Utente 985XXX
Comincio col dire che me la sono cercata ed è stata colpa mia...
Ho 30 anni e da parecchi anni (almeno 10 ma probabilmente ancora di più...) i movimenti di apertura della bocca sono caratterizzati da un lieve click alla temporomandibolare di sinistra.
Avevo sentito parlare del bite "automodellante Dr. Brux" e, poichè ho la tendenza a digrignare i denti la notte, ho pensato di utilizzarlo.
Non l' avesso mai fatto!
Il giorno successivo alla notte che l' ho messo, ma se può essere utile specificarlo, non la mattina bensì il pomeriggio, comincio ad accusare un forte dolore all' articolazione temporomandibolare sinistra (la stessa del click), con difficoltà notevole ad effettuare un completo movimento di apertura della bocca, spiccatissima sensazione di contrattura muscolare nella zona davanti l' orecchio sinistro, dolore alla pressione anteriore del canale auricolare, lievissima disocclusione dei denti posteriori a sinistra (che nella mia ignoranza ho attribuito ala presenza di un versamento nell' articolazione???). Nei giorni seguenti ho fatto varie "prove" e, probabilmente, proprio per questo il dolore non mi passava. Ah..la sensazione di disocclusione è scomparsa dopo circa 12 ore..ora avverto che i rapporti tra le arcate sono identici a prima. Dopo 5 giorni ho deciso di assumere FANS (ibuprofene), miorilassanti (tiocolchicoside)e di mantenere a risposo l' articolazione. Ad oggi è da 2 giorni che prendo farmaci e cerco di moderare i movimenti di apertura. Tenete presente che l' ampiezza massima di apertura è di 4 cm e i movimenti di apertura non si associano ad alcuna deviazione mandibolare...la mandibola rimane in asse; il dolore è assente a riposo, è assente ai tentativi di digrignare i denti, è assente se la masticazione si svolge nel range di apertura consentito ed è assente alla pressione sul mento, e compare solo se cerco di aprire la bocca oltre i 4 centimetri. Con la terapia antinfiammatoria, miorilassante e il riposo ora sto un po' meglio, ma quel che volevo cortesemente chiedere è:

1) Cosa è successo alla mia ATM sinistra? Il mio timore è che si sia spostato il menisco all' interno dell' articolazione. Si tratta di questo oppure di un fatto puramente infiammatorio con contrattura di difesa destinato a risolversi?

2) Fermo restando che probabilmente sarebbe il caso di effettuare una terapia funzionale con bite, il dolore attuale è destinato a ridursi e potrò recuperare una normale ampiezza di apertura?

Grazie davvero per qualunque risposta...sono davvero preoccupato perchè si tratta di una cosa molto fastidiosa. Grazie.....

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[#1] dopo  
Dr. Filippo Martone
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Direi che l'automedicazione è la prima causa dei suoi mali... cessi di curarsi da se e si rivolga ad uno gnatologo. Lui le potrà dare un quadro diversamente più dettagliato ed una terapia adeguata, meglio se si avvale di un team di medici adatto a valutare ogni aspetto del suo problema.

Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 985XXX

Iscritto dal 2009
Grazie per la risposta.
Andare dallo gnatologo è quello che farò nella settimana entrante..ho già preso appuntamento. Volevo solo avere un parere su cosa potesse essere accaduto all'articolazione.
Grazie comunque.