Utente 989XXX
Salve, mi pregio di avvalermi di un Vostro consulto perchè sono confusa e non vorrei essermi imbattuta in un circolo vizioso di spese mediche ed indagini superflue. Ho 30 anni e sono sposata da due anni. Mi sono recata dalla ginecologa del consultorio per fare degli esami preconcezionlai (sono una tipa molto precisa e preferisco prevenire). La dott.ssa mi ha fatto la visita un "cito-test" (penso si chiami così), pap test ed esami del sangue (mi ha fatto lei tutti i test, anche il prelievo di sangue) ed ho corrisposto direttamente a lei tutta la cifra: sotto i 100 euro, senza prescrizione ricevuta. I test pap e cito sono risultati negativi ma lei, avendo visto in sede di visita un'infiammazione del collo dell'utero, mi ha detto che avrei dovuto fare una colposcopia. Ho chiesto se avessi potuto farla presso una struttura pubblica (guardando l'apparecchio che nella sua stanza che ho riconosciuto essere quello per la colpo)e lei mi ha risposto che se la faccessi presso le asl, lei non avrebbe avuto risposte attendibili perchè gli apparecchi delle strutture pubbliche sono obsoleti e non rilasciano la fotografia.... Quindi la soluzione propostami da lei è stata quella di farmi andare presso una clinica privata dovre ci sarebbe stata anche lei e farmi fare la colpo da una sua collega. Sono andata in questa clinica privata, e mentre mi fecevano la colpo (lei e la collega), mi hanno riscontrato pochi condillomi e una cervicite. Mi hanno così chiesto se avessi vuluto dare il consenso per la "bruciatura" in quello stasso momento, dei codillomi.. . Essendo un tipo (come detto prima) che ama prevenire e che ha perso il padre per un linfoma, ho risposto potevano procedere. La mia dottoressa inizia così a "bruciare" questi pochi condillomi. Alla fine dalla prestazione mi hanno chiesto 100 euro per la colposcopia (per la quale almeno ho avuto l'onore di una ricevuta) e altri 100 "a nero" per la mia dottoressa (forse per la bruciatura?). Mi hanno prescritto 3 giorni di trattamento antibiotico con azitromicina, polvere antibiotica causticante, e degli ovuli da inserire alla fine del trattamento antibiotico. Astensione dai rapporti con mio marito e null'altro. Altri esami che la dottoressa mi ha prescritto sono una eco trasnsvaginale e pelvica.... Questo esame ha detto che posso farlo in un centro qualunque, ma non ho capito il motivo per il quale ne ho bisogno. Forse perchè le ho fatto vedere una vecchia ecografia alle ovaie che rivelava un puntino di un millimetro di diametro all'ovaio destro e che l'operatore che mi fece l'eco definì come un possibile follicolo?
Mi dispiace di essermi dilungata tanto ma non so che fare. Un'altra cosa che mi è parsa strana è questa. Dalle analisi del sangue sono risultata negativa alla varicella. La dottoressa mi ha detto che non valeva la pena farmi fare il vaccino perchè altrimenti non avrei potuto programmare la gravidanza per il prossimo anno. Per curisità, tornata in ufficio, ho fatto una ricerca su internet su un sito attendibilissimo e ho etto che se si fa il vaccio, bisogna rimandare la gravidanza di solo tre mesi(ha detto una bugia perchè ha interesse ad accalappiarsi una "cliente"gravida al più presto? Oppure è male informata?.. Entrambi le eventualità sono gravi). Io non ho mai espresso alla dottoressa la mia fretta rispetto al fatto di avere un bambino.. Anzi!!! Mio marito fa un lavoro precario ed io sono andata da lei solo per accretarmi che, in un futuro, tutto fosse pronto per pianificare una gravidanza.
Dimenticavo: ho chiesto alla dottoressa se mio marito dovesse prendere dei provvedimenti per il papilloma. Mi ha risposto DI NO !!! dicendo che il mio probema era tanto lieve da non essere pericoloso per lui. Ma dico io: e se fosse lui ad avermelo trasmesso? Che faccio? Mi curo e poi lui me lo ritrasmette? Io ho mandato mio marito dall'andrologo (spero sia il medico giusto)... Vi prego rassicuratemi, non vorrei scoprire che la dottoressa mi ha voluto solo spillare soldi . Mia madre mi ha consigliato di cambiare perchè se resterò incinta, la gravidanza con lei mi costerà molto!!!!
LA prego mi interessa sapere la gravità del mio virus
Cosa deve fare mio marito
Se devo combiare ginecologa
GRAZIE MILLE!!!!!

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Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
ho letto il suo scritto , che contiene numerose affermazioni di merito , più o meno espresse, alle quale mi sembra di capire che abbia già dato una risposta lei, sia dal punto di vista morale, deontologico, pratico e metodologico.
Non penso che abbia bisogno di essere rafforzata in giudizi morali, che stante l'atteggiamento elencativo che ha seguito, sono già ovvi. Aggiunga che nella nostra posizione, del tutto esterna e defilata, nulla si potrebbe lecitamente commentare rimanendo nella corretta deontologia professionale.
Per quanto riguarda il nostro atteggiamento nei confronti della infezione da HPV, questo è facilmente desumibile dagli articoli, post, interventi che da anni si susseguono nel sito, e così per l'approccio scientifico ad altre patologie.
Ribadisco comunque il concetto che ogni opinione ed azione è responsabilità diretta del medico che l'ha espressa, sulla base delle sue convinzioni , esperienze e cultura, cioè, fino a prova contraria, in scienza e coscienza.
Cordialità