Utente 763XXX
Spettabile Dottore,
la mia ultima visita ortopedica referta: cefalea,dolore e rigidità cervicale,dolore e limitazione funzionale spalla dx e sx, dolore e rigidità dorso lombare,sciatalgia sinistra, dolore ginocchio sinistro con idrarti recidivanti. Brachialgia dx ed epicondilite dx.
Esame obiettivo:
neurologico:nervi cranici indenni,dolente il punto di emergenza del n.grande occipitale di dx non deficit forza ai 4 arti,riflessi superficiali e profondi nella norma,sensibilità superficiale e profonda in ordine,prove cerebrellari eseguite correttamente,oscillazioni pluri-direzionali nella posizione di Romberg che non si attenuano con le manovre di distrazione,marcia ad occhi chiusi incerta ma senza deviazioni particolari, non nistagmo.
Rachide cervicale: dolente la digitopressione sulle regioni paracervicali ed in corrispondenza delle apofisi spinose e del Trapezio, dove si rileva contrattura muscolare. I movimenti sono limitati globalmente di circa 1/4 ed evocano dolore ai grandi estremi. Non segni di compromissione radicolare agli arti superiori.(RMN manifestazioni di spondiloartrosi con deformazione dei metameri C5 e C6
ove sono presenti manifestazioni algodistrofiche in fase non attiva,con sostituzione della spongiosa sottostante le limitanti somatiche superiori,l'ampiezza del canale rachideo è modicamente ridotta posteriormente ai metameri compresi fra C4 e C6)
Rachide dorso-lombare: tutti i movimenti sono limitati di 1/4, avvengono con rigidità del passaggio dorso lombare ed evocano dolore ai grandi estremi;dolente la digitopressione in regione paralombare ed alle apofisi spinose; la manovra di Lasegue e di Wasserman sono negative,non alterazioni dei riflessi osteoarticolari o della sensibilità cutanea agli arti inferiori.(RMN colonna dorsale:accentuazione cifosi fisiologica,modesti segni di spondilosi)
Spalla dx:i movimenti della scapolo omerale sono limitati ed evocano dolore,in particolare si rileva limitazione di1/3 retroposizione e compromissione di 1/4 degl'altri movimenti,dolente la digitopressione in regione deltoidea ed in corrispondenza del capo lungo del bicipite,dolente la extrarotazione contro resistenza con segni clinici di compromissione della cuffia dei rotatori.
Spalla destra e sinistra
tutti i movimenti sono limitati di 1/4 ed evocano dolore.
(RMN spalla destra e sinistra: Destra: si apprezzano manifestazioni degenerative di modesta entità a carico dei tendini del sovraspinoso e dell'infraspinoso,in assenza di lacerazione o disinserzione,il tendine del capo lungo del bicipite è in sede, è presente cospicuo versamento nelle guaine,versamento articolare di modesta entità localizzato in sede sub caracoidea e gleno-omerale,manifestazioni artrosiche acromion claveari con deformazione e edema dei capi articolari.Ridotto lo spazio di scorrimento subacromiale,area di modesto edema della spongiosa localizzata al di sotto del trochite dell'omero. SPALLA SX: iniziali alterazioni degenerative a carico dei tendini del sovraspinoso e dell'infraspinoso il cui segnale è modicamente disomogeneo). GOMITO DX:presenza di epicondilite con difficoltà alla presa degli oggetti in quadro ecografico di Ispessimento ed ipoecogenicità del tendine estensore comune in rapporto ad epicondilite di grado 2.
Ginocchio sx (esame RM del 19.03.2004):iniziali note involutive a carico del corno posteriore del menisco mediale,rotula lievemente lateralizzata rispetto alla gola trocleare,con piccoli foci di anomalo segnale a carattere condromalacico iniziale della cartilagine articolare in corrispondenza della cresta,senza segni di sofferenza dell'osso subcondrale,modesta sinovite reattiva circostante alla plica sovrarotulea.
Inoltre da un RM del 3.04.2008 rachide lombosacrale:... è presente apparente lombarizzazione del soma S1. Il reperto può richiedere conteggio radiografico dei metameri locoregionali.Il disco intersomatico L5-S1 presenta segnale ipointenso in T2 in relazione a fenomeni degenerativi con disidratazione del nucleo.Allo stesso è presente una lieve protusione discale ad ampio raggio che determina modesta impronta sulla superficie ventrale del sacco durale.Il canale rachideo al livello suddetto presenta calibro ridotto in relazione a ipertrofia dei legamenti gialli.
Mi scuso per la lungaggine delle mie spiegazioni e le domando cortesemente se dato il mio quadro clinico secondo Lei è possibile che io lavori a tutt'oggi a mansionario pieno(sono collaboratore scolastico)e che mi sia stato concesso solo di non spostare pesi superiori a 20 chili(la L.626/92 prevede 20 kg per le donne "sane" e 25 per gli uomini?)? Secondo Lei quali sono le mie reali limitazioni lavorative dal momento che oltre al sollevamento pesi eseguo anche lavoro di pulizie e turni anche serali fino alle 22 con rientro la mattina alle 7,30(non le dico in che condizioni) ? Sono inoltre molto preoccupata per il mio futuro dato che fra le tante sono anche un soggetto allergico e mal tollero una vasta gamma di farmaci(purtroppo questo non viene conteggiato nelle invalidità). Secondo Lei in quanto si potrebbe calcolare in invalidità tutto il mio quadron clinico?
Mi perdoni se sono stata così lunga ma ho davvero bisogno del suo aiuto.
La ringrazio e resto in attesa di una sua eventuale risposta.
Cristina
[#1] dopo  
66038

Cancellato nel 2009
Cara signora

Il medico competente che l'ha visitata ha molti più elementi di giudizio rispetto a me.
Però da quello che Lei mi scrive qualche limitazione in più io la vedo.
Comunque si rivola al medico competente e apra un discorso costruttivo spiegando più precisamente e dettagliatamente i suoi disturbi presentando gli incartamenti su elencati.
Mi faccia sapere.

