Utente 937XXX
egregi dottori,
ho un problema da circa un mese, da dire subito che da marzo 2007 ad ottobre 2008 ho assunto ansiolitici per una forte ansia con relative crisi di panico. Ad ottobre dopo un graduale abbassamento di dose ho staccato gli ansiolitici(assumevo stiliden e tavor oro da 2,5 mg). Lavorando in un negozio il periodo di dicembre è stato molto stressante per me e dagli inizi di gennaio ho iniziato ad avere grossi mal di testa, ho controllato la pressione ed era 150/90 o anche 150/100. Ho chiamato lo psichiatra che mi ha detto di assumere xanax e vedere cosa succedeva, ma niente, così richiamandolo mi ha detto di rivolgermi al cardiologo. L'ho fatto, l'elettrocardiogramma buono ma si presentava una tachicardia sinusale con 107 battiti al min e una pressione di 160/100. Ho detto al cardiologo che poteva influire anche l'arrivo a pochi giorni del ciclo, ma lui ha detto che non c'entrava nulla e mi ha prescritto Control da 1mg e Lobivon da 5 mg., nell'attesa dopo il ciclo che puntualmente è arrivato mi ha fatto fare esami per la tiroide che sono risultati ottimi ed ecografia alla tiroide, buona anche quella senza un nodulo ed ecodopller delle vene vicino alla gola, anche quello buono. Non contenta ho rifatto, questo prima degli esami del sangue, un altro elettrocardio da un'altra parte e anche qui buono, ma sempre tachicardia sinusale 100 battiti al min(avevo interrotto per 2 gg il lobivon perchè pensavo si alterasse l'esame) e pressione 130/90. Anche questo cardiologo mi ha detto di assumere il lobivon nell'attesa delle analisi, perchè se era la tiroide sarebbe stato sostituito dalla compressa per la tiroide altrimenti ci voleva nuovamente lo psichiatra. Son tornata dal primo cardiologo con gli esami e mi ha detto di continuare la cura così, però lui mi aveva detto che se i battiti scendevano a 80 dovevo dirglielo, ma al controllo non mi ha detto proprio più niente e neanche se devo tornare dallo psichiatra. Ora quello che mi chiedo è: cosa faccio? assumo sempre il lobivon? o richiamo lo psichiatra? Poi da quando assumo Control e lobivon mi sveglio continuamente durante la notte, mi agito, sono nuovam depressa, ho paura nuovamente di uscire da sola, l'ho detto al cardiologo, ma lui dice che mi fisso, che sono io ora, ma io realmente non dormo e ho atroci mal di testa.Ritorno dal secondo cardiologo e vedo cosa mi dice? io con stiliden stavo bene ero calma, dormivo ora mi è nuovamente crollato il mondo addosso. Se è l'ansia a provocare la pressione alta faccio bene ad assumere il lobivon, o non c' entra perchè serve a calmare i battiti? Scusatemi se mi sono così dilungata, ma volevo essere chiara. Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
il b-bloccante, da lei utilizzato, ha un duplice effetto a livello cardiovascolare, sia bradicardizzante che anti-ipertensivo, ma di certo non causa disturbi del sonno. In base alla sua dettagliata anamnesi, par chiaro che il suo principale problema è senz'altro psichico e di riflesso cardiaco, pertanto a mio avviso sarebbe utile una consulenza psicologica per un miglior inquadramento terapeutico e fino a che non si abbia un effettivo miglioramento continui puri la terapia cardiaca.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 937XXX

Iscritto dal 2008
egreg dott
ho fatto trascorrere alcuni giorni per vedere se la terapia cardiaca dava i primi segnali favorevoli, purtrop non è così, e mi sto spaventando, voglio mantenermi calma, ma capirete la pressione minima sempre a 100 penso preoccuperebbe tutti. Niente non accenna a scwndere, quella alta si è quasi stabilizzata a 140, ma a volte anche di più, poi altri fenomeni che mi si stan presentando e di dolori alle braccia, soprattutto il sinistro, me lo sento come se tirasse, come se il sangue si appesantisse e vuole perdere forza, e così anche il destro e questo sempre inizia a farmelo dopo aver assunto la mattina control da 1 mg e dopo un'ora lobivon da 5 mg, neanche mezz'ora e iniziano. Ho chiamatolo psichiatra, ho appuntamento lunedì, mi ha detto che il control non può essere assunto per lunghi periodi, e che mi darà un altro ansiolitico, ma per la parte pressione non vuole responsabilità.Che succede allora? perchè la minima si mantiene così alta? Dovrei fare un ecocardiogramma? E' il cuore, ho paura, tanta paura.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Aspetti anche la consulenza psichiatrica, poi nel caso la terapia in atto non sia efficace, consulti di nuovo il collega cardiologa, visto che la monoterapia spesso non è efficace, soprattutto poi se vi è una elevata componente emotiva.
Saluti
[#4] dopo  
Utente 937XXX

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egr. dott. Martino, innanzitutto grazie per il suo interessamento, proprio ieri ho avuto consulenza con lo psichiatra, che mi ha lasciata non poco perplessa. Nell'altro post vi avevo detto che lo psichiatra urgentemente voleva vedermi per sospendermi il control perchè riteneva non potesse essere assunto per lunghi periodi, ieri invece durante la seduta mi ha addirittura raddoppiato il control 1 compressa la mattina, 1 la sera (la sera per l' insonnia)e lasciato il lobivon per altri 15 gg per vedere se la pressione scende, questo però gliel ho detto io in quanto venerdi son andata dal secondo cardiologo e mi ha detto che il betabl agisce su lunghi periodi e che se tra 15 gg non scende ancora la pressione di tornar da lui che mi da un altra compressa per la pressione e così dopo potrò tornar dallo psichiatra. In poche parole come ho potuto capire e detto lo psichiatra vuole tentare di fare il percorso inverso, cioè quando la pressione sarà scesa allora mi darà l'ansiolitico simile a quello che prendevo prima (stiliden contenente paroxetina)stacca il lobivon, se la pressione rimane stabile allora l'innalzamento era dovuto allo stress, se si rialza è dovuto ad un problema cardiologico e mi rida lobivon. Praticamente lui pensa(questo lo sto deducendo io)che sia più un problema cardiologico, il cardiologo invece pensa che sia un fatto psichico, ma si può sapere a chi devo dare retta? Nell'attesa continuo con lobivon e control. Distinti saluti
[#5] dopo  
Utente 937XXX

Iscritto dal 2008
avevo dimenticato di dire che lo psichiatra si è rifiutato di darmi l'ansiolitico come prima, precisamente di associarlo al lobivon perchè dice che gli ssri, mi pare questa sigla abbia usato, associati al lobivon mi farebbero salire ancora di più la pressione. Ma io quando prendevo stiliden stavo bene e la pressione era 120 80, ho paura di agire a testa mia, ma la tentazione è grande di staccare la terapia cardiologica e di riprendermi lo stiliden, perchè tanto tra 15 gg la pressione sarà sempre alta, mi dannerei per aver staccato con lo stiliden, tutto ciò non sarebbe accaduto. Consigliatemi voi, grazie.