Utente 142XXX
Egregi dottori,

colgo l'occasione per chiedervi un vostro parere .
Ho mia mamma di 68 anni che pochi giorni fa dopo un controllo ginecologico gli hanno trovato un "nodo" nel posteriore dell'utero. Questo "nodo" è posizionato nello spazio del Douglas ,non so se è attaccato al colon o all'utero , nel rapporto del ginecologo è scritto che è "non mobile" . Faccio presente che mia mamma ha dei problemi di abbassamento dell'utero di 3° grado da parecchi anni . Menopausa a 55 anni circa Oggi pesa 75 Kg, e non ha mai perso peso.
Negli ultimi anni non ha mai risentito di questo problema , regolare nelle urine ( senza tracce di sangue) ,le ultime analisi sono state fatte 3 mesi fa) regolare nelle feci , regolari anche gli ultimi pap- test. Questo ancora a oggi , l'unica cosa che è cambiata e per questo ha fatto la visita che negli ultimi mesi quando si piega a 90° per raccogliere qualcosa sente dei dolori nel basso ventre , in piedi non sente niente e perché negli ulti due anni sempre più spesso rimane a letto con alcune linee di febbre e dolori nella zona reni,che a detta del dottore per problemi di calcoli .Dopo la visita ginecologica hanno perso un po' di credibilità perchè infatti il ginecologo gli ha detto che questo" nodo " abbastanza grosso tocca gli organi vicino dando disturbo .
Adesso sta facendo nuovamente analisi , sangue, urine, feci , per la verifica dei marcatori , lunedì Ecografia .
Volevo chiedere un parere vostro secondo statistica cosa può essere questo " nodo" ?, un fibroma, una ciste ..... speriamo di no un tumore , ci dobbiamo preoccupare?

Spero di essermi spiegato , grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Casullo
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Ritengo sia poco utile fare considerazioni probabilistiche a riguardo. Sicuramente l'ecografia è l'indagine che va fatta. In conseguenza ai reperti riscontrati si potrà discutere.
Saluti.
[#2] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Gentile Utente,

è inutile fasciarsi la testa prima che si sia rotta...io direi di eseguire gli esami che sono stati prescritti con tranquillità..ma direi anche che oltre l'ecografia si potrebbe eseguire una risonanza magnetica della pelvi per caratterizzare meglio questa massa.
Ci tenga informati, se crede che possa esserle d'aiuto

Un cordialissimo saluto

Dr. Carlo Pastore
[#3] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2006
Grazie per le vostre risposte , avete proprio ragione , mai fasciarsi la testa prima di rompersela.

Ma penso sia comprensibile la paura , oggi se ne sentono così tante.

Comunque vi ringrazio ancora , Vi terrò informati sugli sviluppi .
[#4] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Concordo con i Colleghi, ma suggerirei di ripostare il quesito in una sezione del forum inerente la ginecologia, l'oncologia, o la patologia chirurgica.
Saluti.
[#5] dopo  
Dr. Andrea Casullo
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Mi spiace ribattere, ma, allo stato attuale, la pertinenza risulta essenzialmente della diagnostica per immagini e, nella fattispecie, ecografica.
Saluti.
[#6] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
La diagnostica per immagini è certo basilare, ma poi il caso deve essere seguito dallo specialista ad hoc... o no?
[#7] dopo  
Dr. Andrea Casullo
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Questo.... sicuramente!
Saluti
[#8] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2006
Scusate, non so se la mia e-mail precensdete abbia avuto qualche intoppo durante l'invio , quindi vi ripropongo il quesito.
In riferimento al caso di mia mamma ieri sera ha fatto finalmente l'ecografia completa all'addome . Come già anticipato dal ginecologo l'ecografia ha rilevato una ciste nelle ovaie . Nel referto che ho letto risultava tutto ok al di fuori di questa ciste ed era riportato questo :con prevalente struttura cistica e dimensioni di 17 cm a verosimile origine annessiale Dx che occupa quasi completamente lo scavo pelvico.

Oggi ririreremo anche le analisi del sangue con i relati risultati dei marcatori .
Non nascondo la mia preuccupazione .Eventualmente con un'itervento la cosa si risolve al 100%?

