Utente 985XXX
Buonasera,

Innanzitutto vorrei farvi i miei complimenti per il servizio che offrite su questo sito, che consulto frequentemente.
Apro una nuova discussione in quanto, dopo aver letto tutti i consulti chiesti da altre persone, non ho trovato nessun caso simile al mio, che descrivo.
Sono un uomo di 23 anni, sessualmente attivo da circa 3, sempre con la stessa donna. Il problema che descrivo si è verificato immediatamente dopo un rapporto completo con la mia partner. Durante il rapporto, in verità, ho sentito un po di dolore dovuto al fatto che non avevamo avuto rapporti negli ultimi 3 mesi, circa.
Dopo il rapporto, ho pulito il pene ed era tutto normale, ma dopo qualche minuto ho iniziato ad avvertire una piccola sensazione di generico fastidio e leggerissimo bruciore all'estremita del prepuzio. Osservando il pene, ho notato un rigonfiamento della cute sull'estremità del pene, nella parte bassa, appena sotto l'orifizio, direi in corrispondenza del frenulo.
Questo rigonfiamento sembra provenire dalla parte interna della cute, ed è abbastanza pronunciato da far estroflettere un po la cute del prepuzio. Inoltre si può notare un piccolo capillare che corre su tutta la lunghezza di questa estroflessione. Questo rigonfiamento ha dimensioni di circa 5 millimetri o poco piu, colore rosato come le labbra, non dà segni di sanguinamento, ne sembra contenere sangue. Causa solo un piccolo bruciore a contatto con la biancheria. Al momento ho applicato del ghiaccio per bloccare l'afflusso di sangue e vorrei chiedervi se questa misura è corretta, e se è necessario che contatti la guardia medica, o il gonfiore si riassorbirà da sè nel giro di poco.
Chiedo scusa se mi sono dilungato un pò, ma volevo fornire quanti piu dettagli possibile.
Grazie per il prezioso aiuto e a presto.

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Iscritto dal 2007
Gentile lettore,

per quanto lei sia stato dettagliato nella sua descrizione quanto ci sottopone non ha a mio avviso una unica possibilità interpretativa: minuta flebite post traumatica? Vaso linfatico dilatato da linfangite? Altro?
Non riterrei necessario rivolgersi alla Guardia Medica.
Il ghiaccio non ha fatto male (e può aver fatto bene).
Il suggerimento è comunque quello di farsi valutare direttamente, in prima battuta anche dal suo medico di base, o se ha la possibilità da un Andrologo o da un Urologo.
[#2] dopo  
Utente 985XXX

Iscritto dal 2009
Gentile Dr. Pescatori,

La ringrazio per la pronta risposta.
Mi pare di capire, da quanto ho modo di leggere da Pagine Blu Sanità (http://www.pagineblusanita.it/dizionario-medico/L/linfangite-2540.htm), che la linfangite abbia un'origine batterica o virale, che credo si possa escludere, data la casualità dell'accaduto.
Al momento, comunque, ho rimosso il ghiaccio: il gonfiore non è avanzato, ed anche il bruciore si è attenuato.
Osservo lo stato del prepuzio e se necessario La aggiorno.
Con la mia compagna abbiamo pensato ad una visita andrologica appena possibile.

Di nuovo grazie. A presto.