di azoospermia secretoria ed ha valori normali in quella ostruttiva. Le vie seminali distali (prostata, vescicole seminali etc) che sono frequentemente sedi di patologie potenzialmente ostruttive miei controlli hanno evidenziato qlc anomalia.
Non sono una persona che si entusiasma facilmente ma, la possibilità prospettatami (mi è chiaro che resta da approfondire e valutare in dettaglio) di cercare di risolvere il problema ostruttivo e perseguire una fertilità naturale mi da un pizzico di sollievo nella possibilità di poter magari evitare il coinvolgimento di mia moglie in un tipo di fecondazione diversa da quella naturale!
Vi chiedo quindi come poter diagnosticare in modo certo ed inconfutabile il mio tipo di azoospermia? E come posso fare per avere ulteriori garanzie sia sulla possibilità di recuperare spermatozoi dal testicolo che sulla possibilità (magari) di poter risolvere il problema ostruttivo e perseguire una fertilità naturale?
Grazie ancora per la disponibilità e l'attenzione prestatami.
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Caqro signore vista la sua competenza in fatto di medicina mi permetta di inviarle i seguenti due links che riguiardano la diagnosi differenziale fra azoospermia ostruttiva e non ostruttiva:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12508739?ordinalpos=4&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPanel.Pubmed_RVDocSum

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12460354?ordinalpos=5&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPanel.Pubmed_RVDocSum

Per quanto riguarda le possibilità di concepimento naturale, anche in caso di ostruzione, mi permetta un pò di scetticismo: i risultati della microchirurgia non sono granchè. Non so cosa dica il suo andrologoi, ma quell' FSH basso potrebbe essere oggetto di attenzioni farmacologiche
[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore ,

oltre alle considerazioni del collega Cavallini, si ricordi sempre che un FSH non elevato, con un volume testicolare normale non indica un problema secretivo ma caso mai indica un problema centrale oppure, più frequente, sempre un problema ostruttivo.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemedra.com


[#9] dopo  
Utente 973XXX

Iscritto dal 2009
Mi dispiace aver dato questa impressone ma, non ho assolutamente competenza in fatto di medicina, le poche info che ho riportato nelle segnalazioni precedenti le ho attinte girovagando un pò su internet.
La mia domanda resta la stessa: "con quale tipo di analisi è possibile poter diagnosticare in modo certo ed inconfutabile il mio tipo di azoospermia".
Non ho al momento un andrologo che mi segue in quanto il Prof. a cui mi ero rivolto dopo avermi prescritto 3 mesi di cura con Gonal-F senza alcun esito ( o meglio spermografia "finalmente" con la presenza di spermatozoi ma immobili che mise subito in dubbio in quanto non eseguita da lui personalmente e fattami ripetere x due volte purtroppo col triste esito e conferma di assenza assoluta di spermatozoi) mi ha proposto la biopsia testicolare senza aver mai effettuato alcuna manipolazione nè visita, si è limitato alla visione delle varie analisi. Sono quindi anche alla ricerca di uno Specialista al quale rivolgermi senza dover più avere dubbi sull'operato e sull'esito finale dei controlli. Siete gentilissimi e grazie ancora.
[#10] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Caro signore,
tecnica abbastanza inconfutabile nella diagnosi differenziale fra azoospermia ostruttiva e non ostruttiva avviene con la misurazione della velocità massima del sangue alla entrata nel testicolo (velocità di picco arterioso maggiore di 8 cm/sec.) Tale Tecnica è stata messa a punto in contemporanea dal sottoscritto e collaboratori, dai colleghi di Valencia e dlla Ginecologia di Modena. Fu un bello scontro sulla primogenitura al congrsso ESHRE di Madrid: ma almeno sono dati ampiamente confermati.
Le invio il lik sulle diverse tecniche di biopsia testicolare scriito in maniera divulgativa del mio sito.
http://www.giorgiocavallini.altervista.org/contenuto/azoospermia.htm
Corretto l' attegiamento del suo andrologo: noi in genere si ha la cautela di preparare subito congelamento in questi casi, poichè i risultati delle terapie in questi casi non sono eclatanti anche se vanno sempre tentate.
[#11] dopo  
Utente 973XXX

Iscritto dal 2009
Buon giorno,
in questo periodo di assenza ho continuato le mie indagini per il mio caso di azoospermia con analisi presso strutture ospedaliere (cariotipo, screening fibrosi cistica) ma non si è evidenziato nulla di anomalo se non da una Risonanza Magnetica Nucleare Pelvi eseguita per una quantità ridotta di liquido seminale, agenesia vescicola sem dx è emerso:
Vescica distesa, a contenuto di segnale omogeneo e pareti regolari.
Mancata apprezzabilità della vescicola seminale dx, come da agenesia.
Disomogeneo il segnale della vescicola seminale sx, a pareti ispessite e di segnale iperintenso in T1, ipointenso in T2 (verosimile emorragia su flogosi da ostruzione cronica); indispensabile l'inquadramento clinico.
Prostata di normali dimensioni, con segnale omogeneo, a profili definiti.
Assenti tumefazioni linfonodali retroperitoneali e pelviche...
Potreste gentilmente darmi qualche info sull'esito su riportato? (verosimile emorragia su flogosi da ostruzione cronica).
Enormemente grato, grazie e buon lavoro.
[#12] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Caro signore,
sembra che da qualche parte esista una ostruzione delle vie seminali da infiammazione che è stata asintomatica. Succede nel 50% delle azoospermie ostruttive. Per cui buon segno. Più di cos' non posso dire per non illuderla.
[#13] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore ,

l'indagine morfologica con RMN della pelvi sembra confermare un problema ostruttivo con sospetta agenesia congenita (cioè mancanza da sempre) di parte delle vie seminali.

A questo punto bisogna consultare o riconsultare in diretta un andrologo esperto in patologia della riproduzione umana.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemedra.com

[#14] dopo  
Utente 973XXX

Iscritto dal 2009
Vi sono infinitamente grato per il consulto e per il filino di speranza che avete riacceso in me!!!
Grazie ancora e buon lavoro.
[#15] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Faccia sapere. Poi forse è più di un filino.
[#16] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore,

ci tenga comunque aggiornati sui suoi futuri passi per capire la sua situazione clinica, se lo desidera.

Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com