Attendo un vostro parere, grazie
[#9] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Gentile Utente,

Ci faccia anche sapere le risultanze dei marcatori. Sarebbe bene se trascrivesse completamente il referto dell'ecografia per dare un parere più mirato. Sicuramente c'è indicazione ad un intervento chirurgico ma per il proseguio terapeutico sarà necessario attendere il risultato dell'esame istologico della formazione.

Con i più cordiali saluti

Dr. Carlo Pastore
[#10] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2006
Grazie per la Sua risposta, Le volevo chiedere se mi poteva comunicare i Range dei Marcatori che si devono avere per essere tranquilli.

Grazie
[#11] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2006
Grazie per la Sua risposta, Le volevo chiedere se mi poteva comunicare i Range dei Marcatori che si devono avere per essere tranquilli.

Grazie
[#12] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Gentile Utente,

i marcatori sono degli indici che non vengono utilizzati in genere per fare una diagnosi certa ma per avere un indizio. Essi possono essere influenzati nel loro valore ad esempio da eventi infiammatori od altre patologie concomitanti. La valutazione deve essere fatta nel complesso e direi che in questo caso il marcatore più rilevante è il Ca 125, marcatore legato alla patologia ovarica. Se lei trascrive i valori dei suddetti marcatori con il referto ecografico integrale, possiamo fare dei commenti insieme.

Un cordiale saluto

Carlo Pastore
[#13] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Caro Utente,

tenevo a fare una precisazione alla precedente risposta..I marcatori in ogni caso non danno certezze e direi che è indispensabile una diagnosi istologica.
Questo perchè ci possono essere delle malattie che non rilasciano nel circolo sanguigno i cosiddetti marcatori (che altro non sono che delle sostanze proteiche o glicoproteiche rilasciate in circolo da una eventuale malattia) pur essendo presenti.

Carlo Pastore
[#14] dopo  
Dr. Andrea Casullo
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Convengo pienamente con quanto indicatole dal Collega. Ci faccia sapere. Restiamo a disposizione.
[#15] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2006
Buon Giorno, se così si può dire..

Ieri sera abbiamo avuto l'esito delle analisi ricguardanti mia mamma. Oggi comunque abbiamo la visita dal ginecologo che ci dirà cosa fare.
Le analisi hanno riportato valori tutti dentro i range. Purtroppo, e questo ci fà disperare l'unico valore fuori da ogni norma è il CA125 , infatti è a 3127 al posto del Range inquadrato da 0,01 - 35.

Gli altri marcatori CEA è a 1,42, il CA 19-9 è a 8,15 nella norma quindi.

Francamente abbiamo paura che quasta ciste di 17 cm di diametro sia un tumore maligno.

Mi potete dare un vostro parere? Potrebbe essere che il marcatore CA 125 sia alto anche se si tratta di una ciste benigna ?
Tutti gli altri valori, sangue , urine , feci sono OK.


Grazie .
[#16] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Gentile Utente,

Purtroppo un valore così alto farebbe pensare ad una degenerazione di quella che probabilmente era in origine una formazione cistica. Comunque torno a ribadire che l'esame istologico post-intervento ci dirà con certezza di cosa si tratta. Io direi che il primo passo da fare è l'asportazione chirurgica della formazione.
Direi inoltre di non disperare in nessun caso perchè esistono mezzi di cura molto validi.

Ci faccia sapere, restiamo a disposizione

Molto cordialmente

Dr. Carlo Pastore
[#17] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2006
Chiedo solo quante possibilità ci sono che questa ciste sia maligna visto i risultati eche ho allegato chiedo inoltre se queste ciste seppure circosritta possa entrare in metastasi .

