Utente 101XXX
Buongiorno,
mio marito ha subito un intervento di apicectomia per pneumotorace spontaneo al polmone sx. L'intervento è andato bene, il polmone era completamente atrofico e l'intervento è stato effettuato in anestesia generale in toracoscopia ed il polomone dx anche se danneggiato non è collassato.
Volevo sapere più o meno i tempi di degenza e se per il polmone dx sarà necessario per forza un altro intervento. Nello specifico, il drenaggio al polome sx è stato applicato la domenica con urgenza ed il polmone non si è riespanso del tutto (meno della metà) pertanto dopo 8 giorni è stato effettuata l'apicectomia (nei tre giorni precedenti l'intervento la tac ha mostrato che anche il polmone dx fosse danneggiato).
Grazie in anticipo!
[#1] dopo  
Prof. Marco Catani
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gentile signora il decorso postoperatorio dopo un intervento miniinvasivo se non complicato dovrebbe essere breve in relazione a quando verrà rimosso il tubo di drenaggio pleurico. per quanto riguarda viceversa il polmone controlaterale rimanderei la domanda agli attuali medici curanti ai quali avrebbe potuto rivolgere anche la domanda precedente. i medici curanti dovrebbero aver informato suo marito prima dell'intervento, quando cioè hanno richiesto il consenso all'intervento stesso. in bocca al lupo
[#2] dopo  
Utente 101XXX

Iscritto dal 2009
Grazie mille dottore, era ciò che immaginavo, anche perchè toglieranno presto il drennaggio. Purtroppo entrambe le domande le ho poste ma non si sbilanciano e mi hanno detto che al momento si vedrà e che ora dovevamo pensare solo al polmone sx (ragionamento che comprendo).
Grazie ancora, è stato molto gentile.

[#3] dopo  
Prof. Marco Catani
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la prudenza mi sembra corretta, non deve considerarla una disinformazione. aspetti la rimozione del tubo di drenaggio. piccoli passi. uno alla volta
[#4] dopo  
Utente 101XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno Dott.,
mio marito è stato dimesso due settimane fa e il prossimo lunedi' ritornerà al lavoro. I segni dell'operazione si sono cicatrizzati e il 'buco' del drenaggio è in fase di cicatrizzazione.
Mio marito dice che nell'area del polmone sente ancora atrofizzato e gli è venuta un irritazione della pelle (simile ad una rottura di capillari), tra il capezzolo e l'ascella.
E' corretto che dopo solo due settimane il medico di famiglia gli abbia detto di tornare al lavoro? (specifico che fa l'impiegato ma lavorando in centro deve prendere la metropolitana).
I sintomi che manifesta sono normali? (il nostro medico dice di si).
Grazie in anticipo.

[#5] dopo  
Prof. Marco Catani
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gentile signora,
mi compiaccio che suo marito sia stato dimesso e che possa ritornare a lavoro. rispetto alla sua domanda relativa al ritorno al lavoro, questa è una decisione che il medico curante ha preso in relazione alle condizioni generali "dell'ex" paziente. è molto incoraggiante e può influire in modo positivo sulla ripresa completa dalla triste avventura.
cordiali saluti