Utente 977XXX
buon giorno,mi chiamo Gianni,ho 54 anni e da circa un mese mi e' ritornata una stenosi esofagea operata 24 anni fa. Fino a due-tre mesi fa quasi nessun disturbo,poi un inizio di tappo che per farlo scendere dovevo bere ingenti quantita' d'acqua,per poi arrivare a non fare passare quasi piu' anche i liquidi.Ho fatto una lastra con ingerimento di bario la quale ha evidwnziato un esofago molto dilatato per scendere ad imbutoe non fare transitare quasi nulla.Volevo un consiglio da Voi visto che mi e' stato proposto un intervento,non che abbia paura,ma 4 annui fa ho avuto una fibrillazione atriale risolta con cardioversione.Potrebbero esserci complicanze per questo motivo?Vi ringrazio

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Dr. Andrea Favara
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Le stenosi esofagee possono venire trattate mediante dilatazioni, posizionamento di protesi o chirurgia. Ogni opzione ha pro e contro e vari fattori inflenzano la scelta. Ogni intervento ha possibili complicanze, indipendentemente dalla fibrillazione atriale risolta. Si rivolga a un centro con esperienza in patologia esofagea .Auguri!