Grazie
[#18] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Gentile Utente,

in medicina parlare di probabilità è sempre arduo e si corre il rischio di essere puntualmente smentiti. In genere ci si basa su fatti sufficientemente certi. In questo caso le uniche certezze si possono avere dall'esame istologico (e va detto inoltre che un consulto via internet su tematiche delicate è assai arduo poichè non si ha sotto gli occhi tutta la documentazione relativa e la paziente). Sicuramente una neoformazione di 17 cm in una donna di 68 anni ed un Ca125 di 3127 non sono una buona cosa, e sicuramente è un qualcosa da portare al tavolo operatorio. Per la seconda parte del quesito, posta l'eventuale malignità della lesione, si dovrebbero fare degli accertamenti come una TC total-body con mezzo di contrasto magari abbinata ad un esame PET per indagare gli altri distretti corporei e vedere se non ci siano localizzazioni secondarie. E' indicato poi (sempre se la lesione si confermasse maligna) dopo l'intervento chirurgico un trattamento farmacologico adiuvante.
Come scrivevo in una precedente risposta bisogna essere fiduciosi vista anche la moltitudine di armi che abbiamo a disposizione anche nell'ipotesi peggiore.

Un caro saluto

Dr. Carlo Pastore
[#19] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2006
Grazie Dr. capisco non sia facile fare previsioni.
Ieri sera abbiamo avuto l'incontro con il ginecologo il quale ci ha riferito appunto che il valore di CA125 alto l'ho si ha anche in situzioni benigne, ma che però così alto "potrebbe" fare sospettare dell'altro maq non è detto , potrebbe essere la ciste molto infiammata avendo anche una l'eggera infezione alle vie urinarie.
Oggi alle 11:30 mia mamma deve recarsi in ospedale per una nuova visita con il ginecologo e il primario di ginecologia di Thiene per valutarse il dafarsi.
Anche il dottore ha detto che si può avere la certezza solo dopo che si è fatto l'analisi post operazione.
Il nostro medico condotto ci ha detto che dall'ecografia si vede che questa ciste non tocca nessu altro organo,è da sola , grossa ma da sola ma circoscritta.
Inoltre volevo chiedere una cosa , che forse no ho mai chiesto, mia mamma quando fa degli sforzi e che sente dolore alla sera sale un po' di febbre 37- 37,2 è normale?Questo ha cominciato ad Ottobre - Novembre dell'anno scorso.
Ho letto su un'articolo che il tumore alle ovaie è quello " più facile da curare" , quasi certa la guarigione al 1° stadio e 50-80% al 3-4 stadio è vero ?
Grazie Vi terro informati sugli sviluppi !
[#20] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Caro Utente,

Sicuramente una lesione di 17 cm non è cresciuta dall'oggi al domani ed il fatto che la mamma abbia dei fastidi è più che comprensibile essendo questi dovuti alla compressione che esercita la massa. Per quanto riguarda la febbre serotina essa si può accompagnare a patologie di questo tipo considerando che un tessuto anomalo attira al suo interno anche una reazione immunitaria. Spessissimo oggigiorno con l'informazione globalizzata i pazienti od i loro parenti ci portano ritagli di giornale o la notizia letta il giorno prima su internet. Bisogna dire che le informazioni vanno filtrate e spesso è necessaria una competenza tecnica specifica per interpretarle. Le neoplasie ovariche sono ben curabili negli stadi molto precoci e sono molto sensibili ai trattamenti chemioterapici ma possono avere un comportamento molto subdolo anche imprevedibilmente. Gioca in tutto questo un ruolo fondamentale quanto può fare il collega chirurgo. Già una radicalizzazione macroscopica (cioè portare via una eventuale massa maligna totalmente) è un grosso passo in avanti. Inoltre solo in campo operatorio il più delle volte si riesce a vedere se esiste un coinvolgimento di malattia sul peritoneo, evenienza questa assai negativa. Aggiungo che prima di parlare (sempre ammesso che si tratti di malattia maligna) di malattia circoscritta è doveroso eseguire una TC total body con mezzo di contrasto e/o un esame PET per indagare gli altri distretti corporei.

Spero di essere stato sufficientemente esauriente e di aver aggiunto qualche elemento utile nella speranza che la situazione di cui parliamo sia la migliore possibile.

Un caro e cordiale saluto

Dr. Carlo Pastore
[#21] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2006
Grazie, Le confermo che mia mamma verrà operata il giorno 6 Giugno, speriamo bene.

Grazie, la terrò informata.
[#22] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Ok...di nulla! In bocca al lupo per l'intervento ed a risentirci.

