Utente 985XXX
buona sera. ho 40 anni, e ho paura di soffrire di disfunzione erettile. Cercherò di essere breve, in sintesi da 4 mesi ho perdita di erezione durante il rapporto, e sporadiche erezioni spontanee mattutine. Premetto, soffro di disturbo bipolare da circa 25 anni, (assumo al giorno 400mg carbolitium/200mg lamictal/ 75mg faxine, e fino a due mesi fà ziprexa 0,25) ma non ho mai avuto calo del desiderio sessuale, tranne nelle fasi di depressione acuta, ma mai perdita di erezione durante il rapporto. Esami fatti (tiroidei-testosterone e prolattinemia) nella norma. Domanda, può questa perdita di erezione, che tradotta per molti aspetti, equivale a Disfunzione erettile organica/psicogena, essere causa di un forte calo del desiderio con la partner??. Grazie anticiatamente, e fiducioso di un vostro riscontro, auguro una buona notte.

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Gentile lettore,
-tra i farmaci che assume Faxine può dare come effetti collaterali anche difficoltà di erezione;
-sì, è possibile che la difficoltà erettile che ci descrive possa aver innescato un calo di desiderio nei confronti della sua partner, su base psicologica.
Il suggerimento è di parlare di quanto le succede con il Collega che le ha precritto la terapia in atto, e se possibile confrontarsi con un Andrologo in merito alla sua situazione.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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caro lettore,

molto spesso pazienti affetti da problematiche psichiatriche possono avere modificazioni della libido indotte dalle problematiche stesse, dai farmaci assunti o dalle minore "efficacia" erettile che trova nella ridotta libido una forma di autodifesa o compensazione.
Io le consiglierei di consultare un andrologo per avere qualche elemento particolare sulla sua problematica
nella sua zona non le sarà difficile trovare trovare specialisti molto validi che operano anche nel nostro Forum
cari saluti
[#3] dopo  
Utente 985XXX

Iscritto dal 2009
Grazie di cuore, per l'attenzione, e nell'avermi dato risposte immediate e chiare, che prenderò sicuramente in considerazione. Volevo solamente rettificare la domanda che ho posto precedentemente, che ho impostato in maniera del tutto opposta a quella che doveva essere. Quindi per essere più chiaro, può il calo di desiderio ed attrazione in genere nei confronti della mia partner, motivo di disfunzione erettile, e quindi perdita di erezione durante il rapporto?. Tendo a specificare inoltre che con la masturbazione non ho alcun problema, e quando una ragazza mi attrae, anche conversando, ed entrando in particolari più intimi, durante la conversazione, raggiungo una sufficiente erezione. Grazie ancora
[#4] dopo  
Utente 985XXX

Iscritto dal 2009
Buon giorno. Visto il passato poco felice, riguardo il disturbo bipolare, che sicuramente ha influito sull'aspetto sessuale, desidererei sapere se la domanda precedentemente formulata, relatiamente al rapporto, poco stimolante con la mia compagna, rapporto che dura da 10 anni circa,è un elemento saliente che possa determinare calo del desiderio e conseguente caduta di erezione durante la penetrazione?
Inoltre dimenticavo di dirvi che avendo sempre avuto insicurezze nei rapporti sessuali, ho spesso dato e a tuttoggi molta importanza alla masturbazione, forse a volte da preferirla al rapporto con le partner avute. Di sicuro l'aspetto psicologico gioca a sfavore, ma che l'aspetto organico sia compromesso a causa di farmaci o quant'altro mi turba non poco. esami fatti:

prolattinemia 7,9 ng/ml (3-17)

testosterone 619,00 ng/ml (200-1500)

ft3 2,60 pg/ml (2-4)

ft4 1,1 mg/dl (0,7-1,7)

tsh 2 uU/mL (0,25-5)

creatina 0,88 mg/dL (0,4-1,2)

glicemia 99 mg/dL (60-110)

uricemia 6,9 mg/dL (3,4-7)

litio 0,7 mEq/l (0,5-1,5)

apparato aminotrasferasi 15 U/l (10/41)

alanina aminotrasferasi 14 U/l (10/41)


URINE ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO

esame fisico:
aspetto: leggermente torbido;
colore: giallo paglierino;
pH 6 (5-8);
peso specifico 1022 (1015-1025);

esame chimico:
proteine: assenti;
mucopus: assente;
pigmenti ematici: assenti;
pigmenti biliari: assenti;
urobilina: normale;
glucosio; 0 g/dL (0-0,5);
corpi chetonici: assenti;
nitriti: assenti;
microscopio: 1-2 leucociti;

inoltre traccia di alcuni epitelli.

Sarei contento di poter leggere vostre valutazioni/consigli in merito. Occorono altri esami?e relativamente al testosterone, essendo prossimo al valore minimo che non massimo, è da considerarlo basso?

