Utente 977XXX
quattro giorni fa sono stata operarata d'urgenza per un ascesso perianale.
Soffrivo da dieci giorni, ma il mio medico curante (che nn mi ha visitata)mi ha fatta curare per emorroidi interne. Dopo una visita chiesta alla mia ginecologa, il responso era stato appunto di sospetto ascesso perianale. Il lunedi seguente sarei dovuta andare da un chirurgo per farmi vedere, ma non ce l'ho fatta e quindi sono andata in pronto soccorso e di la hanno preparato la sala operatoria, mi hanno fatto un'anestesia epidurale (o come la chiamano qui spinale) e il chirurgo ha asportato il tutto dicendo che aveva le dimensioni di una castagna.
Il giorno dopo ho fatto la medicazione (dolorosissima) e mi hanno dimessa dicendoni di ripresentarmi tre volte a settimana per fare le successive medicazioni.
Ora vorrei sapere:
A) le successive medicazioni saranno alquanto dolorosissime? cosa devo fare per evitare questo supplizio?
B) Può trattarsi di qualcosa di grave? Leggevo che potrebbe riuscire se non pulito bene, e se dovesse riuscire dovrò fare di nuovo tutta questa trafila e quando ciò potrebbe verificarsi, da cosa lo capisco?
C) potrebbe trattarsi di peli incarniti?
D)Per quanto tempo dovrò fare le medicazioni e per quanto tempo dovrò stare ferma?
E)Ho paura che quando vado di corpo possa infettare nuovamente la ferita, è una mia fissazione?
Vi prego aiutatemi perchè sono terrorizzata. Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara
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Le rispondo punto a punto
A) in genere le medicazioni sono fastidose ma non sono e non devono essere dolorose. Il fastidio tende a diminuire col tempo
B)Un ascesso perianale è sicuramente una patologia sgradevole ma per grave in genere si intende altro.La recidvia è teoricamente possibile, ma imprevedibile e non prevenibile
C)In genere gli ascessi perianali hanno un' altra origine
D)Dipende dal fastidio relativo che prova e dal tipo di attivita' fisica che intende svolgere
E)In genere non succede, è ovviamente consigliabile eseguire semicupi e lavarsi accuratamente dopo le scariche alvine.
Terrorizzata mi sembra un termine sproporzionato al problema. Penso che con un po' di pazienza, possa star tranquilla.
Auguri
[#2] dopo  
Utente 977XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio per le informazioni. Effettivamente oggi la medicazione è stata meno dolorosa della prima. mi diceva il chirurgo che ciò succede perchè viene utilizzato lo iodio e che potrei acquistare "Prontosan" e portarlo ogni volta in ospedale, però a quanto pare non è più in commercio e non so neanche quale è il suo principio attivo. Lei potrebbe aiutarmi? Inoltre mi ha detto il chirurgo che dopo la guarigione è preferibile fare una colonscopia affinchè si possa "vedere" la causa dell'ascesso e cioè una fistola. Ho fatto tante volte la colonscopia e il mio colon, benchè soffra di coliti spastiche, è "roseo e lucente", come scritto nel referto, idem per il retto. Queste colonscopie le ho fatte un po' di tempo fa. La fistola può uscire all'improvviso?
Io insegno e il pomeriggio prendo il treno per seguire il corso abilitante. Ho gli esami tra poco e la tesi a giugno. Avrò tempo per rimettermi?
Se dovesse essere fistola, posso decidere con calma quando intervenire?
Sarei grata per un ulteriore aiuto. Grazie
[#3] dopo  
Utente 977XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno, dopo un mese sono di nuovo qui a porre un quesito, al quale spero mi rispondiate.
E' vero, il dolore è passato, sono ritornata a fare la mia vita lavorativa e ho ripreso a frequentare il corso abilitante. Fin qui tutto ok. Durante l'ultima medicazione il medico mi ha detto che dovrò affrontare tra un mese una colonscopia, per verificare il concretizzarsi di una fistola o del morbo di Chron. Da un po' di tempo sto accusando forti dolori al colon (soffro di enterocoliti spastiche), ad oggi dopo aver preso fermenti lattici, la cosa non migliora.
Domande:
A) Cos'è il morbo di Chron? leggevo che questi potrebbero essere i sintomi
B) se ciò fosse è guaribile?
C)a chi chiedere un consulto immediato a Latina, visto che i tempi sono lunghissimi?
D) Come curare i disturbi della colite? (oggi ho cominciato a prendere valpinax)
Ho davvero bisogno di un consiglio, vi prego sono psicilogicamente a pezzi. Questi interventi sono imbarazzanti e umilianti. Non ce la faccio veramente più! Grazie
[#4] dopo  
Dr. Andrea Favara
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- Il morbo di Crohn e' una malattia infiammatoria cronica intestinale a causa ignota. I sintomi possono essere molto variabili ed i suoi in particolare , sono molto aspecifici
- In genere e' considerata una malatia curabile ma non guaribile, a decorso cronico
- una visita gastroenterologica in un ambulatorio di gastroenterologia
- a questa domanda e' impossibile rispondere a distanza, le cure possono essere varie e personalizzate
Ancora auguri!

[#5] dopo  
Utente 977XXX

Iscritto dal 2009
Grazie per le informazioni.
I dolori purtroppo si irradiano dal colon discendente fino al cieco, toccando l'ombelico. Sto evitando latte e derivati. Oltre alla colite, come le dicevo ho avuto un ascesso perianale, la ferta pare vada bene, anche secondo i medici, che mi hanno visitata l'ultima volta. Ora prenderò appuntamento con un colonproctologo, spero il prima possibile. E' davvero estenuante per me tutto ciò. Chiedo scusa se sono invadente e fastidiosa, ma credetemi, questo mi ha letteralmente buttata giù, passo i giorni a piangere e su internet a vedere come posso migliorare. Ho paura e sto impazzendo. Mi scuso ancora, mi rendo conto di essere noiosa.
[#6] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Gentile Signora,
non deve aver paura di essere noiosa... purtroppo i dolori addominali del tipo che lei descrive richiedono una accurata diagnosi e una paziente attenzione alla corretta terapia da risultare di fatto ben piu' difficili da risolvere rispetto ad un ascesso perianale, che come ha potuto notare in breve tempo e' arrivato a guarigione.
Deve aver pazienza ed affidarsi all'esperienza del Chirurgo Proctologo che avra' modo di visitarla. Nel frattempo dieta leggera e pasti regolari.
Cordiali saluti