Carlo Pastore
[#23] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2006
Buon giorno a tutti, volevo comunicarvi che mia mamma verrà operata il giorno 6 Giugno. Oggi e domani stà rifacento le analisi Pap Tes, Raggi, Sangue , domani la TAC.
Scusate se sono ripetitivo , ma il valore del CA125 a 3000 e tassativo che ci sia vincolato a qualcosa di grave?
CA MOLTO ALTI NON SI POSSONO AVERE PER ALTRE SITUZIONI ?
Non so una ciste infiammata o altro ... Grazie
Abbiamo paura .
[#24] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Gentile Utente,

i marcatori tumorali sono esami non accurati al 100% proprio perchè risentono di altre condizioni (ex. fatti infiammatori, versamenti pleurici, pericardici etc.) che possono alterarne il valore. In genere infatti vengono impiegati non nella fase diagnostica ma in quella di follow-up, cioè dei controlli periodici che vengono effettuati quando già si è certi di essere in presenza di una neoplasia. Quello che fa pensare male nel caso di sua mamma è la somma dei fattori e non il singolo dato (68 anni, massa di 17 cm, nodulo non mobile, ca-125 di oltre 3000) ma, ripeto, la certezza di natura la può dare solo ed esclusivamente l'esame istologico. Invito nuovamente però ad affrontare il tutto con serenità poichè esistono molte armi efficaci anche nella peggiore delle ipotesi.

Molto cordialmente,

Carlo Pastore
[#25] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2006
Salve Dr. aveva ragione .. oggi hanno operato mia mamma e hanno confermato la diagnosi , tumore.
Il chirurgo ci ha riferito che è riuscito a togliere tutto , secondo lui e di 3° livello comunque aspetta l'esame istologico .. Fra un mese e mezzo comincia la chemio.
Le chiedo francamente , mia mamma se la cavera? le sono capitati casi simili ? Grazie
[#26] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Caro Utente,

Purtroppo era piuttosto verosimile questo tipo di diagnosi. Veniamo ai fatti: già il fatto che il collega chirurgo sia stato, almeno macroscopicamente, radicale è un ottima cosa. Una malattia con un residuo post-chirurgico avrebbe comportato senza dubbio una prognosi più severa. Parlo di macroscopicamente radicale poichè purtroppo non possiamo essere certi che non ci siano in varie parti dell'organismo dei piccoli nidi di cellule malate pronte a crescere. Dico questo non per allarmare ma per essere realista ed inquadrare quello che si deve fare nel proseguio. E' stata eseguita una TC total body con mezzo di contrasto od un esame PET? Ci sarebbe utile come punto di partenza per verificare in primis che non ci sia nulla di macroscopicamente evidente nel resto dell'organismo e ci sarebbe utile da tenere nel cassetto per i controlli futuri come situazione di partenza. I tumori dell'ovaio sono molto sensibili ai trattamenti chemioterapici e pertanto per sterilizzare ulteriormente TUTTO l'organismo è necessaria una chemioterapia sistemica. Questa è diretta proprio contro eventuali micro-nidi cellulari malati e va intrapresa PRIMA POSSIBILE. La tempistica è importante poichè un conto è avere a che fare con (eventuali) micronidi di cellule, un altro conto è avere a che fare con colonie di cellule più estese. Io consiglierei di iniziare la chemioterapia entro un mese dall'intervento poichè questo è il tempo più idoneo. E' importante anche la scelta del trattamento da fare poichè esistono diverse possibilità per l'ovaio, ma non ho dubbi che il collega oncologo al quale si rivolgerà sceglierà per il meglio, anche in considerazione delle condizioni generali di mamma e di eventuali altre patologie che ella ha. L'esame istologico definitivo chiarirà ulteriormente cosa ci si può aspettare per il futuro. Più e più volte ci viene rivolta la domanda "se la caverà?" e sempre si deve rispondere che la medicina non è certa. Si ragiona per statistiche e probabilità, ogni caso è a se. Certamente una malattia radicalizzata (cioè senza residuo), una adeguata chemioterapia (fatta in tempi giusti e senza violazione di dose) aumentano notevolmente le possibilità di un buon risultato.
Sperando di non aver tralasciato nulla ed a disposizione per ulteriori eventuali chiarimenti porgo cordialissimi saluti ed i migliori auguri.

