Utente 138XXX
Salve. Racconto la mia storia: due anni fa in concomitanza di certi eventi stressanti cominciai a soffrire di manie di persecuzione. Cominciarono a divenire sempre più forti, fino ad accupare ogni attimo della mia giornata. Credevo che la gente pensasse le cose più brutte del mondo sul mio conto e ciò mi portava angoscia, depressione, ansia, terrore, panico e volevo andare via di casa. Decisi di andare da uno psichiatra, perchè ormai non vivevo più, soffrivo come un cane! Non mangiavo, non dormivo, ed arrivavo addirittura a vomitare se cercavo di ingerire qualcosa. Le fissazioni si erano impadronite di me e non riuscivo a reagire! Mi fu prescritto il Risperdal unitamente allo zoloft e cominciai a sentirmi meglio. Andai anche in vacanza, continuando ovviamente la cura. Quando ritornai, e mi ritrovai di nuovo di fronte la stessa gente da cui mi sentivo perseguitato, il colpo non fu troppo forte e quasi miracolosamente dopo circa un mese di alti e bassi, il mio cervello improvvisamente si liberò definitivamente di tutto( ricordo che fu in un istante!): un attimo prima stavo benino, un attimo dopo ero completamente guarito e non pensavo più alle stesse sciocchezze che mi avevano terrorizzato per tre mesi. Ero ritornato! Praticamente rinato a nuova vita! Continuai ad assumere i farmaci, ma sentendomi bene, qualche volta me ne dimenticavo. Peraltro non andai più dal medico. Dopo circa cinque mesi, decisi di interrompere anche i farmaci(10mg Risperdal - 50mg zoloft). Non lo feci gradualmente. Non avvertii alcun effetto collaterale alla sospensione della cura e quindi mi ritenni completamente guarito. Da lì, sono stato benissimo per 5-6 mesi, poi l'irreparabile! Una notte fui svegliato nel sonno dalla stessa angoscia,terrore,convinzione erronea, ancora più forte di quella dell'anno precedente! Una cosa potentissima, verso la quale non riuscivo ad opporre alcuna resistenza. Allora ritornai dal medico che mi invitò a riprendere il Risperdal. Siccome era estate ,come l'anno prima, pensai che rifacendo le stesse cose dell'anno prima, avrei risolto di nuovo. Quindi andai a mare e stando lontano dalle persone del mio vicinato riuscivo a non pensarci e a vivere la vacanza in maniera abbastanza serena. Ma dentro di avvertivo che qualcosa di veramente brutto mi stava attendendo al ritorno. Tornato a casa le manie di persecuzione diventarono fortissime! In circa 48 ore ne diventai schiavo! Depressione,ansia,terrore,fissazioni costanti, vomiti,panico, paura di uscire di scendere, di uscire fuori al balcone! Insomma non vivevo più, ed era tutto più forte dell'anno precedente. Continuai ad andare dal medico che decise di cambiare farmaco, giustificando il tutto con il semplice fatto che il 40% delle persone che interrompono il Risperdal improvvisamente, non solo sono soggette a ricadute, ma non ne ricevono più benefici non facendo più effetto il farmaco. Cominciai a prendere l'Abilify salendo gradualmente a 15mg. Dovetti partire per fare uno stage a Nord, ma se da una parte si ridussero le fissazioni, dall'altra cominciò un'ansia irrefrenabile, agitazione continua, svogliatezza profonda, insonnia, e comunque avevo paura della gente. Non sono riuscito a rimanerci e dopo soli 5 giorni di sofferenza immane sono ritornato a casa. Riuscivo a stare solo nel mio letto cercando di alleviare il dolore con quel poco di sonno che il farmaco mi concedeva. Sono stato tre mesi malissimo, poi la svolta! Convinsi il mio medico che i fastidi erano di natura farmacologica in quanto la loro insorgenza coincideva con l'assunzione dell'Abilify. E consigliai al medico di prendere lo Zyprexa, avendo letto da qualche parte che lo stavano utilizzando anche per curare mancanza di stima e svogliatezza profonda. E lo convinsi anche a riprendere lo zoloft. I risultati, anche se lenti si stanno vedendo e oggi( con 10mg Zyprexa-125mg zoloft)vivo una vita abbastanza normale, anche se ho ancora svogliatezza profonda e strascichi di depressione. Inoltre quando scendo non ho più il terrore della gente, ma non riesco ad essere ancora totalmente indifferente.Una cosa importante l'ho capita: sono diventato più forte e meno sensibile. Anche se sono un pò apatico. Inoltre ritengo, anche se può sembrare strano che si sia ridotta la mia intelligenza: è come se parte del mio cervello non funzionasse. La mania di rintanarmi nella mia stanza sta passando. Quando tempo ancora dovrò aspettare per liberarmi definitivamente di tutto? Voglio godermi la vita e non ci riesco. Strascichi di ansia, panico, depressione, ma soprattutto svogliatezza profonda(mancanza di vitalità, voglia di strarmene nel mio letto o di tornare subito a casa)mi perseguitano ancora. Sto cercando ancora la serenità perduta. E' un anno quasi che non ne esco. Ci sono farmaci migliori? Si può aumentare ancora lo zoloft(adesso sto a 125mg)?

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Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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Gentile utente,

qualunque consiglio che le possa venir dato all'interno di questo sito, necessita del conforto di un medico psichiatra che possa visitarla da vicino per poter discutere con lei i suoi dubbi sia di vita che di terapia farmacologica.
Si rivolga al centro di Salute Mentale della sua zona.
Se ha bisogno di qualche indirizzo posso fornirglielo per la provincia di Caserta.

Cordiali Saluti
Dr. F.S. Ruggiero

http://www.francescoruggiero.it
[#2] dopo  
Utente 138XXX

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Potreste suggerirmi qualche bravo psichiatra nella provincia di Caserta? Grazie.