Cordialmente.
[#2] dopo  
Utente 763XXX

Iscritto dal 2008
Spettabile Dr.Costa:

Ho già fatto tutto il possibile, mi creda, ma purtroppo come Lei sa non è facile ottenere "giustizia".
Spesso mi hanno imputato tali patologie come causate da stress psicologico in quanto sono vedova da quasi 18 anni e ho cresciuto da sola 3 figli, ma mi creda, questo non c'entra niente, e per sicurezza mi sono sottoposta anche a visita neuropsichiatrica ed il Dottore mi ha fatto i suoi complimenti per come ho gestito tutta la situazione.
Purtroppo La devo mettere a conoscenza del fatto che, causa burocrazia e negligenza Amministrativa, dopo 10 anni di attesa aspetto a tutt'oggi una decisione giusta e imparziale da parte della Commissione Medica di Verifica, che suo malgrado, ha ereditato la mia richiesta di riconoscimento delle patologie come dipendenti da causa di servizio dal di allora Ospedale Militare, che a sua volta, fu ostacolato da altre negligenze Amministrative.
Se fosse lei a dover decidere quale limitazioni potrebbero competermi, quale sarebbe il suo giudizio?

Cordialmente La ringrazio e La saluto,

Cristina
[#3] dopo  
66038

Cancellato nel 2009
Cara signora



Ribadisco, si rivola al medico competente e apra un discorso costruttivo spiegando più precisamente e dettagliatamente i suoi disturbi presentando gli incartamenti su elencati.
Mi faccia sapere.

Cordialmente.
[#4] dopo  
Dr. Maurizio Golia
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Qualora non fosse d'accordo con il giudizio del medico competente e non riesce a svolgere regolarmente tutte le mansioni, entro 30 giorni può fare ricorso avverso tale giudizio all'ASL.
Dr. M. Golia medico legale e del lavoro - Brescia
[#5] dopo  
66038

Cancellato nel 2009
Cara signora



Si rivola pure al medico competente e apra un discorso costruttivo spiegando più precisamente e dettagliatamente i suoi disturbi presentando gli incartamenti su elencati.
Certamente troverà l'assistenza di un professionista serio capace di aiutarla nel risolvere le sue problematiche.


Cordialmente.
[#6] dopo  
Dr. Maurizio Golia
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Le suggerisco di parlare con il medico competente anche della possibilità di volrere fare il ricorso contro il suo giudizio.

Dr. M. Golia
[#7] dopo  
Utente 763XXX

Iscritto dal 2008
Spettabile Dr.Costa

Spettabile Dr.Golia

Finalmente l'ultima visita effettuata dalla Commissione ha portato i seguenti risultati:

Giudizio Medico Legale in ordine all' idoneità :

1) E' si idoneo all'attività lavorativa abituale, deve evitare permanentemente di spostare mobili, sollevare pesi superiori a 4 kg, movimentazioni di oggetti ripetute e concentrate nel tempo, oltre che pulizie di pavimenti.

Osservazioni e note

Si è riscontrato un sinergismo negativo di patologie articolari multiple che ostacolano di fatto pesantemente la capacità lavorativa della paziente.

Le tabelle riconosciute sono:
1) gin. sx esiti neniscectomia: tab. B
2)spondilodiscoartrosi C-L con protusioni discali:Tab.A8
3)degenerazione tendine sovraspinoso spalla sx: tab.B
4)esiti trauma cervicale e spalla sx Tab.B
5)epicondilite dx 2° grado Tab.B

Purtroppo manca ancora il riconoscimento della spalla dx
nonchè della lombosciatalgia sx di cui purtroppo soffro da diversi anni e che a volte mi blocca in fase acuta per diversi giorni.
La Commissione di Verifica mi ha anche chiesto se avavo pensato a chiedere la pensione privilegiata, ma io ho tre figli e se non so come viene quantificata in anni tale pensione non so cosa fare quindi ho chiesto di continuare a lavorare in attesa di avere ennesime risposte che purtroppo non tutti sanno dare.
Non so neanche quantificare in invalidità tutte le tabelle che mi sono state date.
Inoltre ho 48 anni e sono al 24esimo anno di lavoro e avrei assolutamente bisogno di sapere qualcosa di certo.
Nel frattempo sono rientrata in servizio e vi lascio immaginare le varie reazioni degl'altri dipendenti sia della mia stessa qualifica che della qualifica superiore,
è una continua lotta a dare spiegazioni e cercare in qualche modo di difendermi da sola.

Vi ringrazio davvero tanto per la Vostra disponibilità ed attenzione e Vi pregherei se Vi è possibile di potermi consigliare a tali propositi e eventualmente su cosa mi potrebbe spettare al riguardo della pensione privilegiata.

Anticipatamente ringrazio
I miei più cordiali saluti.
Cristina
[#8] dopo  
66038

Cancellato nel 2009
Cara signora

Data la distanza e data la sua situazione delicata, non mi sento nella condizione di esporre un giudizio sereno e vantaggioso per lei,senza averla visitarla e senza vedere effettivamente tutta la documentazione.
Quindi si rivolga pure e porti tutti i suoi incartamenti ad un patronato, li troverà personale competente sia medico che legale che saprà assisterla nel migliore dei modi e cosigliarla nell'intraprendere la giusta decisione.


Cordialmente