Dr. Carlo Pastore

ps. vada avanti con fiducia ed infondendo tranquillità a Sua mamma
[#27] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2006
Dr.Pastore , le volevo chiedere sempre in merito a mia mamma cosa dobbiamo chiedere all'oncologo.
Fra pochi giorni arriva l'esame istologico per vedere il tipo di tumore
Quanti tipi di tumore ci sono alle ovaie? Quel'è il meno pericoloso ? Il più prericoloso?
Secondo Lei quello di mia mamma così grosso e cresciuto " in fretta" è del tipo espansivo ?
Grazie
[#28] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2006
Dimenticavo... Con la chemio per i K Ovarici è scontato al 100% che si perdono i capelli ? Ci sono terapie che non creano questo ?

Grazie
[#29] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Gentile Utente,

il carcinoma ovarico (a partenza epiteliale) è di gran lunga la neoplasia ovarica più frequente. Il comportamento delle neoplasie ovariche maligne è pressocchè lo stesso indipendentemente dal sottotipo istologico e sicuramente molto molto più importante è la presenza o meno di interessamento linfonodale ed ancor più la presenza o meno di coinvolgimento peritoneale. Il collega Chirurgo che ha operato la mamma riferiva trattarsi di un terzo stadio: il terzo stadio si suddivide in delle sottocategorie e l'appartenenza all'una o all'altra la dirà l'esame istologico completo. L'esame istologico è il punto chiave su cui basarsi ma preannuncio che certamente sarà indicata una chemioterapia. Non è purtroppo possibile salvare i capelli. Infatti quasi certamente sarà indicata una chemioterapia a base di un derivato del platino (carboplatino o cisplatino) ed un taxano (paclitaxel o docetaxel). Inoltre anche se si scegliesse uno schema diverso si potrebbero adoperare antracicline o ciclofosfamide che ugualmente darebbero alopecia. Comunque può tranquillizzare sua mamma sul fatto che a termine del trattamento i capelli crescono nuovamente senza problemi. Non esiste un tumore che si possa definire più o meno "espansivo"; le neoplasie maligne per natura tendono alla crescita e con il tempo possono sviluppare al loro interno delle popolazioni cellulari con attitudini alla metastatizzazione ma se il fenomeno metastatico sia avvenuto o meno non è dato saperlo con certezza nel singolo paziente. Lo scopo delle metodiche diagnostiche per immagini (TC, PET, RMN) è proprio quello di controllare nel modo più accurato possibile il resto dell'organismo tenendo in considerazione però la capacità di risoluzione di ogni metodica. La chemioterapia cosiddetta adiuvante (cioè successiva all'intervento chirurgico) ha invece proprio lo scopo di pulire ulteriormente l'organismo anche da eventuali micro-nidi cellulari residui e dare maggiori possibilità di successo all'intervento chirurgico stesso.

Restando a disposizione per ulteriori eventuali chiarimenti, porgo cordialissimi saluti

Dr. Carlo Pastore
[#30] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2006
Buon giorno dottore,
colgo nuovamnte l'occasione per riferirle come stà andando la convalescenza di mia mamma. Ormai sono passati più di 15 giorni dall'intervento e le cose secondo me stanno andando bene. Mia mamma ha gia recuperato 2 Kg adesso pesa 70 Kg, era arrivata a 68 Gk partendo da 75 Kg e ha molto appetito .
Normale mi dice il primario la perdita di peso iniziale . L'unica cosa è che si sente fiacca ha infatti la pressione stabilizzata a 102 - 80 , adesso comunque prende solo mezza pastiglia per la pressione. Le volevo chiedere alcune cose visto che giovedì abbiamo il 1° incontro con l'oncologo . Cosa dobbiamo chiedere all'oncologo per capire meglio ? non so esempio:
- A che stadio è?
- A interessamento pelvico
- Ecc
Se mi potesse aiutare con questi punti le sarei grato .
Sono comunque convinto che mia mamma se la caverà , francamnte a vedere sembra che non abbia niente.
Grazie la terro informata di quello che mi riferirà l'oncologo.
Grazie e forza Italia
[#31] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Caro Utente,

