Utente 123XXX
Salve,
scrivo per chiederVi un consiglio di VITALE importanza sulla patologia di mio padre (59 anni).
Nel 1981 e' stato operato di tumore al colon (cieco) dopo 13 anni nel 1994 ha avuto una recidiva sull'anastomasi.
Premetto che i genitori di mio padre e gli zii sono deceduti per cause naturali.
Invece due fratelli di mio padre sono deceduti l'uno per una neoplasia alle ossa l'altro per un Adenocarcinoma al colon e poi in metastasi al fegato.
Il 7 Aprile scorso (circa un mese fa) mio padre ha fatto una colonscopia (come ogni anno), il medico ha riscontrato e reciso una formazione polipoide sessile di cm 1.2x0.8 con diagnosi: Adenocarcinoma moderatamente differenziato con focali aree scarsamente differenziate, con aspetti mucinosi, infiltrante (REFERTO ISTOLOGICO).
Il polipo e' di una forma HNPCC ed e' stato reciso endoscopicamente a circa 20 cm dal retto, quindi in una zona diversa dai due tumori precedentemente asportati.
Il medico chiururgo che segue mio padre vuole aspettare tre mesi per fare una biopsia e decidere se asportare solo il tratto interessato o l'intero colon, il medico che ha fatto la colonscopia vorrebbe intervenire subito anche se dice che l'unico modo per orientarsi sono dei test genetici ma a Napoli (dove risiede mio padre che oggi si faceva il prelievo) i tempi tecnici per questo tipo di test sono lunghi e purtroppo non c'e' tanto tempo.
Vi chiedo un consiglio su come e dove intervenire, esiste un centro specializzato in Italia? e' possibile avere un medico competente in materia a cui chiedere un altro parere attraverso una visita privata in qualsiasi parte d'Italia?
Vi chiedo gentilmente di provare ad aiutarci a capire cosa e' meglio fare e in che tempi.
Vi ringrazio di cuore.
Con Cordialita'
Luca

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[#1] dopo  
Prof. Stefano Arcieri
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Caro Signor Luca, la situazione che Lei sommariamente descrive, farebbe presupporre, la presenza di una patologia polipoide familiare del colon. L'esame istologico eseguito sul polipo asportato, non è dei migliori, ed impone l'asportazione chirurgica immediata di tutto il colon residuo. Può rivolgersi, se crede, anche presso il nostro ambulatorio del IV Padiglione - Policlinico Umberto I - Università di Roma "La Sapienza" - (06/49970555) o può anche contattarmi al mio indirizzo e-mail.
Cordialità.
Dotto. Stefano ARCIERI
[#2] dopo  
Utente 123XXX

Iscritto dal 2003
Gentile Dott. ARCIERI la ringrazio tanto per la sua risposta.
Al momento mio padre ha preso i contatti con il Chirurgo che ha effettuato l'operazione nel 1994.
La piu' grande preoccupazione, considerata l'urgenza dell'intervento, e' che l'ospedale Policlinico di Napoli sta mostrando grossi limiti organizzativi in termini di disponibilita' di posti letto e di sala operatoria, sono circa tre settimane che a mio padre dicono di tornare ad informarsi il lunedi' successivo.
A tal proposito le chiedo secondo lei quanto e' urgente l'intervento? sono passati ormai 40 gg dall'asportazione del polipo, e' pericoloso aspettare ancora? mio padre ha molta fiduca nel Chirurgo ma io vorrei portarlo altrove(Roma, Milano o Ferrara) cosa ne pensa?
RingraziandoLa ancora La saluto con cordialita'
Luca