Utente 983XXX
salve,
sono un soggetto allergico da sempre infatti da bambina ho avuto problemi di allergie accompagnata da asma e un'episodio di pseudoallergia al vivin c.Alle prove allergiche sono risultata positiva per graminacee, pollini, acari e altre categorie; ho effettuato anche cicli di vaccini.
Più tardi ho subito due parti cesarei; al primo non ci sono stati molti problemi tranne che uno sfogo alla pancia e alla schiena a cui non ho dato molto rilievo pensando che fosse un'allergia da contatto(come di consueto).Poi però al secondo parto, a distanza di tre anni circa, durante l'operazione (in anestesia locale) di colpo mi si è chiuso il naso, sono iniziati gli starnuti, riuscivo a respirare con molta difficoltà.Mi hanno "parcheggiato" fuori dalla sala operatoria e un'infermiera si è accorta che mi ero gonfiata in viso, sulle braccia c'erano come delle punturine di zanzare (tre o quattro); mi hanno somministrato un'antistaminico e siccome non passava hanno fatto una flebo di cortisone...dopo un pò la respirazione è iniziata a migliorare.Insomma un'incubo. I medici suppongono che sia stato il rocefin.
Comunque vorrei fare delle prove allergiche poichè credo sia importante sapere quali medicinali poter e quali non poter prendere (ad esempio ora sono malata e i medici mi hanno detto di evitare di prendere antibiotici per paura di una reazione)che fare? Sono pericolose dopo l'episodio del parto? vorrei sapere le strutture più competenti preferibilmente in Abruzzo o zone limotrofe. Ringrazio anticipatamente.

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Dr. Nicola Verna
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Gentile signora,
L'ultima reazione che descrive, ovvero quella iniziata con gli starnuti, ha tutte le caratteristiche di una reazione allergica. Essa potrebbe dipendere, oltre che dai farmaci, anche dal lattice della gomma presente in abbondanza in ambiente chirurgico (per maggiori informazioni può leggere la pagina http://verna.blog.tiscali.it//Allergia_al_lattice_della_gomma_1750692.shtml).
Il consiglio è quello di rivolgersi ad un Centro di Allergologia della sua zona per valutare le sue eventuali allergie munita di una copia della Cartella Clinica del ricovero (che deve comprendere anche la Cartella Anestesiologica). Tale cartella, che potrà richiedere all'ospedale dove è stata ricoverata, fornirà ai colleghi tutte le informazioni relative ai farmaci impiegati ( http://verna.blog.tiscali.it//Allergie_e_reazioni_avverse_da_farmaci_1786859.shtml ).
Per quanto riguarda i Centri di Allergologia, ne sono dotati sia l'Ospedale di Pescara che quello di Chieti. Fuori Abruzzo potrebbe rivolgersi ai Centri di Allergologia di Civitanova Marche ( http://www.asurzona8.marche.it/viewdoc.asp?CO_ID=3181 ) e di Ancona.
Cordiali saluti,