tutto quello che mi scrive riguardo l'intervento, la perdita di peso ed il successivo recupero è nella norma. La pressione sanguigna in questi periodi risente anche molto delle temperature atmosferiche e direi che l'adeguamento della compressa antiipertensiva è opportuno. Per quanto riguarda l'aspetto oncologico il punto cardine è l'esame istologico, se c'è coinvolgimento peritoneale o residuo di malattia. Tutto ciò lo può dire in parte il chirurgo che l'ha operata (cioè può dire se visivamente vedeva altra malattia che non ha potuto asportare) e gran parte l'esame istologico. Non ci sono altre domande specifiche da fare, ascolti ciò che dice l'oncologo e poi, se vuole, può riportarmelo per un ulteriore consiglio. Sono certo comunque che il collega le consiglierà per il meglio.

In bocca al lupo!!! E, Forza Italia (speriamo bene anche per i quarti)

Un caro saluto

Carlo Pastore
[#32] dopo  
Utente 142XXX

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Buon Giorno Dr. Pastore,

La volevo mettere a conoscenza di quello che ho letto nel referto dell'oncologo con cui ieri mia mamma ha avuto il primo contatto .

Era riportato queste sigle : G3 –G4 Stadio 3° C. Fra una settimana precisamente il giorno 7 si sottoporrà a una TAC TOTAL BODY e dosaggio del CA125.

Dopo di che si comincerà con una cura di che mio costituita da un solo ciclo di 6 iniezioni di CARBOPLATINO e TEXOLO.

L' oncologo francamente ci ha dato molta speranza , ribadendo che questo trattamento è solo per precauzione .

Cosa ne pensa , con questi ulteriori dati secondo lei c'è la farà ? Il peritoneale secondo lei è stato
interessato ? Il bicchiere è mezzo pieno ...vero ?
E' sicuro al 100% che perde i capelli o con un ciclo breve si hanno possibilità che questo non succeda.
Grazie e ciao e inoltre non dimentichiamoci ..Forza Italia ... 2-0 per noi ...sicuro .
[#33] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Caro Amico (non so il tuo nome, ma credo che a questo punto sia meglio darci del tu, se non ti dispiace),

a quanto mi scrivi lo stadio sarebbe un III C (cosa comunque, a quanto intuisco, da confermare con l'istologico scritto). Tale stadio rende NECESSARIA la chemioterapia in quanto si tratta di una situazione piuttosto delicata. Uno stadio IIIc implica un coinvolgimento dei linfonodi localmente e resta da appurare (con l'istologico definitivo) il coinvolgimento o meno del peritoneo. Il trattamento proposto è un trattamento standard nel carcinoma ovarico e consiste in 6 somministrazioni di carboplatino e taxolo. Ogni somministrazione è considerata un ciclo; pertanto i cicli totali sono 6. Sono delle flebo endovena. Per i capelli non c'è alcuna possibilità di conservarli purtroppo. Comunque al termine del trattamento ricrescono. La raccomandazione è di iniziare il trattamento IL PRIMA POSSIBILE. Una terapia adiuvante dovrebbe essere iniziata entro un mese dall'intervento chirurgico. E' cosa buona fare la TC total body con m.d.c ed il dosaggio del Ca125 in modo da avere un punto di partenza per i controlli futuri.
Certamente è importante intraprendere questa strada con fiducia infondendone anche alla mamma.

Un caro saluto e senz'altro FORZA ITALIA!!

Carlo Pastore
[#34] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2006
Salve Dr. Pastore ecco gli ultimi aggiornamenti .

Mia mamma ha fatto la Tac Total Body e l'analisi del CA 125 .
L'oncologa ci ha riferito che la tac ha dato esito NEGATIVO , non hanno trovato nulla e il CA 125 si è abbassato a 70 ( all'inizio era a 3128 ).
Ha cominciato le terapie ( prima seduta di circa 5 ore)non pensavo durasse tanto cosi . Mia mamma è stata operata il 6 maggio e la prima seduta di chemio l'ha fatta 10 Luglio , in tempo utile vero ?
Mia mamma fino ha oggi non ha risentito di nulla ne vomito ne malesseri generali ,buona cosa ...
La pressione e ritornata a valori normali , 130 - 70 .

