Utente 147XXX
Gentilisimi Dottori, da circa un anno la mia situazione si aggravata,

tutto è iniziato con una sindrome ansioso-depressiva a 23anni,-oggi ne ho 28-

che mi ha rovinato la qualità della vita.

Nel giro dell'ultimo anno però all'umore distimico -che non sono mai riuscito a

curare provando tutte le cure farmacologiche e non -si sono aggiunti a catena:

-Tendinite al polso dx

-Prostatite prima abatterica poi da enterococco

-Dermatite seborroica al cuoio capelluto

-Forte Stanchezza fisica

-Tensione muscolare con ricorrenti torcicolli

-Infiammazione corposa tra ano e scroto che si gonfia e sgonfia

-Per non parlare di tutti i disturi neuro vegetativi (nausea, inappettenza, extrasistoli, sbandamenti, problemi di memoria e concentrazione, ecc. ecc.)

- Sensazione di esaurimento psico-fisico

Fin da piccolo ho sofferto di difficoltà al risveglio con ipersonnia e allergia al polline e al pelo del gatto.

Dopo diverse cure per uscirne mi sono sottoposto ad una visita omeopatica sempre

nell' ultimo annoe il medico mi ha diagnosticato con "metodica E.T." senza eseguire

nesssuna analisi -ma solo con metodica E.T.- i seguenti microrganismi:

Virosi cronica da E. Barr

Parassitrosi da Ascaridi

Micosi con presenza di spore

Terapia:

FMS Crotalus gc
HK 115 China gc
Anacardium Homaccord gc
Crocus 328 cps

Ho seguito la cura per 4 mesi senza risultati è migliorata solo la stanchezza,

adesso ho sospeso tutto per sfiducia nel medico.

La cura era giusta?Il mio problema è davvero il virus E. barr? O sto soffrendo di

stress cronico?Quali analisi devo fare?Mi consigliate qualche farmaco omeopatico più

specifico?A chi rivolgermi?

Vi prego aiutatemi ho paura che la degenerazione dela situazione possa sfociare in qualche patologia MOLTO più seria se non corro ai ripari subito!Buon lavoro e grazie per quello che fate per tutti noi!




[#1] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Caro amico, anzitutto occorre precisare la diagnosi attraverso la ricerva degli anticorpi anti-EBV sia sulle IgG che sulle IgM. Successivamente imposteremo un trattamento con omeopatia di risonanza. Ci aggiorni appena avrà i referti.
A presto.
[#2] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Il suo sistema immunitario, è stato “disturbato” da quando lei era piccolo da una infiammazione persistente, che successivamente ha provocato allergia e insonnia. Nella maggior parte dei casi, in questa età, considerando le frequenti tonsilliti presentate dai bambini, si può pensare allo streptococco beta emolitico. Il meccanismo è lo spostamento della risposta linfocitaria, da Th1, infiammatoria, a Th2, allergica, altri meccanismi vengono implicati, ma l’inizio è sempre questo, infiammazione-spostamento della bilancia Th1/Th2. Da qui sono iniziati i suoi “guai”. Molto silenziosamente, ha continuato a effettuare la sua azione "disturbante" ma ormai non sono più i batteri specifici, ma i loro antigeni, che esplicano la loro azione.
L’intervento deve essere rivolto alla malattia iniziale che ha provocato tutta la progressione seguente, con farmaci adeguati. Infatti agire solamente su un agente patologico che è intervenuto successivamente, si ottengono risultati fugaci, con ricadute.
La sua patologia distimica, potrebbe derivare sia da una alterazione della ghiandola tiroidea, sia dall’azione degli antigeni dello streptococco sui nuclei della base, che hanno il compito di smistare tutte le afferenze e efferenze dalla periferia al centro, e viceversa, delle sensazioni. Quindi due azioni combinate su un sistema molto delicato neuroimmunoendocrino.
“Tendinite al polso dx, Tensione muscolare con ricorrenti torcicolli”, sono dovuti alla artrite reattiva che gli streptococchi e alri agenti patogeni possono provocare.
Inoltre, per tutte le motivazioni precedenti, si è verificata una lievissima immunodeficienza, che successivamente ha permesso il progredire di tutte le altre patologie.
“Dermatite seborroica al cuoio capelluto”, è un aggravamento della precedente “allergia” presentata da piccolo.
“Prostatite prima abatterica poi da enterococco”, poteva essere provocata da batteri intracellulari o da virus, difficilmente diagnosticabili con i comuni esami di medicina convenzionale, per questo la hanno definita abatterica, successivamente i batteri saprofiti si sono aggiunti. Aggravata successivamente: “Infiammazione corposa tra ano e scroto che si gonfia e sgonfia”
“Per non parlare di tutti i disturbi neuro vegetativi (nausea, inappetenza, extrasistoli, sbandamenti, problemi di memoria e concentrazione, ecc. ecc.)- Sensazione di esaurimento psico-fisico”, a questo punto, il sistema immunitario, alterato, produce sintomi vaghi e aspecifici, che vanno ulteriormente ben interpretati. Deve riequilibrare tutte le alterazioni organiche prodotte dall’infiammazione persistente, fra qui l’acidosi costante e la distribuzione elettrolitica. Per questo avverte tutti questi sintomi “strani”

Come vede, agire con la terapia, solamente sulle varie patologie, seguenti, anche se giusta, ottiene risultati momentanei; va individuata la patologia iniziale e agire su questa, con farmaci adeguati. Eseguendo esami strumentali, del sangue, che permettano di individuare la progressione delle varie patologie, accertare il funzionamento delle ghiandole, soprattutto della ghiandola tiroide.
Tutto questo ha una applicazione pratica, far cadere quella carta che regge tutto il castello, in cui il virus di Epstein-Barr, può essere quella carta, ma può anche essere solamente una carta del castello. In tutto questo, il sistema immunitario, con i suoi meccanismi fisiopatologici, gioca un ruolo importantissimo, è su questi meccanismi, che si deve intervenire, sempre con farmaci adeguati. Quindi, intervento sulla malattia principale, intervento sul sistema immunitario, due azioni, con una azione così profonda, ma se si individuano anche gli errori nutrizionali, gli organi in deficit, aggiungiamo ancora pedine importanti alla nostra azione terapeutica.
Saluti


[#3] dopo  
Utente 147XXX

Iscritto dal 2006
Grazie a tutti per le risposte.
Ma Dott. Moschini è possibile con la giusta terapia
uscirne una volta e per sempre da questa mia situazione?
Posso guarire totalmente? O solo migliorare?
In entrambi i casi -guarire o migliorare- da cosa potrà dipendere?
Grazie ancora per la vostra disponibilità
[#4] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Certamente, è possibile uscire da tutta quella situazione, guarire completamente. Tutto dipende da un adeguato ragionamento diagnostico e terapeutico. Capire la progressioen della malattia e la sua iniziale origine, perchè l'intervento terapeutico, si rivolge a questa patologia iniziale, da cui tutto è partito.
SAluti
[#5] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
... Per questo è necessaria una profondita anamnesi ed un corretto inquadramento diagnostico.