Utente 966XXX
Gentili dottori, volevo sapere quanto tempo rimane in vita uno spermatozoo nella vagina. Mi hanno detto circa 72 ore. E' vero? Mia moglie ha ovulato il giorno 20/01/2009 intorno alle ore 22.00, noi abbiamo avuto un rapporto sessuale il 18/01/2009 intorno alle 11.00 di mattina. C'è la probabilità che gli spermatozoi immessi nella vagina il giorno 18/01/2009 siano ancora in vita per fecondare l'ovulo scoppiato il giorno 20/01/2009 (circa 60 ore dopo)?
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Casro signore,
noto una certa fascinazione dai numeri sia in questo che nei post precedenti.
La risposta alla sua domanda è che cio che ipotizza è veroisimile.
Tenga presente che i rapporti così mirati hanno dubbio effetto sull' aumkento della possibilità di concepimento.
[#2] dopo  
Dr. Luigi Gallo
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Gentile utente

mi permetta di domandarle se ha già eseguito uno spermiogramma e ha già consultato un andrologo prima di parlare di probabilità di fecondazione.
La informo che lo spermiogramma e la visita sono gli elementi fondamentali e imprescendibile per poter valutare la fertilità di un uomo.
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,Le faccio presente che la ricerca mirata del "periodo ovulatorio",ha,spesso,dei risvolti drammatici sull'equilibrio sessuale della coppia.Più saggio sarebbe,considerata la giovane età,fare la corsa sulla regolarità dei rapporti sessuali... Consiglierei,vista l'anamnesi remota di criptorchidismo, uno screening relativo ai markers (Alfa fetoproteina, CEA,Beta HCG,LDH).Cordialità.
[#4] dopo  
Utente 966XXX

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Egregio dr. Cavallini, come mai secondo lei i rapporti mirati hanno un dubbio effetto sull'aumento della possibilità di concepimento? Il ginecologo di mia moglie ha detto che con il mio spermiogrammsa devo avere rapporti quanto più vicini allo scoppio del follicolo, perchè i miei spermatozoi sono lenti. Per questo stiamo monitorando lo scoppio del fillicolo, per avere rapporti in quel preciso istante. Il suo ragionamento è che avendo una motilità a 6 ore pari al 30%, avere rapporti sessuali lontani dallo scoppio del follicolo pregiudicherebbe la possibilità del concepimento. Secondo lui se abbiamo rapporti più di 6 ore prima dello scoppio ci sono poche possibilità che uno spermatozzoo riesca ad arrivare al follicolo, figuriamoci se lo facciamo giorni prima. E' vero? Il mio quesito l'ho posto perchè nel momento che abbiamo programmato lo scoppio non sono riuscito a fare nulla, quindi la mia speranza rimane quello di due giorni prima.
Vi ringrazio anticipatamente.
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
i rapporti mirati diminuiscono l' intensità dell' orgasmo maschile e quindi il volume dello sperma eiaculato, e diminuiscono pure l' intensità dell' orgasmo femminile ed la conseguente aspirazione degli spermatozoi da parte dell' utero.
Ho parlato di effetti dubbi non assenti. Peraltro la programmazione dei rapporti ha seri effetti psicogenici sulla capacità erettiva/orgasmica del maschio e della femmina, come sottolineavano i colleghi Izzo e Gallo. Altro dato la capacità fecondante degli spermatozoi dipende soprattutto da qualità del meccanismo che li genera (spermatogenesi) pertanto mi pare ed è antieconomico mirare rapporti rischiando disfunzioni sessuali psicogene con dubbi effetti sulla concepimento, senza correggere ciò che è alla base della fertilità maschile: la spermatogenesi, che nel suo caso, visti gli spermiogrammii e compromessa.
[#6] dopo  
Utente 966XXX

Iscritto dal 2009
Egregio Dr. Cavallini, è vero che i miei spermatozoi non sono dei "fulmini di guerra", ma la situazione non mi sembra così catastrofica come lei l'ha definita con l'affermazione "spermatogenesi compromessa", che mi sembra un'affermazione "dura" rispetto alla quale toglie ogni speranza a chi la sente. Quando dico ad una persona che la "situazione è compromessa" intendo dirgli che non c'è più nulla da fare. Cosa si intende per meccanismo della permatogenesi, da cosa è innescato e come può essere migliorato, su cosa bisogna intervenire? Ioltre, per cattiva spermatogenesi si intende la produzione di un numero basso di spermatozoi o di spermatozoi con scarsa motilità, o entrambe le cose?
Infine, se la mia situazione è così compromessa come lei ha detto, secondo lei è inutile che continuo a concentrarmi su come curarmi per migliorare la qualità del mio liquido seminale? Sarebbe quindi meglio ricorrere a altri metodi di concepimento che non sono quelli naturali?
Grazie anticipatamente.
[#7] dopo  
Dr. Luigi Gallo
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Gentile signore

Mi scusi se mi intrometto in questa "vivace discussione" tra lei e il collega Cavallini.
Secondo me, per fugare ogni dubbio a riguardo della sua fertilità dovrebbe sottoporsi ad una accurata visita andrologica.
Le ricordo che questo sito, così come tutti gli altri siti a carattere medico nella rete, promuovono e non sostituiscono il rapporto diretto e dal vivo tra il medico ed il paziente.
Comunqe se proprio vuole avere informazioni a riguardo le rimando questo link nella speranza che lo possa trovare utile:

http://www.studiourologicogallo.it/infertilita_maschile.php

[#8] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
compromessa vuol dire alterata e alterata vuol dire non è un fulmine ndi guerra, come dice lei. Se la spermatogenesi fosse del tutto normale sarebbe normale anche lo spermiogramma ed il suo non lo è.
Pertanto dal momento che sta mirando i rapporti per aumetare possibilità di concepimento, è assolutamente il caso di migliorare la qualità degli spermatozoi mediante tecniche andrologiche: si ottengono migliori risultati.