Sono sempre più convinto anzi certo che se la caverà.!

Anche l'Italia non era favorita ma ha visto ? Il crederci porta sempre alla vittoria .

Grazie e CIAO .
[#35] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2006
Scusa dimenticavo , io mi chiamo Valentino e non c'è nessun problema se mi da del Tu .. anzi ! Spero non dispiaccia se faccio anchio lo stesso , rispettando sempre la sua posizione , logicamnte ..
Comunque ci sarà occasione dove potrò ringraziarla di persona , infatti con il mio lavoro sono spesso a Roma sopratutto ad Anagni .
Grazie e ciao
[#36] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2006
Scusa dimenticavo , io mi chiamo Valentino e non c'è nessun problema se mi da del Tu .. anzi ! Spero non dispiaccia se faccio anchio lo stesso , rispettando sempre la sua posizione , logicamnte ..
Comunque ci sarà occasione dove potrò ringraziarla di persona , infatti con il mio lavoro sono spesso a Roma sopratutto ad Anagni .
Grazie e ciao
[#37] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Iscritto dal 2004
Caro Valentino,

certamente possiamo darci del tu vicendevolmente e non c'è nessun problema di posizione da rispettare. Allora...il fatto che la TC total body sia negativa (cioè non ci sia residuo macroscopicamente evidente) è buona cosa. Anche il fatto che il Ca125 si sia notevolmente abbassato va bene (era comunque ragionevole aspettarselo dopo l'intervento chirurgico). Per quanto riguarda l'inizio della chemioterapia io avrei iniziato entro un mese dall'intervento ma comunque proseguiamo fiduciosi. Sicuramente la motivazione psicologica aiuta tutti, sia l'ammalato che i familiari...andiamo avanti con grinta!!

un caro saluto e mi fa piacere se vieni a trovarmi a Roma

Carlo Pastore
[#38] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2006
Salve Dr . Pastore , come abitudine le scrivo due righe per metterla al corrente del proseguo della convalescenza di mia mamma . Fino a oggi ha fatto due cicli di chemio , oggi doveva fare la terza ma hanno dovuto rinviare a venerdì perché le analisi fatte questa mattina risulta che i globuli bianchi sono bassi , penso non ci sia da preoccuparsi.
Effetti collaterali dopo le terapie nessuno , a parte un’ indolenzimento agli arti inferiori per un paio di giorni che poi scompare(dicono causa il texolo) ha appetito e si sente in forma .
Noi tutti siamo fiduciosi che la cosa passi nei migliori dei modi .
Le chiedo cosa potrei chiedere all’oncologo che segue mia mamma per avere delle altre rassicurazioni .
A proposito …aveva ragione , mia mamma ha perso tutti i capelli già alla prima seduta.

Ancora mille grazie per la sua disponibilità.

Ciao
Valentino
[#39] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2006
Salve Dr . Pastore , penso sia ancora in ferie ... non mi ha risposto alla mia mail ...non ci sono problemi . Volevo integrare la mia precedente mail confermando che venerdi hanno fatto il terzo ciclo di chemio a mia mamma, tutto bene solo il solito fastidio alle ossa degli arti inferiori . L'unica cosa che gli hanno prescritto sono 4 inezioni di " midol.... " una scatola bianca e verde da fare una al 1 di settembre fino al 4 settembre , la dotoressa ha detto che serve per aiutare la produzione di globuli bianchi di cui mia mamma e sprovvista ... penso sia normale ..che ne pensa ?
per il resto tutto bene , sempre sempre fiduciosi .
[#40] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Caro Valentino,

sono tornato ieri sera tardi dalle ferie..in effetti avevo bisogno di un pò di riposo. Veniamo a noi: l'abbassamento dei globuli bianchi è una cosa assolutamente normale. Le chemioterapie lo possono fare tranquillamente. E' corretto impiegare i cosiddetti fattori di crescita per i globuli bianchi (una scatola bianca e verde mi ricorda Myelostim 34 un fattore di crescita glicosilato per i globuli bianchi che da ottimi risultati). Per quanto riguarda invece l'emoglobina come va? Mantenerla a valori accettabili aiuta a non sentire molto il senso di prostrazione che accompagna i trattamenti. Il dolore muscolare e tendineo va ascritto senza dubbio al paclitaxel. In questa fase credo che l'unica cosa da fare è proseguire nel migliore dei modi la terapia con il minor numero di violazioni possibili.