Grazie ancora, e fiducioso in un ulteriore vostro riscontro, auguro una buona giornata.
[#5] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Iscritto dal 2007
Gentile lettore,
in sintesi:
-la risposta alla prima domanda è "si", è possibile;
-i suoi esami vanno bene, e quindi
-non si preoccupi dei suoi valori di testosterone, sono buoni.
[#6] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Caro signore,
eventualmente, se la cosa la impensierisce tanto, senta un collega se è possibile una qualche terapia empirica del suo problema.
[#7] dopo  
Utente 985XXX

Iscritto dal 2009
le vostre risposte, e sopratutto i vostri consigli hanno contribuito ad allegerire l'ansia legata al problema. Sabato ho già preso un appuntamento con un andrologo.
grazie per le attenzioni che mi avete donato. e complimenti per l'organizzazione online che avete messo a disposizione di noi utenti.
[#8] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Ovviamente ci faccia sapere se vuole.
[#9] dopo  
Utente 985XXX

Iscritto dal 2009
Grazie Dr. Cavallini, e a tutti coloro i quali sono intervenuti. Di certo vi terrò informati, e con una buona dose di ottimismo, tutto andrà per il meglio. Saluti
[#10] dopo  
Utente 985XXX

Iscritto dal 2009
Salve. Ho atteso qualche esame, prima di tornare a scrivere. Come accennato, ho avuto un primo incontro con un andrologo, il quale dopo avere ascoltato dettagliatamente il mio attuale problema,ed avendomi visitato, non ha riscontrato fattori di rischio evidenti. Mi ha prescritto i seguenti esami, a completamento di quelli precedentemente esposti:

COLESTEROLO TOTALE: 175 mg/dL (60/220)

TRIGLICERIDI: 96 mg/dL (70/180)

ESTRADIOLO (E2): 44 pg/mL (0-75)

FOLLITROPINA: 6 mlU/mL (2-15)

LUTEOTROPINA (LH): 4 mlU/mL (1-9)

urinocultura (esame colturale urina):

- ricerca dei microrganismi e lieviti patogeni: negativo
- conta delle colonie: 0


Seconda visita, avendo valutato positivamente gli esami eseguiti, mi ha sottoposto ad ecocolordoppler penieno dinamico, per escludere problematiche di natura organica.
L'esame condotto in basale e dopo iniezione intracavernosa di 10mcgr di Alprostadil, mostra a 5,10,20 minuti dei complessi velocimetrici normomoulare con: P.V.S. arteria cavernosa destra che supera i 45 cm/sec. /// P.V.S. arteria cavernosa sinistra che supera i 43 cm/sec. con E.D.V. di un cm. al sec.
In conclusione assenza di deficit arterioso, meccanismo veno-occlusivo continente.
Diagnosi: D.E. ansiogena, varicocele sx (quest'ultimo aspetto inerente al varicocele sx, non me lo ha verbalmente accennato.......non capisco se è stata una sua distrazione o la cosa è poco rilevante).

Infine mi ha prescritto una volta al giorno x 2 mesi, compresse da 5mg di Cialis, per vincere l'ansia da prestazione. Mi invita inoltre ad eseguire fra 3 mesi esami di urine, urinocultura, spermiocultura,spermiogramma, in quanto gli esposto disturbi, come di fuoriuscita di pipì a seguito sforzi addominali.

Concludo dicendo, che da due giorni prendo il cialis lontano dai pasti. Avverto un desiderio sessuale maggiore, in quanto le erezioni spontanee di giorno/notte sono aumentate, ma.................questa sera ho avuto il primo rapporto con la mia partner (con una forte ansia di fallire nonostante il farmaco assunto poche ore prima), e .....ho fatto cilecca. Dopo circa 10 min. l'erezione da eccellente, è sparita, con la consapevolezza di non avere provato eccitazione durante il rapporto, ne la necessità di riprendere o di concludere con la masturbazione. L'unica cosa che ho provato è stata molta tristezza, nervosismo, e forte pessimismo. Scusate l'ora tarda ma chiedo aiuto. Non so cosa pensare, se il problema è veramente di natura ansiogena o organica. Servono altri esami? Grazie, e desideroso di un vostro riscotro, vi auguro una buona notte.
[#11] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,la spermaturia é un fenomeno che può essere conseguente ad una congestione/infiammazione delle ghiandole preposte alla produzione del liquido seminale (prostata,vescicole seminali e bulbo-uretrali),per cui consiglierei un'ecografia prostatica trans-rettale.
Inoltre sarei attento all'alimentazione (evitare spezie,peperoncino,pepe,formaggi grassi) ed agli alcolici e superalcolici,da cui,credo,si astenga da anni.
Ne parli con il Suo andrologo di riferimento,ricordando che il disturbo psichiatrico può dare un calo del tono sessuale,come già ribadito.Cordialità.
[#12] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Caro signore,
in genere bisogna aspettare 7-8 rapporti prima di avere la piena padronanza dei tali farmaci. Avanti così che suo andrologo la sta seguendo bene. Per il resto valgono le preziose condirazioni del collega Izzo.
[#13] dopo  
Utente 985XXX

Iscritto dal 2009
Grazie per la sensibilità, ed il tatto con cui trattare questi argomenti, ma in tutta sincerità sono sfiduciato, ed il momento in cui il rapporto con la mia partner non va a buon fine, mi innervosisco non poco, e questo penso sia controproducente.
In sintesi sono confuso, e desideroso di sapere se la causa è di natura organica o psicologica. Può l'effetto psicologico sedare un farmaco che dovrebbe sostenere il rapporto dalla A alla Z?
Inoltre non so, se è preferibile sperare, che il problema sia di natura pisicologica che non organica o viceversa.
Grazie Dr. Izzo per il consiglio espresso, ne parlero domani con il mio andrologo, e grazie Dr. Cavallini per avermi ridato speranza nell'efficacia del farmaco.
Spero di continuare ad informarvi, ma in maniera positiva, riguardo l'evoluzione del problema. Saluti, ed una buona serata.


[#14] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Iscritto dal 2008
Ne approfitti per chiarire definitivamente la natura del problema.