Utente 100XXX
Buonasera a tutti,
son un ragazzo di 28 anni e da circa 4/5 mesi sto soffrendo di una fastidiosa irritazione nella zona del glande. L'irritazione si manifesta non con prurito ecc (salvo qualche volta) bensi con una ridotta elasticità della pelle del prepuzio (nonchè del frenulo) che poi durante l'apertura dello stesso crea sicuramente microferite dolorose, non vi è perdita di sangue bensì una abbondante perdita "cutanea" nel glande che arriva sempre la mattina al risveglio dalla notte.
Sono fidanzato e ho rapporti sessuali regolarmente solo con la mia ragazza la quale non avverte i miei stessi sintomi. Ci terrei a precisare che il mio pene ha un prepuzio molto molto abbondante (son arrivato a pensare che l'ambiente non sia abbastanza secco per il glande) e possa creare un ambiente "chiuso" adatto ad eventuali micosi o cose del genere. Nei periodi più acuto il glande si ricopre qua e le di piccoli puntini rossi (ma questo capita più di rado).
Ho provato anche a cambiare i detergenti intimi, sto traendo un piccolo vantaggio dall'uso del vagisil ma niente di più di un minimo miglioramento. Anche il Betadine per genitali esterni si è rilevato inefficace (non so se possa esser utile sapere che durante le applicazioni dello stesso non percepivo nessun bruciore come invece mi era stato riferito da amici che a seguito di micosi l'avevano usato con ottimi risultati tra l'altro).
Spero di non esser stato troppo prolisso ma ho voluto fornirvi più informazioni possibili. Vi ringrazi per l'attenzione e per lo splendido servizio che rendete ai cittadini. Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Iscritto dal 2008
Caro signore,
direi che a tutti i rimedi da lei elencati, manca il più importante: la vista da un collega andrologo, per valutare in diretta lo stato delle cose. Di qua è impossibile creda.
[#2] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Iscritto dal 2007
Gentile lettore,

è sicuramente arrivato il momento di abbandonare le pratiche fai-da-te per rivolgersi ad un Andrologo che sappia valutare la sua situazione locale di prepuzio e glande, nell'ottica della funzione specifica del pene: sia far passare urine che avere un'erezione.
Sono più di una le patologie che potrebbe avere, per cui si tratta di fare la diagnosi corretta e di instaurare la terapia più opportuna al suo caso specifico.
Ci faccia sapere.
[#3] dopo  
Utente 100XXX

Iscritto dal 2009
Egregi dottori,
innanzi tutto vi ringrazio per l'attenzione dedicatami.
Provvederò a prenotare una visita specialistica presso un andrologo, a tal proposito vorrei porvi un quesito che forse potrà sembrarvi sciocco: tra urologo ed andrologo ci son differenze? Perchè io prima di sentire il vostro consiglio stavo per prenotare una visita urologica.
Cordialmente
[#4] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Iscritto dal 2008
A questo livello no, le maggiori differenze fra le due discipline si apprezzano nell' aopproccio e nel trattamento di disfunzioni sessuali e fertilità.