Utente 996XXX
Buongiorno, scrivo per chiedere un consulto riguardo ad una cisti che, da ormai 5 settimane, ho trovato sul palato.
Si presenta come una sfera di circa 3 mm posizionata esattamente al centro del palato duro, un centimetro prima del confine con quello molle. E' abbastanza dura, tendente al bianco, non dolorosa e non sanguinante.
Pochi giorni dopo averla scoeprta l'ho mostrata al mio medico di base il quale mi ha consigliato di assumere oki ed eseguire sciacqui con il colluttorio (a base di clorexidina) per 5 giorni. Il trattamento non ha avuto alcun effetto e dopo un mese ne ho riparlato con il medico che mi ha nuovamente detto di non preoccuparmi ed aspettare ancora un po' di tempo, sospettando che si tratti di una lesione od una infiammazione ghiandolare che tarda a guarire.
Io sono certo che non si tratti di una lesione "meccanica" da masticazione (non ho avuto traumi nel momento in cui si è presentata), ed a questo punto sto sinceramente iniziando a preoccuparmi riguardo la natura della cisti, anche per via del fatto che sono fumatore. Ho prenotato una visita specialistica in ospedale, ma i tempi sono lunghi e gradirei avere già da ora un parere medico. Grazie per l'attenzione.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cozzi
20% attività
0% attualità
8% socialità
()
Rank MI+ 28
Iscritto dal 2008


Secondo la descrizione del paziente dovrebbe trattarsi
di una piccola neoplasia benigna che si origina dal tes-
suto connettivale, tipo una iperplasia di origine fibro-
sa,( fibroma ).
Clinicamente si presenta come una formazione ben defini-
ta,dura,sessile o peduncolata, con superficie liscia co-
stituita da normale epitelio,di colore biancastro.
Trattasi generalmente di una lesione piccola,asintomati
ca,con diametro inferiore ad un cm. raramente più gran-
de. Si può riscontrare spesso in corrispondenza della
gengiva,mucosa buccale,labbra,lingua e palato. L'esame
istologico ne permette la diagnosi differenziale rispet- to: al fibroma a cellule giganti,al lipoma,al mixoma,
all'iperplasia fibrosa della tuberosità. Il solo trat-
tamento efficace è quello chirurgico.
Si considera fondamentale una visita specialistica.
[#2] dopo  
Dr. Antonio Maria Miotti
28% attività
0% attualità
12% socialità
UDINE (UD)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2004
Gent.mo Sig.re,
Le confermo l'elevata probabilità che la neoformazione sia benigna, e penso che possa stare abbastanza tranquillo.
Una visita specialistica è ovviamente necessaria ma, date le ridotte dimensioni della neoformazione, è consigliabile l'escissione chirurgica (con esame istologico).
Cordialità
[#3] dopo  
Utente 996XXX

Iscritto dal 2009
Grazie per le risposte. Mi sono sottoposto a due visite specialistiche: in una mi è stato detto che per via della durezza la formazione farebbe pensare ad una protuberanza ossea, ma, data la sua mobilità sono necessari altri accertamenti. Alla seconda visita mi è invece stato assicurato che si tratti di una protuberana ossea, nonostante la mobilità e la variazione di dimensione tra mattina e sera che ho recentemente verificato.
Questa discordanza di pareri sulla natura della cisti non contribuisce purtroppo a rasserenarmi.
Devo comunque sottopormi ad una tac, ma, dato che la patologia non è stata considerata grave, l'attesa per l'esame supererà i due mesi. Posso affrontare questi due mesi con serenità o, anche solo per scrupolo, dovrei attivarmi per eseguire la tac in tempi più celeri? Grazie ancora per l'attenzione.
[#4] dopo  
Dr. Antonio Maria Miotti
28% attività
0% attualità
12% socialità
UDINE (UD)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2004
Gent.mo Sig.re,
è difficile porLe fornire un parere a distanza ma, dato che è stato visitato da 2 specialisti, penso che avrebbero posto indicazioni d'urgenza qualora ne avessero ravvisato l'opportunità.
Per questo può stare abbastanza tranquillo.
Cordiali saluti
[#5] dopo  
Utente 996XXX

Iscritto dal 2009
Salve ancora,
scrivo per aggiornare la situazione e chiedere un ulteriore parere sulla vicenda. Da circa una settimana la formazione sul palato si presenta più dura e specilamente la sera ha iniziato a dolere. Ieri, al dipartimento di scienze odontostomatologiche, è stato escluso che si tratti di osteosi identificandola come una patologia della mucosa. E' anche stato verificato (tramite raffronto fotografico) un sensibile aumento della massa rispetto a 10 giorni fa.
Mi è stato consigliato dati gli sviluppi di eseguire una tac privatamente, e così ho fatto, ma i risultati non arriveranno prima di 13 giorni. Considerando che ho scoperto la lesione da ormai due mesi, è consigliabile aspettare ancora e seguire l'iter intrapreso (che prevede nella migliore delle ipotesi un altro mese prima dell'intervento) oppure dovrei considerare di intraprendere una strada alternativa, magari presentandomi al PS?
So quanto è importante intervenire celermente per la rimozione di formazioni sospette e temo che l'attesa di due mesi per la sola diagnosi inizi ad essere eccessiva per una terapia efficace.
Grazie ancora per la cortesia e l'attenzione
Distinti saluti
[#6] dopo  
Dr. Antonio Maria Miotti
28% attività
0% attualità
12% socialità
UDINE (UD)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2004
Gent.mo Sig.re,
penso che l'equipe del "dipartimento di scienze odontostomatologiche" abbiano le conoscenze e la professionalità per definire un grado di urgenza nel Suo caso.
Se non hanno richiesto uno studio TC urgente, e neppure un prelievo bioptico, penso proprio che dovrebbe tranquillizzarsi.
Cordiali saluti
[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cozzi
20% attività
0% attualità
8% socialità
()
Rank MI+ 28
Iscritto dal 2008

Preg.mo Sig.re

anche io, sono convinto che se i colleghi del "Diparti-
mento di scienze odontostomatologiche" non hanno ritenu-
to di intervenire tempestivamente nel suo caso,lei può
tranquillizzarsi e attendere i 13 giorni per la rispo-
della TC.
Per quanto riguarda la dolorabilità comparsa, in questi
ultimi giorni,unitamente ad un aumento dimensionale del-
la lesione,potrebbe trovare spiegazione in una infiamma-
zione conseguente ad insulti meccanici del cibo, nella
alimentazione.Non è infine, da escludere una possibile
suppurazione.
Distinti saluti

Dott.Maurizio Cozzi