Utente 939XXX
Salve,
è da un paio di mesi che avverto dei fastidi ai sesti dell’arcata superiore, ed in particolare sul lato sinistro. Trattasi, nella fattispecie, di un dente devitalizzato (un paio di anni fa), che, a fasi alterne, mi ha sempre dato fastidio (avverto le classiche pulsazioni, qualche fitta (scossa), e talvolta l’inevitabile mal di testa), ma che ora, in quest’ultimo periodo, è sensibilmente peggiorato.
Quello di destra (trattasi di dente otturato), invece, non mi crea grossi problemi, ed il (leggero, e talora inesistente) dolore ad esso associato potrebbe essere di tipo riflesso.
Oltre a quelli che sono dei dolori specifici in corrispondenza dell’arcata superiore, avverto anche dei piccoli fastidi che alterano presumibilmente lo stato di salute generale dei miei denti.
Innanzitutto, devo precisare che durante la masticazione il morso è, presumibilmente, di tipo incrociato.
Non appena inizio a mangiare (con il primo morso), avverto un fastidio in bocca (qualcosa di simile ad una scossa) che poi, successivamente, viene meno, e scompare.
Nei mesi scorsi, però (Dicembre, Gennaio), ho notato che nelle fasi successive ai pasti, il dolore comunque si acutizzava (ed aumentava di intensità), a prescindere dalla “scossa” iniziale.
Quando sbadiglio (e spalanco la bocca), sento una sorta di “crack” in corrispondenza della mandibola.
E, infine, ho notato che, in alcune occasioni, se sovrappongo le parti anteriori delle due arcate, esse si muovono, ovvero si verifica una sorta di leggero sfregamento tra le due parti.
Il mio dentista, in un primo momento, mi ha consigliato di riaprire il dente per eseguire un ritrattamento canalare, ma, successivamente, ha aggiornato la sua diagnosi, affermando che si tratta, con ogni probabilità, di un problema di natura muscolare (che si riflette, in particolar modo, sul dente devitalizzato, che fa male), per il quale si renderebbe necessario l’uso del bite.
A tal proposito, ci tengo a dire che durante la visita, il dottore ha fatto pressione (tramite il dito) sulle parti posteriori della mia bocca, chiedendomi di eseguire contestualmente dei movimenti laterali con la mandibola (destra/sinistra, sinistra/destra); il risultato è che provavo dolore.
La terapia da lui consigliatami a base di Muscoril (e della durata di 5 giorni), tesa a verificare la presenza di una problematica di tipo muscolare, non ha sortito gli effetti sperati (vi è stato solo un leggero miglioramento).
A quel punto, avendo io la necessità di trasferirmi a breve, in un’altra città, ho chiesto al dottore, di eseguire ugualmente il ritrattamento canalare, nella speranza di lenire il dolore, e nonostante lui avesse forti perplessità al riguardo.
Durante una prima seduta (di circa mezz’ora), ha riaperto il dente scovando la presenza di un quarto canale, mentre con la seconda (di 15 minuti) ha iniziato una serie di lavaggi, che verranno eseguiti a distanza di 20 giorni l’uno dall’altro (credo che abbia usato lo iodoformio).
Cosa ne pensate?
Ritenete, anche voi, che questi fastidi all’arcata superiore siano riconducibili a problematiche di tipo muscolare??
O pensate, piuttosto, che il dente devitalizzato possa essere la causa prima del dolore?
La scoperta di un quarto canale è, per certi versi, confortante, ma per il momento, il dente continua a darmi fastidio; ed è passato quasi un mese dall’inizio della terapia!
Il timore che ho, è che la cura canalare si riveli completamente inutile ai fini di una completa guarigione.

Grazie

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Dr. Antonio Graziano
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TORINO (TO)
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Gentile Paziente,
probabilmente all'interno della sua bocca coesistono problemi di natura articolare e di natura infettiva dovuti ad una recidiva di parodontite apicale di un molare superiore. Ovviamente la prima cosa è terminare la cura canalare del molare al fine di porre una corretta diagnosi e quindi il trattamento dell'eventuale problema articolare, per la completa guarigione.
Distinti saluti