Utente 992XXX
Salve. Sono una ragazza di vent'anni e ormai da più di 5 anni ho scoperto di avere un'allergia al nichel da contatto. Ora vorrei farmi un tatuaggio,lo desidero da tempo ma per paura di sviluppare una reazione allergica ai contenuti degli inchiostri usati ho sempre rimandato. Il tatuaggio che desidero ora è di modesta grandezza con colore prevalentemente nero ma con sfumature del rosa e dell'azzurro. Io sono disposta ad effettuare un test per valutare se sono idonea a farlo e mi sono anche tanto informata ma ho ancora dubbi. Io vorrei sapere da uno staff di medici qualificati quali test si devono effettuare in questo caso. Perché ho letto di chi consiglia i patch test ma io già l'ho fatto visto che già so di essere allergica al nichel, di chi(tatuatori)consiglia di effettuare prima di tatuarsi la "prova del puntino" e cioè di farsi tatuare una piccola perte di quell'inchiostro e vedere la reazione nelle settimane che seguono. poi di chi parla di test generici e non capisco di che test si parla... Spero mi aiutate. Vi ringrzio.
[#2] dopo  
Dr. Marco Tracanna
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Iscritto dal 2008
Gentile utente la ringrazio per la domanda perchè mi permette di affrontare il problema delle allergopatie in generale. Il suo caso è molto interessante, vista la grande richiesta negli ultimi anni di tatuaggi delle più svariate forme, dimensioni e colori. La sua allergia al nichel non promette assolutamente bene per un eventuale tatuaggio...per due motivi: il primo è che tutti i tatuaggi a base di inchistri permanenti contengono nichel; il secondo è che anche se l'inchiostro non dovesse contenere nichel (cosa di per sè impossibile) lei sarebbe comunque predisposta negli anni a sviluppare una allergia nei confronti della sostanza iniettata sottocute. Infatti le allergopatie sono un fenomeno dinamico, non statico: negli anni possono svilupparsi nei soggetti predisposti sempre nuove allergie, soprattutto se il contatto con la sostanza in questione è prolungato nel tempo (l'esempio del tatuaggio è forse il principale). Nondimeno in caso di allergia all'inchiostro del tatuaggio i rischi di effetti deturpanti permanenti sulla cute trattata non sono infrequenti... Il test del "puntino" non è assolutamente una buona regola: come le ho spiegato l'allergia può svilupparsi durante alcune settimane o persino mesi, non deve essere immediata per forza di cose... Spero di essere stato il più possibile chiaro! In generale le consiglio sempre di sottoporsi ad una visita specialistica dermatologica che per tanti motivi è l'unico strumento che voi pazienti avete per affrontare le problematiche cutanee in maniera appropriata.
Le porgo i miei più cordiali saluti,
[#3] dopo  
Utente 992XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio tanto dottore per la sua risposta così esauriente, sono triste(anche se in fondo mi aspettavo una cosa simile) ma mi ha decisamente chiarito le idee! E poi mi ha fatto piacere che la mia domanda le sia stata utile per affrontare il problema più in generale cosicchè possa servire anche ad altre persone con dei dubbi sull'argomento. Cordiali saluti!