Utente 997XXX
Salve, sono una donna di 55 anni alla quale è stata diagnosticato il diabete di tipo 2 al 2004. A quel periodo il valore del Hba 1c era 7.9. Per tre anni ho seguito la terapia indicata dal mio medico e dopo di che, visto che i valori erano abbassati, mi ha consigliato di non continuare la terapia ma di controlare ogni giorni i valori di glucosio al sangue. Se i valori si alzavano di nuovo dovevo ricominciare la terapia. I valori non si sono mai rialzati. Un mese fa un amica mi ha consigliato di vedere un diabetologo per un ulteriore conferma del mio stato di salute. Dopo aver fatto le analisi (Hba1c=6.5 e curva glicemica= 186)
mi ha detto che ormai ero in uno stato di prediabete, cosa che lui non aveva mai riscontrato e che era meglio se cominciavo una cura con la metformina. Io sono molto confusa. Come faccio un giorno sono diabetica e il giorno dopo no? So che la metformina ha molti effetti collaterali. Devo fare ulteriori analisi per scoprire cosa è successo veramente e se si quali? Vi ringrazio per la vostra disponibilità in anticipo.

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Dr. Mauro Lombardo
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Gentile utente
la diagnosi di diabete si pone quando in due rilevazioni consecutive si rileva una glicemia A DIGIUNO di più di 126 mg/dl oppure quando in una rilevazione casula nella giornata il valore è superiore a 200 mg/dlL OPPURE SE nella CURVA GLICEMICA (ogtt) risultano valori superiori a 200. Per il pre-diabete invece i valori sono rispettivamente di 110-126 mg/dl a digiuno, 140-200 nella curva. Nella sua ultima indagine le è stato giustamente diagnosticato un pre-diabete. I suoi valori sono migliorati (ha perso peso nel frattempo??) ma ancora risultano alti. Il consiglio è di iniziare una corretta alimentazione ed una buona attività fisica magari con l'aiuto di un dietologo della asl ed in caso di insuccesso riprendere la metformina.
Cordiali saluti