un caro saluto ed a disposizione

Carlo
[#41] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2006
Ben tornato dottore, giovedi mattina ero passato al policlinico per salutarla ma mi sa tanto che sono andato nel stabile sbagliato , entrata - diritto stabile di fronte al terzo piano , ho trovato tanti dottori giovani ...
Poi per la mancanza di tempo sono andato via , sara per la prossima volta, anche perchè era ancora in ferie .
Mia mamma stà facendo le punture e come avvisato dai dottori sono veramente toste , infatti gli è salita di tre linee la febbre e di notte ha dei forti dolori alla schiena e alle ossa , stasera ha l'ultima , ne ha fatte 4 .
Al 19 Settembre ha il 4 ciclo . Per ora tutto a posto .
Salve .. "ciao".
Valentino
[#42] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Iscritto dal 2004
Caro Valentino,

dammi del tu!!! eheh..altrimenti la cosa unilaterale mi imbarazza :). Mi fa molto piacere se mi vieni a trovare..così ci prendiamo un caffè. Io sono nel Dipartimento di Medicina Clinica al II piano (DH di Oncologia). Si entra da Viale dell'Università, 37. Per i dolori alle ossa ed il rialzo termico (che spesso accompagnano i fattori di crescita per i globuli bianchi, proprio per la loro capacità di stimolare il midollo e la produzione di citochine propirogene) molto indicato è o la tachipirina da 500 mg tre volte al giorno oppure una bustina di nimesulide dopo colazione e dopo cena.

un cordialissimo saluto

Carlo
[#43] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2006
Buon giorno Dottore ....opss ... ciao .
Ieri sera volevo chiamarti , avevo bisogno di chiederti se era normale che la febbre salisse a 39° e che si presentassero sintomi di nausea e dolori al fondo schiena. Poi ha preso dell'aspirina C ed è scesa a 37,5° ( mia mamma è allergica alla tachpirina) , ma questa notte è risalita nuovamente , stamattina era ancora superiore ai 38°, uno straccio.
Mia mamma ieri sera non ha fatto la 4 e ultima iniezione ( su consiglio dell'unico dottore trovato, medico di guardia di Schio) , secondo te ha fatto bene ? compromette il trattamnto delle altre tre iniezioni gia fatte ?
Il sostituto del nostro medico condotto ci ha consigliato di far prendere a mia mamma le bustine di OKI per abassare la febbre , va bene?
Questa è l'unica volta da quando è iniziato tutto che mia mamma ha avuto veramente male .
Aspetto una tua risposta, cosi che possa tranquilizzare mia mamma che come sapri si fanno strane idee , grazie e ciao.
[#44] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2006
Dimenticavo , confermo che le iniezioni sono di Mielostim .

Ciao
[#45] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Iscritto dal 2004
Caro Valentino,

purtroppo il rialzo termico con l'utilizzo dei fattori di crescita per i globuli bianchi è cosa piuttosto frequente. Tranquillizza pure tua mamma anche sul fatto che non ha eseguito la quarta iniezione. Le tre iniezioni fatte sono più che sufficienti essendo il farmaco molto efficace. Anche per quanto riguarda l'Oki non c'è problema ad assumerlo (anche se io in genere prescrivo il Froben in compresse da 100 mg; una compressa dopo colazione ed una dopo cena, oppure l'aulin da assumere una bustina dopo colazione ed una dopo cena). Se mi contatti nella mail privata ti scrivo il mio numero personale di cellulare per ogni evenienza.

un cordialissimo saluto

Carlo
[#46] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2006
Grazie , scrivo subito alla tua mail .

Ciao e Grazie