Utente 101XXX
Sono una ragazza di 22 anni e sono risultata allergica al nichel solfato (++), che mi provoca soprattutto problemi gastroenterici oltre ad un episodio di edema di Quincke alle labbra a seguito dell'applicazione del burro di cacao,e per cui mi è stato prescritto dall'allergologa il vaccino tio nichel che comincerò ad assumere a breve. Premesso che sono già in cura da uno specialista, mi rivolgo a medicitalia perchè ho seri dubbi sulla dieta da osservare anche durante l'assunzione del vaccino. Mi sono documentata su internet e l'allergologa mi ha dato una lista orientativa degli alimenti che lo contengono. Chiedo,dunque, informazioni più dettagliate e complete sugli alimenti che lo contengono dal momento che la mia dieta si è impoverita drasticamente (anche se mi sto rendendo conto che sarebbe più sbrigativo farsi consigliare gli alimenti consentiti(ho dubbi su radicchio,indivia,scarola,ceci ecc)). Per esempio i ceci a volte vengono mensionati tra gli alimenti contenenti nichel e a volte addirittura se ne consigia l'assunzione perchè ne sono considerati privi.Visitando diversi forum ho potuto constatare che la confusione da parte degli allergici al nichel in merito agli alimenti che lo contengono è dilagante e che gli allergologi difficilmente danno liste soddisfacenti.Confido in una risposta.Grazie mille per l'attenzione.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
86337

Cancellato nel 2009
Gentile Ytente,
il tema degli alimenti contenenti nickel, dei problemi ad essi correlati e dell'utilità delle relative diete è un argomento controverso e non definitivamente risolto in allergologia (pur essendo molteplici gli articoli sui problemi da nickel contenuto negli alimenti)... tra l'altro, a complicare il quadro, il contenuto in nickel degli alimenti varia considerevolmente anche a seconda del terreno di coltivazione... detto ciò, e considerato che lei è in rapporti consolidati con una collega allergologa (considerata anche la prescrizione del vaccino) le consiglierei vivamente di rivolgersi a lei per informazioni dettagliate sugli eventuali alimenti da escludere ed includere nella dieta... fermo restando che ogni correlazione tra alimento ingerito e comparsa di sintomi dovrebbe essere testimoniata da un test di provocazione...
Cordiali Saluti