Utente 808XXX
Gentile dott.,
a mio marito, che ha 35 anni, è stata diagnosticata, da qualche mese, fibrillazione atriale. E' in cura con almarytm (un quarto al mattino ed un quarto alla sera, più una pastiglia al giorno di cardioaspirina).
E' possibile che, però, avesse la fibrillazione già da tempo, anche se lui l'aveva sottovalutata e, quindi, non aveva detto nulla.
Ora, da un paio d'anni, e in modo particolare da quando ha iniziato la terapia, non solo ha manifestato un notevole calo del desiderio, ma anche notevoli disfunzione erettile, tanto da non riuscire quasi neanche ad iniziare un rapporto.
Ora mi chiedo: c'è un legame tra fibrillazione atriale ed erezione, oppure tra la terapia che assume e l'erezione?
Avremmo proprio bisogno di un consiglio, anche perchè il cardiologo che lo aveva in cura si è trasferito e non abbiamo un andrologo di fiducia.
Grazie

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Dr. Antonio Giambersio
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Gentile Signora,
raramente la flecainide (Almarytm) può essere responsabile di disfunzione erettile. Tale effetto collaterale è infatti citato tra i possibili della molecola. Questo non vuol dire che nel caso di suo marito il farmaco sia sicuramente responsabile del disturbo. In queste circostanze è, infatti, necessaria una valutazione andrologica che comprende la raccolta di una anamnesi (la storia del paziente), una visita clinica con le necessarie indagini strumentali (ecografie etc.) e degli esami di laboratorio.
Una volta fatta la diagnosi, individuata cioè la causa della disfunzione, si potrà intervenire per trattarla.
Cordiali saluti