Utente 127XXX
tutti i medici consigliano l'acqua FIUGGI per le calcolosi renali. Ho controllato le proprietà ed è alta di calcio e di potassio. L'acqua guizza è molto più bassa in calcio. Quali devono essere le proprietà di un'acqua per le calcolosi calciche?
Perchè la fiuggi è così consigliata?
Quali sono le sue proprietà?
[#1] dopo  
Dr. Massimo Gai
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TORINO (TO)
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Carissima,
oggi si sa che la dieta migliore per la calcolosi calcica non è la dieta ipocalcica, ma normo calcica, quindi un consumo adeguato di calcio nella giornata è auspicabile.
Quello che assolutamente bisogna cercare di ridurre è il sodio, quindi se si vogliono preservare i reni dalla calcolosi cerca di mangiare meno sale che puoi, compresi i cibi ad alto contenuto di sodio (affettati, cibi conservati, formaggi stagionati). Da questo punto di vista anche le acque a basso contenuto di sodio sono quelle che devono essere consigliate in caso di calcolosi
A presto
Massimo Gai
Nefrologia - Molinette
Torino
massimogai@gmail.com
[#2] dopo  
Utente 127XXX

Iscritto dal 2006
Quindi, se ho capito bene, le proprietà dell'acqua devono essere considerate soprattutto per ciò che concerne la concentrazione di sodio. Immagino comunque che anche il cd. "residuo fisso" debba essere basso, mi corregga se sbaglio.
Per quanto riguarda l'alimentazione invece non credo valga al 100% quando, come nel mio caso, si ha un fattore ereditario in famiglia. Infatti, prima di avere la mia prima colica (a vent'anni)non mangiavo per nulla affettati, formaggi e latticini in genere e soprattutto cibi conservati. Ora invece, seguo un'alimentazione più varia, ho introdotto i latticini (con moderazione ovviamente) e gli affettati (solo bresaola). Inoltre a mesi alterni assumo 2 compresse al dì di lithos, su prescrizione del mio nefrologo.
In merito le pongo un'ulteriore domanda. A volte con le striscioline apposite misuro il ph dell'urina, che, nel mio caso, dovrebbe essere intorno al 7 per scongiurare formazioni calciche. Ebbene capita che, da una mattina all'altra, passi da un ph 7.5 a un ph 5, senza aver variato nulla nell'assunzione del lithos, cio' avviene sia nel mese in cui lo prendo, sia nel mese in cui lo salto (mi è stato prescritto a mesi alterni grazie alla sua formula retard). Ma allora, questo lithos, serve realmente a prevenire recidive? Quanto contrasta l'insorgenza di nuovi fenomeni?

Preciso che, ogni 8 mesi, eseguo un Eco renale e dall'intervento ad oggi il risultato è sempre stato di modesti spot iperecogeni senza profilo rilevante, da non ricondursi a formazioni calciche.

La ringrazio per la Sua gentile e puntuale risposta, e per l'aiuto che vorrà fornirmi.

Cordialità dottore.
[#3] dopo  
Dr. Decenzio Bonucchi
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Prima di tutto sarebbe utile conoscere il profilo litogeno delle sue urine e sapere se c'è iperossaluria.
Il lithos è retard....ma non per un mese.
Per il tipo di acqua, deve essere oligominerale portare ad volume di urine di 2000-2500 nelle 24 ore.
Saluti.
[#4] dopo  
Utente 127XXX

Iscritto dal 2006
Grazie per la risposta. In effetti immaginavo anch'io che la formulazione retard fosse un tantino marcata a mesi alterni ma alla fine penso che il mio nefrologo abbia previsto per me questa formulazione alla luce anche di altre considerazioni. Ho 28 anni e da 4 prendo giornalmente pastiglie per i miei reni. Prima di questo lithos prendevo il biokmag, l'unico che tollerassi (tutti gli altri mi davano dei dolori di stomaco lancinanti)ma anche quello, mi dava spesso dolori allo stomaco. Fortunatamente il lithos è ben tollerato. Ma considerando la giovane età, l'idea di assumere compresse a vita ... credo abbia cercato di limitare i danni contemperando le diverse esigenze!
Pensi che prima di trovare questo nefrologo, che mi ha finalmente suggerito il lithos, un altro mi rispose "si tenga il mal di stomaco. Oppure i calcoli". Sembra facile! I dolori renali, per chi li ha provati, sono terribili, devastanti. Ma anche un bel mal di stomaco potente, due volte al giorno ...
A volte i medici ci guardano come "pratiche": con lo stesso sguardo dell'impiegato che prende e richiude un fascicolo (ma questa è un'altra storia...).
L'unica domanda che, infine, posso porre è questa: pensa che l'assunzione attuale a mesi alterni possa cmq essere utile o la trova del tutto "inutile" a suo parere?
Grazie
cordialità
[#5] dopo  
Dr. Decenzio Bonucchi
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Carissima,
il Lithos non è un farmaco in senso stretto e può assumerlo a vita, a patto che si sappia di cosa è fatta la sua litiasi (il profilo litogeno).
Non si preossupi, non è una pratica, ma soltanto una litiasi....
Saluti,
Decenzio Bonucchi