Utente 109XXX
Ho, dal 2002, uno stent a livello istmico dell'aorta toracica discendente (per dissezione da trauma), e l'obliterazione della succlavia sx, voluta dal cardiochirurgo in sede operatoria. Ogni tanto ho disturbi al braccio sinistro (dolenzia diffusa e intorpidimento).
Ho 47 anni, e poiché mi hanno consigliato (ma le opinioni dei vari medici sono divergenti)l'assunzione di cardioaspirina, vorrei sapere:
1) l'assunzione del farmaco cambierebbe la qualità della mia vita? Potrei continuare a bere del vino o della birra nei pasti?
2) dopo l'incidente stradale, ho sofferto per ben cinque ani, di fortissimi dolori addominali ricorrenti con cadenza mensile e anche inframensile. Tali disturbi sono poi scomparsi miracolosamente dopo un ricovero ospedaliero. Orbene: nel caso di assunzione, tali disturbi (di cui ho terrore) potrebbero tornare? Dovrei abbinare il farmaco a un protettore gastrico?
Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, l'assuzione o meno della cardioaspirina e lo stesso dicasi del protettore gastrico spetta al collega che l'ha in cura. Le posso solo dire che l'assunzioni di tali farmaci non controindica l'uso modico di alcoolici nè tantomeno sono causa di dolori spatici all'addome.
Cordialmente,
[#2] dopo  
Utente 109XXX

Iscritto dal 2006
Ok, la risposta mi soddisfa, però vorrei sapere perché tra gli "effetti indesiderati" (della cardioaspirina) sono previsti anche "disturbi gastrointestinali, per lo più in pazienti sensibili", fra i quali io, a causa dei miei trascorsi (vedi anamnesi), credo di potermi annoverare.
Grazie.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, la cardioaspirina è in genere lesiva per la mucosa gastrica e non intestinale, da qui l'utilizzo di un eventuale gastroprotettore quasi sempre riscontrabile nelle più comuni terapie di associazione prescritte. Ne parli, se ha dubbi, con il collega che l'ha in cura. Solo il suo medico curante potrà consigliarle in maniera adeguata la terapia giusta da intraprendere.
Saluti