Utente 836XXX
Egregio dottore,
ho 30 anni, sono un libero professionista e pratico attività sportiva: corro 3 volte a settimana coprendo una distanza di circa 10 km a seduta.
Tra breve dovrò sottopormi a una visita medica prevista come ultima prova per l'idoeneità per un concorso pubblico. Durante questa visita, tra l'altro, verranno effettuati esami ematici generali.
Il mio dubbio è il seguente: siccome sentivo dire che l'attività sportiva può far innalzare i valori di particolari ormoni o sostanze nel sangue che, se mal interpretate, possono indurre a ritenere il soggetto a rischio cardiaco, è opportuno che smetta di praticare sport? se si,quanto tempo prima? Oppure posso continuare a correre senza preoccupazione fino al giorno delle visite?
La ringrzio cordialmente.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
40% attività
0% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2008
Gentile utente, stia pure tranquillo nella sua attività sportiva, molto probabilmente lei si riferisce ad enzimi muscolari, e talora alla presenza di tracce di proteine nelle urine, che tuttavia non inficiano di certo l'idoneità ad un concorso pubblico. Magari eviterei di correre una settimana prima per evitare eventuali infortuni.
Auguri
[#2] dopo  
Utente 836XXX

Iscritto dal 2008
Gentile dottore,
la ringrazio per la sollecitudine e la precisone della sua risposta.
Allora posso stare tranquillo...perchè se passano molti giorni senza correre, non mi sento più io!
Grazie ancora
Un'ultima cosa: prima di inziare a correre, mi sono sottoposto ad ECG,all'esito del quale non mi furono riscontrati problemi. Per esser più sicuro dovrei fare altre indagini?
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
40% attività
0% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2008
Allo stato direi di no.