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Ernia iatale, hp positivo, esofago di barret

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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2009

    Ernia iatale, hp positivo, esofago di barret

    Gentili medici, ho 36 anni. A causa di persistente malessere nel 2009 ho effettuato una
    GASTROSCOPIA, di cui trascrivo il contenuto del referto:
    Anamnesi: Sospetto di MRGE
    Referto: A 20 cm. dall’arcata dentaria (esofago cervicale si reperta una area ovalare a maggiore asse longitudinale (10 mm x 5 mm) di mucosa di colorito rossastra nel contesto della mucosa esofagea. Campionamneto bioptico. Normale la mucosa dell’esofago medio. Iperemia, fragililità ed erosioni lomgitudianle minore di 5 mm. Su due pliche della mucosa sopracardiale. Linea “Z” a 42 cm. Dall’arcata dentaria. Ernia jatale da scivolamento minore di 3 cm. Normale la mucosa del fundus, corpo ed antro. Piloro regolare. Erosioni multiple a carioco della mucosa del bulbo duodenale. D2 nella norma. HP test positivo su biopsia antrale.
    Diagnosi: Ernia jatale da scivolamento inferiore a 3 com. HP positivo su biopsia antrale. Esofagite distale classe “A” sec. Los Angeles. Sospetto eèitelio di Barret in esofago in accertamento istologico.
    La terapia consigliata:
    MEPRAL cpr 20 mg, VELAMOX cpr 1 g, klacid cpr 500 mg 1 cpr mattino e sera prima dei pasti per 7 giorni.
    Continuare con MEPRAL cpr al mattino per 4 settimane.
    Noremifa 1 busta ore 22 + 1 busta al bisogno per 3 mesi.
    Esame istologico:
    Diagnosi anatomo-patologica:
    Il materiale in esame è costituito da N. 2 lembi di epitelio squamoso non cheratinizzato con fenomeni di acantosi e papillomatosi al di sotto ed ai lati dei quali si osservano strutture ghiandolari di tipo gastrico cardiale, con presenza di rare cellule globose Alcia-PAS + nel contesto delle cellule colonnari, associate a flogosi cronica attiva della lamina propria.
    Conclusioni:
    Esofago di barret di tipo gastrico in assenza di citoatipie.
    Nel 2008 per costanti problemi di salute mi ero già sottoposto ad una
    COLONSCOPIA con Diagnosi:
    procto sigmoidite da definire istologicamente, angectasie del sigma. Nel sigma retto iccola area erosa con circostanti alcune piccole angecstasie. BIOPSle.
    Esame istologico biopsie sigma retto: Frammenti di mucosa di tipo colico, priva di alterazioni strutturali, sede di focale infiltrato flogistico cronico.
    Vorrei sapere se tali patologie sono curabili e guaribili? Devo preoccuparmi.
    La terapia consigliata è buona? Ho finito da 6 giorni la terapia con i due antibiotici ma continuo ad avere dolori allo stomaco e al petto.
    In presenza di tali patologie - in particolare ernia iatale da scivolamento inferiore a tre cm, HP positivo su biopsia antrale, Esofagite distale classe “A”, sec. Los Angeles. Esofago di barret di tipo gastrico in assenza di citoatipie – posso sottopormi a paroscopia per l’ernia iatale in modo da eliminare il reflusso? E’ risolutivo?
    Dopo essersi sottoposti a parascopia per l’ernia iatale si possono sempre effettuare gastroscopie e fare cure per gli altri problemi oppure ci sono controindicazioni?
    In che modo è opportuno procedere?
    Grazie anticipatamente.




  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 393 Medico specialista in: Chirurgia generale
    Chirurgia vascolare e angiologia

    Perfezionato in:
    Chirurgia di urgenza e Pronto Soccorso
    Colonproctologia
    Chirurgia dell'apparato digerente

    Risponde dal
    2008
    gentile signora curiosando, ho letto il suo post
    la terapia chirurgica, anche miniinvasiva, laparoscopica, risulta come ultima spiaggia nei casi che non rispondono alla terapia medica. l'intervento chirurgico comunque ha le sue complicanze e la possiblità di non essere risolutivo. in più lei ha anche l'HP che potrebbe contribuire in parte alla sintomatologia, che tra l'altro mi sembra piuttosto modesta. consideri che le nostre osservazioni sono estremamente limitate fondamentalmente dal mezzo che stiamo utilizzando internet computer. quindi andrei per gradi tratterei ed è quello che sta già facendo, l'HP successivamente verificherei che si stato eradicato successivamente con una valutazione specialistica gastroenterologica valuterei l'opportunità di fare altre passaggi diagnostici o terapeutici. mi faccia sapere


    Marco Catani http://www.marcocatani.it
    il consulto online non può nè deve sostituire la visita reale

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