Utente 913XXX
Salve,
sono il padre di una ragazza di 16 anni che,da un mese,presenta il seguente problema:durante le giornate più fredde,le dita delle mani e dei piedi le si gonfiano ed assumono una colorazione livida;la ragazza presenta quindi difficoltà a piegare le dita,perdendo a volte anche la sensibilità.
Su consiglio del nostro medico di base,assume da un mese "Prisma 50cps",ma la situazione non è affatto migliorata.
Come devo agire?Esistono controlli ed esami più precisi che potrebbero portare a comprendre l'origine del problema?
Spero che Voi sappiate fornirmi maggiori informazioni sull'argomento e,nell'attesa di una risposta,Vi ringrazio anticipatamente per la disponibilità.
Cordiali saluti,
Carlo Mondatore

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Dr. Lucio Piscitelli
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Si tratta verosimilmente di un disturbo di natura funzionale legato ad una alterata reattività dell'apparato vascolare agli stimoli per lo più termici e che si inquadra nel capitolo delle cosiddette "acrosindromi" di cui fanno parte anche la malattia di Raynaud e la sua manifestazione clinica (comune anche ad altre affezioni) rappresentata dal "fenomeno di Raynaud".
Solo raramente queste affezioni sono la manifestazione di malattie dell'organismo a sfondo "reumatoide" la cui esistenza va esclusa mediante esami ematochimici che il suo Medico di Base dovrebbe essere in grado di prescrivere.
Esclusa questa eventualità la terapia si basa su farmaci emoreologici e sulla protezione dal freddo dell'intero corpo e non solo delle estremità.
Nella sezione Minforma troverà un ottimo articolo sull’argomento
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=33295