Utente 101XXX
Salve,ho bisogno di un parere per un amica di famiglia...questa persona è una donna di età sui 70 anni ha un problema alle gambe e non si capisce cosa possa essere...continuano a farle fare esami ma danno tutti risultati negativi... le analisi del sangue erano negative solo un pò di colesterolo alto,ha effettuato la curva da carico perchè pensavano potesse dipendere dal diabete e invece niente,visita ortopedica e niente neanche qua,pensavano fosse la tiroide e niente nemmeno qua...anni fa ebbe un problema agl'occhi i due occhi non funzionavano allo stesso modo e quindi le fecero una specie di elettroshock,non ricordo il nome di questo esame comunque dopo questo iniziò a vedere bene non più doppio,ma non so se possa centrare qualcosa comunque,ciò chesente lei è un dolore nella parte inferiore cioè polpaccio,alcune volte anche ginocchio,dice che qualche volta ha avuto anche dei crampetti...quando si manifesta questo dolore che le avviene all'improvviso in modo acuto non riesce a piegarsi e teme addirittura di sedersi e viceversa,se seduta quando si manifesta il dolore teme di rialzarsi e inoltre dice che non la fa respirare nemmeno bene,c'è da dire che è anche una persona un pò ansiosa...qualcuno le ha consigliato una visita neurologica...secondo voi cosa dovrebbe fare? grazie

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[#1] dopo  
10161

Cancellato nel 2009

Queste che racconta sono manifestazioni vaghe ed aspecifiche, che non conducono ad una diagnosi precisa, ma da cui far partire il ragionamento clinico diagnostico, che potrebbe essere indirizzato verso un interessamento delle arterie con spasmi e contrazioni improvvise, della articolazione del ginocchio oppure una nevrite considerando il precedente interessamento “fa ebbe un problema agl'occhi i due occhi non funzionavano allo stesso” che sembrerebbe riferibile ad una diplopia, con interessamento del nervo ottico. Spesso sintomi banali, vaghi ed aspecifici, sono espressione di un disagio del sistema immunitario, che manifesta con questi, una loro giusta interpretazione, può condurre alla soluzione. Si tratta di un fastidio, qualcuna sta “molestando”, il sistema immunitario che risponde con quei sintomi, ma ancora lesioni non si sono manifestate per cui gli esami comunemente eseguiti possono essere nella norma, ma occorre verificare quale potrebbe essere la risposta del sistema immunitario. Infatti ogni volta che le cellule predisposte, incontrano un estraneo, agente patogeno, virus, batterio, fungo, antigene, viene analizzato completamente, “scannerizzato”, per conoscerne esattamente la sua conformazione, essere sicuro che non appartiene alla persona, poter rispondere adeguatamente ed esattamente contro di lui, con la produzione di proteine, citochine, che comunicano a tutte le cellule del sistema immunitario, cosa sta succedendo, proteine specifiche che vanno a bloccare l’intruso, per poterlo eliminare. Tutto questo lavoro che viene effettuato, produce quei sintomi, che sono espressione di ogni azione del sistema immunitario. Per interpretare questi sintomi vaghi ed aspecifici, un valido aiuto può essere offerto, procurato, dall’Elettroagopuntura secondo Voll, che analizzando i vari punti di agopuntura, correlati ai vari organi ed apparati, fornisce informazioni sullo stato di questi. E’ possibile, ad esempio, verificare le arterie, se sono interessate da processi infiammatori, sul meridiano della circolazione; le articolazioni sul vaso della degenerazione articolare, i nervi ed il sistema nervoso centrale sul vaso della degenerazione nervosa, come verificare la presenza di quelli agenti patogeni che hanno stimolato la risposta delle cellule del sistema immunitario, favorendo l’insorgere dei sintomi vaghi ed aspecifici. Successivamente, sarà possibile consigliare esami ematochimici, strumentali, mirati effettivamente a quanto riscontrato sulla persona con l’EAV, per spiegare la loro causa e poter intervenire con la terapia appropriata, integrando la medicina convenzionale, con quella non convenzionale.

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=51826
[#2] dopo  
Utente 101XXX

Iscritto dal 2009
Salve dottore,le scrivo per un aggiornamento in merito al problema di questa signora che veramente non sa più cosa fare,si è rivolta anche ad un chiropratico...mesi fa ha effettuato un elettromiografia dalla quale non risulta niente ma il dottore le ha detto che quei dolori forse provengono dalla pastiglia che stava prendendo per curare il colesterolo e che per smaltire la situazione deve passare almeno 1 annetto prima che si assesti tutto,ma possibile? così il suo medico curante le ha dato un integratore,non so per quale motivo e le ha sospeso quella medicina per il colesterolo,ma ancora adesso accusa sempre quei dolori forti alle gambe tanto da non potersi quasi sedere,non sappiamo più che fare!
[#3] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Egregio, nella risposta precedente le avevo spiegato che occorre sempre cercare le cause effettive che hanno determinato i sintomi, anche vaghi ed aspecifici, senza correre a sopprimerli, altrimenti continueranno a presentarsi.
I farmaci per il colesterolo, come li chiama lei, possono avere effetti collaterali come la rabdomiolisi, miotossicità, creare un danno muscolare, ma è possibile con esami ematochimici, accertarlo e alla sospensione, l’effetto regredisce, pertanto, altre sono le motivazioni che determinano i sintomi della signora, ed occorre verificarli. Questo è possibile seguendo il ragionamento clinico diagnostico, che potrebbe essere facilitato dalla applicazione della ElettroAgopuntura secondo Voll, per poi proseguire con esami mirati effettivamente su quanto riscontrato, procedere con la terapia appropriata e mirata.

[#4] dopo  
Utente 101XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio dottore per avermi risposto,proverò a parlarle di questa cosa e vedremo.