Utente 100XXX
salve sono un operaio addetto carrelista, ma x causa cecita in occhio 1/10 ,e ansia sommatizata,non riesco ad eseguire ai rittimi di produzione linea causa stato confusionale panico scarsa visibilita ,carenza di riflessi, avendo passato visita nel dottore dazienda e essendo ritenuto idoneo e successivamente,confermato , dalla medicina del lavoro,chiedo io come si fa ad ritenere idoneo un operaio,in queste condizioni ,col rischio di creare danni a se e ad altri lavoratori,essendo necessita, lavorative,di sollevare e trasportare contenitori di qualsiasi peso e lunghezza,sostenendoche ho una patente speciale b,quindi irregola , da premettere che in automobile sono assicurato mentre sul lavoro il carrello non è assicurato quindi in caso di danni fisici alle persone dovrò rispondere io. Grazie
[#1] dopo  
66038

Cancellato nel 2009
Caro signore

Ne parli con il Medico Competente di tutto quello che Lei ha esposto a noi.
Certamente il medico del Lavoro della sua ditta avendolo visitato conosce bene la sua situazione.
Le consiglio di aprire una giusta e civile conversazione chiarificatrice.

Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 100XXX

Iscritto dal 2009
grazie x la sua disponibilita,gia da tempo avevo esposto i miei poblemi,al medico ma insiste che con un occhio si vede meglio di due,non capisce le mie difficolta,ma neanche il datore di lavoro che gia mia fatto 3 comunicazioni,con multe x non riuscire ad eseguire il lavoro di linea,una precisione sono un invalido civile al 50x 100,causa 1/10 in occhio destro,inreversibile,ansia sommatizata,ed poblemi di schiena, spondilosi, conappuntimento osteofitosico dei corpi vertebrali, da c3,c6.piccole ernie di schmorl alle,limitanti somatiche contigue, l2,l3,l4,senzilbilmente ridotto in ampiezza lo spazio discale l5-s1 risultatemi da una tac,avendo dolori stando 8 ore seduto nel carello sollevatore ho dovuto stare molte volte a casa, in ospedale il dottore ortopedico mi scrisse un certificato la qualedovevo assolutamente cambiare mansione, ed essere adibito,ad ativita che non provacono rischi x le strutture vertebrali in apporto, ma il medico del lavoro della ditta non a voluto sentire nulla , ora rischio seriamente un licenziamentox causa la non riuscita del lavoro, come posso fare x riuscire ad ottenere un cambiamento di mansione senza rischiare la mia e la salute di altri colleghi essendo gia causato parecchi danni? grazie tante
[#3] dopo  
Utente 100XXX

Iscritto dal 2009
salve come e possibile che di tanti medici specializzati del settore della medicina del lavoro non mi anno risposto alle mia domanda,se e giusto avere confermato la mansione nella mia condizione di salute? spero che qual cuno possa parlarne con sincerita grazie tante
[#4] dopo  
66038

Cancellato nel 2009
Caro signore

Sicuramente dato le sue patologie Lei è stato dichiarato idoneo con limitazioni e prescrizioni.
Veda che se il Medico competente la dichiara non idoneo alla mansione e il datore di lavoro non ha altra mansione da darle lei rischia il licenziamento.

Cordialmente

[#5] dopo  
Utente 100XXX

Iscritto dal 2009
grazie tante x avermi risposto,volevo rispondere alle vostre domande?il medico competente non mie fatto idoneo con limitazioni ho pescrizioni .Ma idoneo e basta come una persona sana al 100x 100, x quanto riguarda le mansioni,la zienda a molte mansioni che andebbero benissimo con le mie patologie quindi e da escludere un licienziamento,volevo sapere da lei visto che e una persona molto preparata al settore se posso fare un ricorso , e che tipo, essendo che il medico ed la medicina del lavoro mi anno confermato idoneo grazie tante in anticipo.
[#6] dopo  
66038

Cancellato nel 2009
Caro Signore

Il cambio mansione se è da fare lo stabilisce solamente il datore di lavoro.
Non ci sarà mai un giudice che potrà dire ad un datore di lavoro di inserirlo in quella o altra mansione.
E' solamente prerogativa del datore di lavoro cambiare o no la mansione a un lavoratore sempre se questo cambio a parere del datore di lavoro sia proficuo per l'andamento della gestione e gli obiettivi dell'azienda.
Poi leggo che Lei è stato dichiarato idoneo sia dal medico dell'azienda che dalla medicina del lavoro della USL. Quindi caro signore la situazione per lei non è poi cosi tanto chiara.
Precisato questo, richieda immediatamente una ulteriore visita al medico del lavoro ( invii una raccomandata )
esponendo ulteriormente le patologie accusate e tutti gli incartamenti e certificati in suo possesso.
( è un suo diritto )

Cordialmente